“Lettere a Tavola” da AMA, dialoghi di gusto a Muro Leccese nel Salento

2

Non una semplice cena romantica, ma un’esperienza speciale, in cui il tempo del cibo si intreccia con quello delle parole e dell’ascolto. Un invito gentile a tornare simbolicamente al primo appuntamento, all’origine di tutto.

 

Nel Salento, a partire dal giorno di San Valentino, il ristorante AMA, dialoghi di gusto di Muro Leccese, aperto lo scorso dicembre, inaugura Lettere a Tavola. Un rito intimo e contemporaneo, che nasce dal desiderio di restituire alle parole il loro tempo e il loro peso, invitando le coppie a scriversi una lettera durante la cena per dire ciò che spesso resta sospeso, non detto, trattenuto dal pudore o dalla fretta del quotidiano.

 

Non un semplice menu a tema, tinto di rosso, ma una serata lenta e consapevole in cui il tempo del cibo si intreccia con quello della scrittura, trasformando la tavola in uno spazio protetto di presenza reciproca. San Valentino diventa così non un punto d’arrivo ma un inizio, il primo appuntamento di un calendario mensile che tornerà ogni primo sabato del mese, offrendo uno spazio costante in cui fermarsi, rallentare, ricominciare a comunicare in modo autentico, anche con persone nuove o in momenti diversi della relazione.

 

Durante la serata, a chi sceglie liberamente di partecipare vengono consegnate cinque card, una per ogni portata, ciascuna con due domande delicate che accompagnano, passo dopo passo, la scrittura di una lettera destinata alla persona seduta di fronte: non un gioco, non un esercizio, ma inviti gentili a dare forma a pensieri, ricordi, emozioni che trovano sulla carta un luogo sicuro per emergere.

 

La scrittura diventa così un gesto di cura, un linguaggio parallelo che permette di esprimere ciò che a voce non sempre riesce a farsi strada, senza aspettative né risposte immediate. A fine serata, le card vengono sigillate in una busta che ciascun ospite può scegliere di custodire o di donare al partner, subito o in un tempo successivo, affidando all’altro le proprie parole come si affida qualcosa di prezioso, nel rispetto dei silenzi e dei ritmi di ogni relazione.

 

La busta diventa memoria dell’esperienza e scrigno del non detto, da aprire quando se ne avverta il bisogno o il desiderio, soprattutto in quei legami in cui anche il tempo e il silenzio fanno parte del dialogo. Al momento del congedo, AMA, dialoghi di gusto porge un piccolo dono agli ospiti, segno tangibile della serata e promemoria di un percorso che continua. Con Lettere a Tavola, si sceglie di celebrare l’amore in tutte le sue forme lontano dagli stereotipi, restituendo centralità alle parole, alla lentezza, alla complicità e all’intimità, in un tempo in cui si parla molto e ci si ascolta poco. Comunicare non è un talento innato, ma una pratica che ha bisogno di spazio, continuità e costanza, e saper dire il proprio amore è anche un modo per imparare a riceverlo.

 

AMA, dialoghi di gusto a Muro Leccese nasce dal desiderio di condividere tempo e silenzio, di restituire dolcezza ai gesti quotidiani e valore alle relazioni autentiche, e prende forma tra le mura seicentesche di Palazzo Muro Leccese, dove arte, luce e storia diventano parte dell’esperienza e il buon cibo non è mai solo cibo, ma gesto d’amore.

 

È qui che Anna Maria Altamura ed Enrico Mercanti, dopo una vita professionale intensa tra Milano e il mondo del lusso e della finanza, scelgono di rallentare e tornare al Sud, trasformando un palazzo del ‘600 in un progetto di vita che oggi comprende un Relais di Charme e il ristorante AMA, dialoghi di gusto.

 

La cucina nasce dall’incontro silenzioso tra il cuore creativo della chef Anna Maria, che intreccia memoria, tradizione e innovazione in una cucina gentile e profonda, e l’armonia di Enrico, sommelier AIS, che accompagna ogni piatto con calici capaci di amplificarne l’emozione. Pochi tavoli, sale in pietra, una corte e un giardino dove il tempo si distende: AMA, dialoghi di gusto è un luogo che accoglie, ascolta e restituisce emozione in forma di sapore, un invito costante al dialogo, alla cura e alla bellezza delle cose vere.

 

 

 

Menu di San Valentino

 

 

La serata si apre con un calice di Prosecco e una delicata entrée di sedano verde, robiola, pere, noci e miele, un gesto di benvenuto che racconta subito la filosofia di AMA, dialoghi di gusto: equilibrio, dolcezza, attenzione alla materia prima.

 

Il percorso prosegue, nella versione di terra, con una degustazione di antipasti, tra cui un nido croccante con porcini, spuma di Parmigiano e manzo marinato ai tre pepi, piatto che gioca tra consistenze e profondità, seguito da un raviolone di ricotta e spinaci con uovo fondente, burro, salvia, scaglie di Parmigiano e chips di spinaci croccanti, dove il tempo dell’attesa si scioglie al primo taglio. Il filetto di vitello con caciocavallo e Susumaniello diventa poi un dialogo tra carne, territorio e calice, guidato con sensibilità dall’abbinamento pensato da Enrico Mercanti, sommelier AIS.

 

A chiudere, il dessert simbolo della serata: il Tulipano rosso al mascarpone con cuore al caffè o al lampone, adagiato tra foglie di cremino ai tre cioccolati e terra croccante di avena caramellata e frutta secca. Un dolce che non è solo finale, ma dichiarazione: fragile in apparenza, intenso al cuore, pensato per essere condiviso lentamente, come una parola importante.

 

Accanto alla proposta di carne, è disponibile anche un percorso di mare, che mantiene la stessa delicatezza narrativa: dal cannolo al mais croccante con verdurine dell’orto, crescenza, bagnetto verde al raviolone con patate e polpo con crumble e crema di stracciatella, fino alla triglia in crosta di pistacchi, ricotta, gamberetti ed estratto di sedano, mela e limone, per chi sente il richiamo del Mediterraneo come lingua madre.

 

Menu Carne

 

Benvenuto: Calice di Prosecco e delizia di sedano verde, robiola, pere, noci e miele

Degustazione di antipasti:

Cannolo al mais croccante con verdurine dell’orto, crescenza, bagnetto verde

Pavé di patate con porcini, spuma di Parmigiano, manzo marinato ai tre pepi, aceto balsamico e lamelle di mandorle tostate

Tartare di manzo con cardoncelli, olio al tartufo e fonduta di gorgonzola

⁠Involtino di carpaccio di manzo e verdurine in agrodolce

Bocconcino di pollo in crosta di mandorla e semi di sesamo

Sfere di Parmigiano in crema di spinaci alla cannella

Nido croccante con porcini, spuma di Parmigiano e manzo marinato ai tre pepi

Primo piatto: Raviolone ricotta e spinaci, uovo fondente, burro, salvia, Parmigiano tenero e dolce 24 mesi, chips di spinaci croccanti

Secondo piatto: Filetto di vitello, caciocavallo e riduzione di Susumaniello

Dessert: Tulipano rosso al mascarpone con cuore al caffè o al lampone, le sue foglie di cremino ai tre cioccolati e terra croccante di avena caramellata e frutta secca

 

Menu Pesce

 

Benvenuto: Calice di Prosecco e delizia di sedano verde, robiola, pere, noci e miele

Degustazione di antipasti:

Cannolo al mais croccante con verdurine dell’orto, crescenza, bagnetto verde

Carpaccio di gambero, la sua mayonnaise e polvere di uovo marinato

Tartare di tonno e salsa remoulade

Bocconcino di baccalà in crosta e salsa allo yogurt

Scampo su zuppetta di mandorle

Calamaretti spillo e salsa sgabecciu

Primo piatto: Raviolone con patate e polpo, il suo crumble croccante e crema di stracciatella

Secondo piatto: Triglia in crosta di pistacchi, ricotta, gamberetti ed estratto di sedano, mela e limone

Dessert: Tulipano rosso al mascarpone con cuore al caffè o al lampone, le sue foglie di cremino ai tre cioccolati e terra croccante di avena caramellata e frutta secca

 

Prezzo: 70 euro a persona, bevande escluse