La grande festa della Città di Trani per l’anno nuovo continua in Piazza Quercia per Capodanni di Puglia, all’insegna dello spirito olimpico, della grande musica e delle emozioni, con Radio Selene

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Trani inaugura il nuovo anno con il passo luminoso della Fiaccola Olimpica, trasformando il primo gennaio 2026 in un racconto di luce, musica e partecipazione collettiva. La città si risveglia avvolta da un’atmosfera speciale, quella che solo gli eventi capaci di unire storia, mare e comunità sanno generare. La fiamma dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina attraversa le vie della Città, e diventa simbolo di un inizio che parla di energia, orgoglio e visione.

Anche il primo dell’anno fa parte dei Capodanni di Puglia, e l’Amministrazione cittadina, insieme a Radio Selene, presenta un programma accattivante e gratuito anche per il primo giorno del nuovo anno. L’iniziativa è cofinanziata da Coesione Italia 21–27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione, nell’ambito della Linea di Intervento 03.02 Turismo e ospitalità – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.

Piazza Quercia è il cuore pulsante di questa giornata straordinaria: prima l’emozionante passaggio della Fiaccola (dalle 10:30), poi il Gran Concerto di Capodanno (dalle 11:00) a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS, con l’Orchestra Saverio Mercadante diretta dal M° Rocco Debernardis. E, al calar della sera, le “Emozioni” di Battisti- Mogol rivivono nella voce intensa di Gianmarco Carroccia, custode designato dallo stesso grande paroliere e autore del repertorio della coppia più iconica della canzone d’autore italiana.

Il concerto del mattino è un viaggio musicale tra Mozart, Vienna e Morricone. Il primo grande appuntamento musicale del 2026 è affidato all’Orchestra Saverio Mercadante, ensemble nato nel 2010 con oltre 200 concerti all’attivo, diretta dal M° Rocco Debernardis, clarinettista formatosi tra Matera e Alessandria e perfezionatosi con maestri come Carbonare, De Peyer e Parisi. La sua carriera lo ha portato a collaborare con artisti di fama internazionale – da José Carreras a Lucio Dalla – distinguendosi come solista, fondatore del Trio Chalumeau e direttore di progetti musicali e teatrali di rilievo nazionale.

Il programma del concerto disegna un arco sonoro che attraversa epoche e sensibilità: dalla limpida spiritualità dell’Adagio dal Concerto K 622 di Mozart, ai valzer iconici della tradizione viennese – “Rose del Sud”, “Valzer dell’Imperatore”, “Sul bel Danubio blu” – fino al grande affresco emotivo delle musiche di Ennio Morricone, da “C’era una volta in America” a “Nuovo Cinema Paradiso”, passando per i temi leggendari di “Per un pugno di dollari”, “C’era una volta il West”, “Giù la testa” e “Il buono, il brutto e il cattivo”. Un viaggio orchestrale che avvolge il pubblico e lo accompagna in un inizio d’anno carico di suggestioni.

La sera, alle 18.30, Piazza Quercia torna a riempirsi per un altro momento attesissimo: il concerto di Gianmarco Carroccia, interprete scelto da Mogol come custode ideale del repertorio di Battisti. La sua voce, sorprendentemente vicina a quella del grande reatino, restituisce intensità e delicatezza a brani che hanno segnato la storia della musica italiana.

Sul palco con lui: Stefano Profazi (chitarre e cori), Alessandro Patti (basso), Dario Troisi (pianoforte e synth), Bruno D’Ambrosio (batteria e percussioni), Christian Vilona (sax, flauto e cori), Michele Campo (violino).

Gli eventi del primo gennaio sono gratuiti, con posti a sedere, e saranno trasmessi in diretta su Radio Selene.

«Il Capodanno in piazza – sottolinea il sindaco della Città di Trani Amedeo Bottaro – rappresenta per Trani un risultato significativo. Fino a pochi anni fa era difficile immaginare la nostra città capace di accogliere e gestire una serie di eventi consecutivi di questa portata. Oggi possiamo invece contare su una programmazione articolata che non si esaurisce nella straordinaria notte del 31 dicembre con Bennato e Radio Selene, ma prosegue con gli appuntamenti del primo gennaio, dal passaggio della fiaccola olimpica di Milano Cortina, al Concerto di Capodanno, agli eventi culturali e musicali diffusi nell’arco della giornata. È il segno di una città che cresce, investe nella cultura come leva di coesione sociale e valorizzazione turistica, e che sceglie di offrire a cittadini e visitatori occasioni di qualità, sicurezza e partecipazione. Trani conferma così il proprio ruolo attivo nel panorama culturale regionale, una vocazione che abbiamo costruito anno per anno e che è certificata con numeri importantissimi per il nostro territorio in termini di arrivi e presenze».

Gli appuntamenti del primo gennaio rappresentano il primo atto di un anno che Trani vuole disegnare con cura, cultura e visione, valorizzando il suo straordinario patrimonio di arte, mare e accoglienza. Un nuovo inizio che parla di bellezza, comunità e respiro internazionale.