“Come ti avevo pensato”: Alberobello rinnova il suo impegno a sostegno delle famiglie con la 3ª edizione dell’Accademia della Genitorialità

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«Sostenere i genitori significa investire nel futuro della nostra Comunità», dichiara il Sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo. «L’Accademia della Genitorialità è uno spazio di confronto, ascolto e apprendimento, dove le famiglie possono trovare strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane dell’educazione dei figli. Per noi è fondamentale continuare a costruire una rete educativa che accompagni ogni genitore nel proprio cammino».

 

Il Comune di Alberobello sta per dare il via alla terza edizione dell’Accademia della Genitorialità, un programma di incontri pensato per accompagnare, sostenere e formare i genitori, educatori e docenti, nel delicato e complesso percorso della crescita e della cura dei figli.

 

Crescere ed educare un figlio significa confrontarsi con aspettative, cambiamenti e imprevisti, attraversando emozioni, dubbi e nuove consapevolezze. È da questa riflessione che nasce la volontà dell’Amministrazione di riproporre anche per il 2026 l’Accademia della Genitorialità, confermandola come uno spazio di ascolto, dialogo e crescita condivisa per le famiglie del territorio.

 

L’iniziativa si inserisce nelle linee di mandato politico-amministrativo dell’Ente ed è realizzata grazie al contributo dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano, che, attraverso l’Ufficio di Piano, ha coinvolto il gestore del Centro Servizi per le Famiglie, in collaborazione con Medihospes e Itaca Cooperativa Sociale, garantendo il supporto necessario alla realizzazione del progetto.

 

«L’Accademia della Genitorialità rappresenta uno spazio prezioso di incontro e riflessione – dichiara l’Assessora al Welfare e all’Istruzione, Valentina Liuzzi – pensato per sostenere i genitori nel loro ruolo educativo, oggi più che mai complesso e attraversato da profonde trasformazioni. Come Amministrazione crediamo fortemente nella costruzione di una comunità educante, capace di prendersi cura delle famiglie, offrendo strumenti, ascolto e occasioni di confronto autentico. Investire sulla genitorialità significa investire sul futuro dei nostri cittadini».

 

Il ‘programma performativo’, intitolato “Come ti avevo pensato… Accademia della Genitorialità – 3ª edizione”, si svolgerà tra febbraio e giugno 2026 e prevede cinque incontri tematici rivolti ai genitori e a tutte le figure impegnate in responsabilità educative, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per affrontare le sfide educative contemporanee e favorire una genitorialità più consapevole e condivisa.

 

Il programma affronterà temi di grande attualità, quali la gestione del conflitto, lo scarto tra aspettative e realtà nella relazione genitori-figli, l’educazione nell’era digitale, il sostegno alla genitorialità in presenza della disabilità e la responsabilità educativa legata all’affettività e alla sessualità.

 

Calendario degli incontri:

20 febbraio 2026 – “Litigare bene: l’arte del conflitto”, Dott.ssa Dora Tinelli, Mediatrice Familiare – Centro Servizi per le Famiglie, Ambito Territoriale Sociale di Putignano.
Riconoscere il potere creativo delle dinamiche interrelazionali e imparare a creare valore nella relazione genitore-figli.
13 marzo 2026 – “Essere genitori nell’imprevisto: lo scarto tra aspettative e le vite reali di figli e figlie”, Dott.ssa Rosy Paparella, già Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia.
Coltivare la consapevolezza dell’ignoto, dell’imprevisto… della vita che sceglie per noi.
8 aprile 2026 – “Educare nel tempo della demenza digitale”, Dott.ssa Chiara Scardicchio, PhD in Pedagogia della Salute, Professoressa di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Comprendere le dinamiche delle nuove dipendenze da “connessione continua” e riscoprire il valore della disconnessione e della relazione in modalità analogica.

22 maggio 2026 – “Sostenere la genitorialità in presenza della disabilità: bisogni, risorse e buone prassi”, Dott.ssa Paola Annese, Psicologa e Psicoterapeuta.
Familiarizzare con lo stigma della disabilità, riconoscere i bias normotipici e promuovere una genitorialità inclusiva.
5 giugno 2026 – “Affettività e sessualità: una responsabilità educativa”, Dott.ssa Francesca Palmisano, Psicologa e Psicoterapeuta.
Approfondire la componente sessuo-affettiva nella relazione genitore-figlio/figlia/figliə.

 

Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro Culturale “Giovanni Galiani – Antica Conceria”, a eccezione dell’appuntamento dell’8 aprile, che si terrà presso il Centro Polivalente in contrada Popoleto. La partecipazione è libera e gratuita, ed è rivolta a genitori e a tutte le persone coinvolte in responsabilità educative.

 

Con la terza edizione dell’Accademia della Genitorialità, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel promuovere politiche di sostegno alla famiglia, rafforzando una rete educativa capace di accompagnare i genitori nel loro ruolo e di valorizzare la comunità come luogo di crescita condivisa.

 

«Siamo felici di poter rinnovare questa iniziativa che mette al centro le famiglie – dichiara Valeria Sabatelli, Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni – perché crediamo che sostenere i genitori significhi rafforzare l’intera comunità. L’Accademia della Genitorialità è uno spazio dove l’esperienza, il confronto e l’ascolto diventano strumenti concreti per affrontare insieme le sfide della quotidianità educativa».