Venerdì 9 gennaio “Piove sempre sul pettinato” da Nasca il teatro per la stagione Unica – Ancora un sogno

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Da Nasca il teatro in via Siracusa 28 a Lecce, venerdì 9 gennaio con lo spettacolo teatrale Piove sempre sul pettinato e mercoledì 14 gennaio con un nuovo appuntamento di Pensieri divergenti, prosegue la stagione “Unica – Ancora un sogno”.

Venerdì 9 gennaio (ore 20:45 | ingresso con contributo associativo | info 3474741759 – info@nascailteatro.it) sul palco Silvia Gandolfi con Piove sempre sul pettinato, spettacolo della compagnia Cantibhakta diretto da Danny Bignotti, vincitore del premio del pubblico del Contest Solitarie 2025 di Nasca Teatri di Terra. Wanda si sveglia storta, come ogni lunedì. La sua voce interiore, Doroty, snocciola frasi motivazionali da Instagram mentre la realtà irrompe senza filtri: sveglie, citofoni, bollette da 560 euro, ghosting, yogurt scaduti. Ne nasce un racconto tragicomico fatto di pensieri, autocritiche e ironia amara, in cui una donna si espone attraverso il corpo e la parola. Il dialogo con il pubblico è diretto e continuo: ci si riconosce, si ride, si resta in ascolto. Il progetto affonda le radici in una ricerca personale che interroga fragilità, aspettative e pressione performativa. Nato come studio di 20 minuti, lo spettacolo è oggi sviluppato nella sua versione integrale. «Un testo ironico e affilato, sostenuto da un ritmo lucido e nevrotico, in equilibrio tra stand-up, flusso di coscienza e monologo interiore», spiega il regista Danny Bignotti. «La sedia è l’unico elemento scenico: muta funzione e significato, accompagnando lo spettatore senza mai distrarlo dal cuore del racconto». Wanda non chiede salvezza: resiste, osserva, si prende in giro. Anche quando la pioggia cade, immancabilmente, sul pettinato.

Mercoledì 14 gennaio (ore 19:30 | ingresso gratuito con tessera | info 3474741759 – info@nascailteatro.it) con l’incontro “Non è bello ciò che è bello… ma che bello, che bello, che bello!” proseguono gli appuntamenti del progetto “Pensieri divergenti”. Continua, infatti, il percorso nato dalla volontà di un gruppo di amici e collaboratori di Nasca (Nicole Caputo, Marianna Compagnone, Marina Donativi, Angela Elia, Benedetta Pati, Luigi Pontarelli, Enrico Tortelli) di interrogarsi e discutere sui grandi temi della nostra epoca. Per avvicinare alla lettura gli abitanti del rione Stadio e della città è stata già attivata una piccola biblioteca di quartiere nella sede del teatro, sono state avviate azioni per la valorizzazione delle condoteche (biblioteche di condominio) e vanno avanti questi incontri con letture ad alta voce, interventi di esperti e conversazione libera. “Pensieri divergenti” nasce dalla domanda “quanto sono pronto ad accogliere altre idee, anche se differenti dalla mia?”. Il tema scelto questa volta è la bellezza e le ospiti invitate saranno la dottoressa Anna Chiara Vigneri, titolare del Centro Estetico Tiarè, estetista specializzata in estetica avanzata e tecnologie estetiche, e l’architetta Francesca Cofano, esperta in percorsi di rigenerazione territoriale, facilitatrice in processi di co-pianificazione e azioni di sviluppo sostenibile. Successivamente, la diversità di punti di vista sarà da stimolo per un dibattito con il pubblico a cui sarà data la possibilità di parlare, interrogarsi e interrogare, con la finalità di uscire con nuove domande e nuove risposte. Per fare questo, è auspicabile (ma non obbligatorio) portare con sé la pagina di un libro o la strofa di una canzone che rispecchi la propria idea di bellezza, così da partecipare attivamente alla chiacchierata “divergente”. Per favorire il confronto ed il dialogo “senza rete”, in sala non saranno ammessi i telefoni cellulari.  A fine serata, per allietare le menti e nutrire le idee, lo staff di Nasca il Teatro e il gruppo dei “divergenti” sarà lieto di offrire al pubblico un piccolo buffet.

Venerdì 23 gennaio (ore 20:45 | ingresso con contributo associativo | info 3474741759 – info@nascailteatro.it) appuntamento con Stracci. Contro l’uomo medio di e con Vittorio Continelli (Mowan Teatro). L’uomo medio è un mostro. Da questa frase, pronunciata da Orson Welles ne La ricotta di Pier Paolo Pasolini, prende il via questo spettacolo intreccia la sceneggiatura del film, la vicenda del suo protagonista – un generico che sul set tutti chiamano Stracci – e due Italie lontane nel tempo ma sorprendentemente simili: quella degli anni Sessanta e quella di oggi. In La ricotta Stracci muore in croce mentre interpreta il ladrone nella Passione di Cristo: perisce di fame e per indigestione, vittima di uno scherzo feroce e dell’indifferenza collettiva, come se a lui e a quelli come lui fosse preclusa ogni possibilità di felicità. Ultimo tra gli ultimi raccontati da Pasolini, Stracci attraversa un paesaggio periferico fatto di palazzoni in costruzione, prati bruciati dal sole e discariche a cielo aperto. Parla una lingua ibrida, a tratti incomprensibile, e vive seguendo solo l’istinto.

Sabato 31 gennaio (doppio set ore 19:30 e ore 21:30 | ingresso 20|25 euro | posti limitati – prenotazione obbligatoria | 3895359459 – goodvibesassociazione@gmail.com), la terza stagione di concerti di Good Vibes – Musica Cultura Ambiente, con la direzione artistica di Marco Bardoscia, prosegue con Gianni Coscia. A 94 anni, il  musicista e compositore firma il suo primo album solistico, La Violetera (Tuk Music): non un semplice debutto, ma una mappa sentimentale della musica del Novecento, fatta di poesia, ricordi e citazioni che rischierebbero altrimenti di perdersi nella nebbia del tempo. Un lavoro che restituisce tutta la storia, la grazia e la libertà di un artista capace di trasformare la fisarmonica in racconto e visione.

Diretta da Ippolito Chiarello e Barbara Toma, organizzata in sinergia con numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo del Comune di Lecce e della Fondazione AMI – Alta Mane Italia, e grazie ai fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese, Unica – Ancora un sogno, quarta stagione dello spazio sociale e culturale leccese proporrà fino al 31 maggio, un ampio programma di laboratori, musica, teatro, danza, arte, cinema e molte altre attività dedicate alle famiglie e alla comunità.