Tennis in carrozzina: nel Salento è alle battute finali l’appuntamento nazionale apertosi giovedì 5 marzo e in conclusione domani, domenica 8, sui campi del Circolo Tennis Calimera “G. Monosi”. Si tratta del 3° Memorial Massimo Greco, Torneo Open Nazionale Wheelchair per la categoria Quad FITP-LAB 3.11 indoor. L’evento è il primo nel calendario FITP per questa categoria, l’unico nel Sud Italia e quello con il più alto montepremi d’Italia (cinquemila euro). Tra i partecipanti figurano alcuni dei migliori atleti italiani di wheelchair tennis, alcuni dei quali con classifica mondiale, a confermare il crescente prestigio nazionale e internazionale della manifestazione.
IL TORNEO
Si svolge nell’impianto completamente accessibile del Circolo Tennis “G. Monosi”, in via Verdi, 130, a Calimera (LE): fondato nel 1978, dispone di tre campi in terra battuta, di cui due al coperto, dove si terranno le sfide. Il programma prevede incontri di singolare e doppio, maschile e femminile, e doppio misto, con partite nel pomeriggio a partire dalle ore 14.
Ad organizzarlo sono l’ASD Circolo Tennis Calimera e l’associazione “IO POSSO”, sodalizio già rodato nell’organizzazione di tornei nazionali di tennis in carrozzina.
L’evento gode del patrocinio della Provincia di Lecce e della Città di Calimera, e si realizza in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Wheelchair Tennis, CONI e Comitato Paralimpico Italiano.
LA GARA
Quest’anno erano 18 i giocatori in gara, provenienti da tutta la penisola, a testimonianza della crescita e dell’interesse verso questa disciplina paralimpica.
Il livello tecnico della competizione è particolarmente elevato: tra i partecipanti figurano anche Giovanni Zeni e Lorenzo Degl’Innocenti, entrambi giocatori che in carriera hanno raggiunto la top 100 della classifica mondiale, e Salvatore Vasta, campione in carica.
Le semifinali di oggi, sabato 7 marzo, hanno regalato grande spettacolo e non hanno tradito le attese. Salvatore Vasta (Volcano SportAbilia Catania), campione in carica sia nel singolare che nel doppio per due edizioni consecutive – e nella scorsa stagione vincitore anche al Master Nazionale – ha superato Andrea Morandi e si è guadagnato la finale. Nella seconda semifinale Lorenzo Degl’Innocenti ha avuto la meglio su Giovanni Zeni in una sfida tra due giocatori di grande esperienza internazionale.
Tra gli atleti locali erano presenti Roberto Sodero, Antonio Montinaro e Andrea Erario, che hanno ben figurato nel torneo ma sono stati eliminati prima di riuscire a raggiungere le semifinali.
Tra gli altri atleti di rilievo presenti in tabellone vanno ricordati anche Alberto Moja e Giordano Zavattoni, che hanno contribuito ad arricchire il livello competitivo della manifestazione.
Il torneo di Calimera si conferma così un appuntamento imprescindibile per il wheelchair tennis italiano, capace di riunire atleti di alto livello e di promuovere lo sport paralimpico in un contesto di grande partecipazione e passione.
Adesso occhi puntati sulla finale di domattina, ore 9, tra il campione in carica Salvatore Vasta e Lorenzo Degl’Inocenti.
CONFERENZA STAMPA – 7 MARZO 2026
Intanto, stamane si è svolta la conferenza stampa ufficiale dell’evento, presso la Community Library di Calimera (via Mayro, 72). Hanno partecipato rappresentanti istituzionali, sportivi e associativi che animano e sostengono questa manifestazione.
Tra gli interventi di rilievo, quello di Isidoro Alvisi – Vice Presidente Nazionale FITP, e Michelangelo Dell’Edera – Segretario Nazionale Area Sportiva FITP, Direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” e Settore Tecnico Giovanile, Team Manager Davis Cup e Billie Jean King Cup. E proprio la Coppa Davis e l’ex Fed Cup, delle quali l’Italia è detentrice, hanno fatto bella mostra di sé al centro della sala stampa questa mattina, come ospiti d’eccezione, a testimonianza dell’importanza guadagnata dal torneo nazionale di scena a Calimera.
IL RICONOSCIMENTO A IO POSSO
Nel corso della conferenza è stato consegnato un riconoscimento speciale all’associazione IO POSSO, ritirato dalla presidente Giorgia Rollo. Si tratta di un’opera del celebre scultore di origini calimeresi Abele Vadacca, donata dallo stesso alla famiglia Greco.
L’opera è scolpita su tre tipologie di marmo pregiato – quarzite rossa, bianco Naxos e verde delle Alpi italiane – e vede al centro un ovulo che rappresenta la vita.
Questa la motivazione con cui è stato consegnato il riconoscimento:
Nel ricordo di Massimo Greco, che credeva nell’inclusione e nella forza della comunità, il maestro del marmo Abele Vadacca ha realizzato quest’opera che consegniamo come riconoscimento a Giorgia Rollo, presidente di IO POSSO. Come una crisalide che si apre e diventa farfalla, l’associazione IO POSSO trasforma i limiti in possibilità e i sogni in libertà concreta. Con il suo impegno rende il mondo più accessibile e umano.
MASSIMO GRECO
Il Circolo Tennis di Calimera, presieduto da Umberto Colella, attraverso questa manifestazione promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport e valorizza il tennis in carrozzina, ricordando la figura di Massimo Greco, al quale è intestato il torneo. Massimo era un ragazzo disabile di Calimera, divenuto anche consigliere comunale, amico di tutti, sempre molto prodigo e attento al prossimo.













