Manca poco alla finale di Divina Colomba 2026, il concorso nazionale dedicato alla colomba artigianale organizzato da Goloasi, giunto alla sua ottava edizione. Dopo un lungo percorso di selezione, il contest ha individuato i migliori artigiani italiani che si sfideranno per il titolo di Miglior Colomba Artigianale nelle tre categorie previste – tradizionale, cioccolato e salata – l’11 marzo a Bari nell’ambito della X edizione della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof.
In finale si sfideranno 15 finalisti per la categoria Tradizionale, 10 per la categoria Cioccolato e 5 per la categoria Salata, selezionati tra professionisti provenienti da tutta Italia.
A decretare i vincitori della finale di Bari sarà una giuria di esperti composta da Eustachio Sapone, Pietro Netti, Francesco Borioli, Alessandro Bertuzzi, Emanuele Comi e Francesco Lastra, professionisti di spicco del settore della pasticceria e della panificazione. La giuria, selezionata tra i migliori esperti del settore, valuterà le colombe in base a criteri di gusto, texture, aroma e qualità degli ingredienti, garantendo un giudizio attento e imparziale.
Tutte le colombe in gara devono rispettare i rigorosi requisiti di qualità fissati da Goloasi: l’utilizzo esclusivo di lievito madre vivo, l’impiego di canditi senza anidride solforosa e il rispetto del disciplinare di legge stabilito dal Decreto 22 luglio 2005 sulla produzione e vendita di prodotti dolciari da forno aggiornato il 19 giugno 2017 con modifiche del DM 16 maggio 20117.
Nato nel 2019, Divina Colomba è uno spin-off di Mastro Panettone, il celebre concorso dedicato al lievitato natalizio fondato nel 2017. Entrambe le competizioni sono organizzate da Goloasi, piattaforma specializzata nel settore della pasticceria e della panificazione artigianale, fondata da Massimiliano Dell’Aera.
La premiazione si svolgerà lo stesso 11 marzo al termine delle valutazioni della giuria.
Goloasi ha promosso il 1° Osservatorio “Divina Colomba” che fotografa numeri, tempi e posizionamento del grande lievitato pasquale italiano. Il paradosso? La crescita si concentra in una finestra brevissima: per l’83,5% degli operatori la stagione di vendita si esaurisce in due o tre settimane.
QUI I DATI COMPLETI DELL’OSSERVATORIO CON GRAFICI
I FINALISTI
Per la categoria Miglior Colomba Artigianale Tradizionale si contenderanno il titolo:
Roberto Catelli della Pasticceria Rò by Caesar de L’Aquila (Aq); Luigi Smaldone di Pandolce di Matera (Mt); Davide Iacovera de La Spiga Lucana di Genzano di Lucania (Pz); Raffaele Romano di Gran Caffè Romano di Solofra (Av); Luigi Vetrella di Il Forno Grani & Altre Visioni di Macerata Campania (Ce); Antonio Masulli di Caffè Masulli 1927 di Somma Vesuviana (Na); Gianluca Cecere di Cecere – Visionary Dessert di Napoli (Na); Camillo Tosi de La Dolce Tuscia di Capranica (Vt); Juri Caseri di Forneria del Lago di Paratico (Bs); Roberto Moreschi di Roberto Pastry & Bakery di Chiavenna (So); Domenico Petronella di Maison Petronella di Altamura (Ba); Alessandro Dicataldo di I Dicataldo di Barletta (Bat); Lorenzo Perilli di Bakery il Brezel di San Nicandro Garganico (Fg); Lorenzo Bandini di Pasticceria Pimpina di Montelupo Fiorentino (Fi) e Francesco Belli di Pasticceria Valecchi di Borgo San Lorenzo (Fi).
Nella categoria Miglior Colomba Artigianale al Cioccolato si sfideranno:
Roberto Catelli di Pasticceria Rò by Caesar di L’Aquila (Aq); Fabio Giardino del Panificio Pompilio di Ariano Irpino (Av); Raffaele Romano di Gran Caffè Romano di Solofra (Av); Salvatore Di Prisco di Di Prisco Lievitati di Boscoreale (Na); Antonio Masulli di Caffè Masulli 1927 di Somma Vesuviana (Na); Gianluca Cecere di Cecere – Visionary Dessert di Napoli (Na); Antonio Ventieri di Torteria Antonio Ventieri di Capaccio Paestum (Sa); Riccardo Manduca di Solodamanduca di Aprilia (Lt); Federico Cosmo di Panificio Cosmo di Birone di Giussano (Mb) e Nicola Zanella di Granlevante di Pederobba (Tv).
Infine, per la categoria Miglior Colomba Artigianale Salata, sono in finale:
Giacomo Balestra di Panificio Azzurro Margiù di Piana di Sorrento (Na); Michele Iazzetta di Pasticceria Francesco Iazzetta di Cardito (Na); Daniele Milo di Le Sfoglie d’Oro di Salerno (Sa); Antonio Chiumiento di Pasticceria delle Grazie di Eboli (Sa); Salvatore Sgrizzi di Mazzitelli Panificio Pasticceria di Rescaldina (Mi).













