Dal 13 al 17 nuovi appuntamenti al MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto

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Prosegue nel mese di febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto. Avviato a dicembre, il progetto è promosso dall’Infopoint ospitato all’interno del MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto e realizzato da 34° Fuso APS con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020–2027 e il sostegno del Comune di Maglie. Un articolato calendario di iniziative intreccia memoria produttiva, patrimonio industriale, cultura del cibo e partecipazione comunitaria, costruendo un racconto condiviso del territorio. Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria al 327 877 3894.

VISIONI: DAL SOGNO ALL’IMPRESA
Per raccontare il patrimonio produttivo locale, venerdì 13 febbraio alle 17:00 prosegue il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa. L’appuntamento accompagna il pubblico dal MAITO all’ex Conceria Lamarque – Corte dei Francesi, edificio sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto nel 1998 durante lavori di ristrutturazione. Tra il 1830 e il 1852 ospitò una conceria fondata dai fratelli francesi Jean e Pierre Lamarque, con l’attività al piano terra e le abitazioni dei lavoratori nella vicina “Corte dei Francesi”. Dopo la chiusura, gli ambienti produttivi furono interrati, consentendo la conservazione di canali e vasche per la concia vegetale. Oggi, grazie a un recupero mirato, la ex Conceria Lamarque è un significativo esempio di archeologia industriale, sede di un museo dell’arte conciaria e spazio per eventi culturali. Venerdì 27 febbraio alle 17:00 è invece in programma un percorso che collega il Cappellificio Portaluri al MAITO, con conclusione conviviale attraverso una degustazione di dolci della Pasticceria Policarita.

INCANTI D’INVERNO
Sabato 14 febbraio, dalle 10:00 alle 12:00 (massimo 20 partecipanti), la rassegna Incanti d’Inverno propone Il pranzo del contadino, laboratorio culinario per bambine e bambini curato da Countrymama – Marta Sacco. Dopo l’appuntamento di gennaio, il museo accoglie nuovamente i più piccoli con un’esperienza sensoriale e creativa dedicata ai profumi e ai sapori della terra, tra mani in pasta, racconti, giochi e una merenda condivisa per scoprire, in modo semplice e divertente, il valore del cibo e il piacere di creare insieme.

IL PAESE REALE
Sabato 14 febbraio avanti anche Il Paese Reale – le immagini, le parole e i suoni della fabbrica, progetto ideato da Osvaldo Piliego che propone un viaggio multidisciplinare dedicato all’immaginario industriale e alla cultura del lavoro, indagando il rapporto tra memoria storica e contemporaneità attraverso linguaggi artistici differenti. Dopo il primo appuntamento con il workshop fotografico Corporate stories a cura di Alice Caracciolo, dedicato alla fotografia industriale come strumento di narrazione dei processi produttivi, la rassegna continua dalle 18:00 alle 20:00, con l’incontro Più sibilo che grido: il mestiere di scrivere la vita, affidato a Dario Goffredo e dedicato alla letteratura industriale, che si conclude con la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani. Il ciclo si chiude sabato 21 febbraio, sempre dalle 18:00 alle 20:00, con Musica Fabbrica – Il suono dell’industria, esplorazione sonora condotta da Gabriele Larssen Panico sul rapporto tra paesaggio sonoro della fabbrica e ricerca musicale contemporanea.

WALKING TOUR
Domenica 15 febbraio alle 10:30 è in programma Dalla storia ai sapori dell’Emporio del Salento, un walking tour lento tra memoria, lavoro e tradizioni nel cuore di Maglie. Il percorso parte dal MAITO e conduce all’Emporio del Salento, luogo simbolo dell’identità produttiva cittadina, per poi proseguire verso il Frantoio Ipogeo di via Foggiari, preziosa testimonianza del patrimonio storico locale. Ancora oggi funzionante, il frantoio racconta il lavoro e l’ingegno di una comunità che, tra la fine del XVI e la metà del XVII secolo, vedeva nell’olio lampante una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico della città. Domenica 22 febbraio, sempre alle 10:30, con Sulle tracce di Aldo Moro, il MAITO sarà collegato a una visita alla Casa Museo dedicata allo statista, in un percorso che intreccia memoria civile e patrimonio culturale locale.

CARNEVALE
Martedì 17 febbraio alle 15:30, in Piazza Aldo Moro, il progetto dedica spazio alla partecipazione collettiva e all’animazione dello spazio pubblico con Il Carnevale del MAITO tra bolle e giganti, a cura degli artisti di Cirknos. L’iniziativa si inserisce nel clima festoso della partenza della parata dei carri di Carnevale organizzata dal Comune di Maglie, offrendo un momento di spettacolo e condivisione all’aperto.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdì 20 febbraio alle 18:30 il rapporto tra cultura gastronomica e patrimonio identitario viene approfondito attraverso una visita guidata a cura del responsabile scientifico Antonio Monte, seguita da una masterclass di pasta fresca con degustazione a cura di A Mattra China, associazione impegnata nella tutela e nella promozione delle tradizioni salentine guidata da Gloria Manni. Martedì 24 febbraio alle 17:30 è in programma la presentazione del catalogo del Museo delle Tabacchine, accompagnata da un workshop olfattivo a cura di Francesca Santoro. Giovedì 26 febbraio alle 17:30 sarà invece presentato il catalogo Stone Stories, seguito dalla proiezione del documentario Le donne della pietra di Claudia Mollese.

MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto
Il museo racconta il passato industriale di Maglie e della Terra d’Otranto, sviluppatosi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando il territorio, anche grazie alla ferrovia adriatica, passò da fornitore di materie prime a centro manifatturiero. La città divenne così l'”Emporio del Salento Meridionale”, grazie a un vivace tessuto di opifici e attività artigianali legate all’agroalimentare e alla manifattura. Ospitato nell’ex fabbrica di mobili dei fratelli Piccinno, poi magazzino per la lavorazione dei tabacchi, il museo propone un percorso tra storie di imprese, cicli produttivi e innovazioni tecnologiche, arricchito da documenti, fotografie e apparati multimediali. Il MAITO è oggi uno spazio di narrazione, divulgazione e partecipazione, dedicato all’archeologia industriale e alla memoria del lavoro.

Tutte le attività in calendario sono gratuite
Prenotazione obbligatoria al 327 877 3894