Layers dall’8 al 14 aprile nella sala Murat la mostra fotografica dedicata all’architettura moderna e contemporanea a Bari

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Dall’8 al 15 aprile la sala dello Spazio Murat di Bari ospiterà Layers, la mostra fotografica dedicata ad alcune delle architetture più rappresentative del patrimonio urbano moderno e contemporaneo del capoluogo pugliese. Gli edifici selezionati rientrano tra quelli individuati dalla delibera del Consiglio Comunale di Bari relativa alla variante normativa al Piano regolatore generale per la tutela e la valorizzazione dell’architettura moderna e contemporanea, adottata ai sensi della legge regionale 14 del 2008.

L’iniziativa, curata dall’A.P.S. Barium e promossa dal Comune di Bari e dall’Urban Center, invita a riflettere sul significato stesso di patrimonio e sulla sua rilevanza, orientando l’attenzione sugli edifici che, nel corso del Novecento, hanno contribuito in maniera decisiva a definire l’immagine e il carattere della città contemporanea.

Le 38 architetture selezionate per la mostra sono fotografate dall’architetto e fotografo di architettura Nicola Cavallera, le cui immagini restituiscono con chiarezza la qualità spaziale e il valore urbano di edifici che hanno segnato in modo significativo la storia della città.

Accanto al percorso fotografico, la mostra ospita anche l’intervento artistico WIT[H]NESS di Teresa Imbriani, composto da una fotografia di grande formato e da un breve video. Il lavoro prende come soggetto uno dei Telamoni superstiti dello storico Palazzo della Gazzetta, demolito nel 1982, e propone una riflessione visiva sul rapporto tra memoria urbana, perdita e resistenza delle tracce del Novecento nella città contemporanea.

“La mostra rappresenta un’occasione importante di conoscenza e confronto, e nasce con l’idea di rafforzare nelle cittadine e nei cittadini il senso di appartenenza e orgoglio rispetto all’esigenza di tutelare le architetture storiche della nostra Bari – sottolinea la vicesindaca Giovanna Iacovone, assessora alla Rigenerazione urbana e sociale – . Con questo spirito, dobbiamo ricordare che l’articolo 9 della Costituzione assegna alla Repubblica, cioè a tutti noi, insieme, il compito di tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico italiano, promuovendo lo sviluppo della cultura e della ricerca. Senza la conoscenza dei beni che abbiamo la responsabilità di conservare e valorizzare, però, rischiamo di cancellare la nostra storia. La legge regionale 14 del 2008, d’altronde, immagina momenti di incontro come questo, per raccogliere ulteriori contributi di esperti, appassionati e di tutti i cittadini. Con la mostra Layers, quindi, prende avvio un percorso di confronto con la città che vogliamo sia sempre più vivo e partecipato: perché riflessione e consapevolezza, individuali e soprattutto collettive, sono essenziali per la salvaguardia del nostro patrimonio architettonico”.

Il titolo della mostra, Layers, richiama appunto questa condizione: la città può essere letta come una stratificazione continua di edifici, spazi e tracce costruite nel tempo, un vero e proprio palinsesto urbano nel quale forme, memorie e significati si sovrappongono e si trasformano nel susseguirsi delle epoche. In questa prospettiva anche gli strumenti di tutela possono essere interpretati come ulteriori strati di conoscenza, esito di un lavoro progressivo di ricerca, interpretazione e riconoscimento maturato nel tempo. Gli stessi strumenti rappresentano la sedimentazione di un processo culturale che porta a riconoscere le tracce più significative dell’identità urbana da trasmettere alle generazioni future.

L’A.P.S. Barium, composta dagli architetti Nicola Cavallera, Dario Monsellato, Nicolò Montuori e Francesco Paolo Protomastro e coadiuvata dagli architetti Giuseppe Fraddosio e Luca Tommasi – curatore della grafica allestitiva – si serve ancora una volta della fotografia e della chiarezza del suo linguaggio per rivolgersi alla cittadinanza e favorire il riconoscimento dell’eredità culturale e identitaria di luoghi oggi esposti a processi di trasformazione spesso incontrollati, che rischiano di compromettere la loro rappresentatività e l’integrità del contesto urbano a cui appartengono.

 

La mostra sarà aperta da mercoledì 8 aprile a mercoledì 15 aprile presso lo spazio Murat in piazza del Ferrarese, con i seguenti orari: da martedì a sabato, dalle 10 alle 20. Domenica 12 aprile è in programma un’apertura straordinaria, dalle 11 alle 19, mentre mercoledì 15 la chiusura della mostra è prevista per le ore 12.

L’ingresso è libero.

Sono previsti anche due momenti di confronto pubblico: il talk di apertura, in calendario per mercoledì 8 aprile alle 18.30 (come di seguito indicato) e il talk di approfondimento, previsto per martedì 14 aprile alle 18.30.

 

Talk di apertura

Mercoledì 8 aprile ore 18.30 – Spazio Murat

 

Saluti

Vito Leccese – Sindaco Comune di Bari

Antonio Decaro – Presidente Regione Puglia

Umberto Fratino – Rettore Politecnico di Bari

Introduce

Giovanna Iacovone – Assessore alla Rigenerazione Urbana e Sociale Comune di Bari

 

Intervengono

Nicola Cavallera – Autore, Associazione Barium

Porzia Pietrantonio – Vice Presidente Ordine Architetti Bari

Nicola Signorile – Giornalista

 

 

Crediti

Autori:

A.P.S. Barium

Nicola Cavallera (autore delle fotografie)

Dario Monsellato, Nicolò Montuori e Francesco Paolo Protomastro

con la collaborazione di Giuseppe Fraddosio e Margherita D’Aprile

 

Teresa Imbriani

fotografa

 

Iniziativa promossa da:

Comune di Bari, Urban Center

 

Coordinamento:

Marisa Lupelli

Ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione – Comune di Bari

Alessandro Cariello

Ufficio di Gabinetto del Sindaco – Comune di Bari

Anna Vella

Settore Ufficio di Piano e Urban Center

 

Con il patrocinio di:

Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Bari

 

Organizzazione e produzione

Spazio Murat

 

Ufficio stampa Barium

Roberta Troiano

 

Progetto allestimento a cura di:

APS BARIUM con la collaborazione di Giuseppe Fraddosio e Margherita D’Aprile

 

Per l’allestimento si ringrazia:

DIESSE service snc

Associazione Montetullio

Progetto grafico:

Arch. Luca Tommasi