Domenica 22 marzo, il sipario del Mercadante si apre sui grandi capolavori dell’Ottocento. Bilancio eccellente per la quinta edizione della rassegna

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ALTAMURA (BA) – Si chiude con un bilancio estremamente positivo delle prime tre serate la quinta edizione del Festival dell’Alta Murgia. La rassegna, che ha saputo catalizzare l’attenzione del pubblico e della critica grazie a una programmazione di alto profilo, giunge al suo atto conclusivo. Il gran finale è fissato per domenica 22 marzo, alle ore 18 e 30, presso il Teatro Mercadante che ha ospitato l’intera kermesse, con un appuntamento interamente dedicato al Romanticismo musicale intitolato “Tchaikovsky #1”.

Protagonista della serata sarà l’Orchestra Filarmonica Pugliese (OFP), compagine riconosciuta dal Ministero della Cultura come “Nuova Orchestra Territoriale” e reduce da importanti successi internazionali nelle sale di Berlino e Salisburgo. Sotto la direzione del M° Leonardo Colafelice, pianista e direttore artistico del F.A.M., l’orchestra aprirà il programma con l’energia e il vigore delle iconiche sinfonie dal Nabucco di Giuseppe Verdi e dal Guglielmo Tell di Gioachino Rossini. Colafelice, artista poliedrico e già pluripremiato nei più prestigiosi concorsi pianistici mondiali, porterà sul podio la sua straordinaria freschezza interpretativa, preparando il pubblico alle grandi emozioni del finale.

Il culmine dell’evento vedrà la partecipazione della giovane e talentuosa pianista Serena Valluzzi, già premiata al celebre Concorso “Busoni” di Bolzano e considerata oggi una delle promesse più brillanti del pianismo nazionale. La solista affronterà il monumentale Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, Op. 23 di P. I. Tchaikovsky, un’opera simbolo di virtuosismo e intensità emotiva, perfetta per suggellare il successo di questa edizione del Festival.

“Dirigere questo concerto di chiusura è per me un grande onore,” ha dichiarato Colafelice. “Affrontare il repertorio di Tchaikovsky insieme a un’eccellenza come l’OFP e al talento di Serena Valluzzi è il modo migliore per celebrare la vitalità di questo Festival. In tutte le date, abbiamo lavorato per restituire al pubblico tutta l’energia e la poesia di queste pagine immortali, certi che la musica sia lo strumento più potente per unire e far crescere la nostra comunità.”

 

L’organizzazione esprime profonda soddisfazione per la risposta del pubblico, sottolineando come la qualità artistica delle produzioni stia consolidando il Festival dell’Alta Murgia come una delle realtà più vivaci del Sud Italia. I biglietti per la serata conclusiva sono acquistabili presso il botteghino del Teatro Mercadante di Altamura o su Vivaticket.