Completo l’elenco delle quattro giurie nazionali ed internazionali incaricate di testare e valutare le etichette di vini e oli provenienti da oltre 80 aziende (leggi qui) provenienti da Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia. Si tratta di due consessi internazionali e due nazionali che avranno il compito di testare e valutare i vini presenti da due diversi punti di vista: quello di una prospettiva di più ampio respiro, quello di un’ottica più “glocal”.
La prima giuria internazionale, il Gruppo 1, sarà presieduta da Richard Baudains, Decanter, Presidente Giuria, Sarah Lane UK, Decanter Travel, Daily Telegraph, Christine Austin UK Yorkshire Post, Gwendolyn Alley USA, Wine Predator, Heather Dougherty UK, The Buyer (trade mag).
La seconda giuria internazionale, il Gruppo 2, è invece presieduta da Antonello Nicastri Paesi Bassi, Ristorante Flore (due stelle Michelin), sommelier dell’anno per la guida “Gault-Millau”, Rich Cook USA, giornalista, The Buyer (trade mag), Nan-Young Baek, Corea del Sud, giornalista di Sommelier Times, Katarina Andersson giornalista grapevineadventures, Quanto alle giurie nazionali, la prima – Gruppo 1 – è presieduta da Alessia Canarino giornalista, e composta da Giulio Cantatore enotecario Vinarius, Luigi Tarricone Ricercatore CREA, Alfredo Pinto enotecario vice-presidente AEPI, Davide Liurini enotecario AEPI, la seconda, Gruppo 2 che vede la guida di Giuliano Rossi, Presidente Vinarius, Salvo Ognibene, giornalista Cibo today -Identità golose, Davide Giovannelli enotecario Vinarius, Giuseppe Barretta enotecario, Fabio Mecca Enologo
Nutrita e in fase di definizione anche la schiera degli importatori presenti alla XXI edizione: Jung Yong Cho (Curious Wine Seoul, Corea del Sud), Duy Tuan Nguyen Toan Quoc Trading and Service Import Export Company Limited (TopWine Vietnam), Anthony Anna, Australia Mondo Imports, Mariusz Majka, Polonia Magia del Vino, Soonhan Park Corea del Sud Mabis Korea, Francesco Riccio Svizzera FR Selection, Roger Liggenstorfer, La Bottega del vino, Matt Steewes Canada
Un appuntamento, quello di Radici del Sud, che da ventuno anni racconta il giacimento ampelografico del Meridione d’Italia agli addetti ai lavori e alla stampa di tutto il mondo, grazie ai press tour e ai buyers tour nei territori delle regioni del Sud, ma anche grazie al Salone, dove lunedì 8 giugno dalle 15 alle 21 verranno presentate le nuove annate dei vini e degli oli di aziende provenienti da tutto il Sud alla stampa, agli importatori e al grande pubblico; presente anche un’area food dove protagonisti saranno invece le aziende produttrici e di trasformazione e i cuochi del Sud Italia.. Dalle 21 in poi, invece, in programma una grande festa animata dai due chef Giammichele Pagone di Plebiscito 7 Casamassima e Ottavio Surico del Borgo Antico di Gioia del Colle e dedicata ai circa 80 vini del Sud Italia vincitori del concorso di quest’anno.
Sarà però anche l’occasione per un confronto tra esperti sui temi dell’attualità enologica: lunedì 8 giugno dalle 11 alle 12.30, durante la conferenza conclusiva che premierà i migliori vini selezionati dalle quattro giurie del concorso molto si discuterà infatti tra l’altro, con il contributo delle istituzioni e degli esperti presenti, di trasformazione strategica del calo dei consumi da problema ad opportunità e quali opportunità offre il mercato oggi e quanto basteranno valore, trasparenza, benessere e linguaggio per riposizionare la filiera vinicola alle prese con il calo dei consumi e la crescita della domanda di qualità e dei prezzi e le tendenze del 2026.
L’evento è realizzato con il Patrocinio del Comune di Gioia del Colle, con la collaborazione di Vinarius, AEPI, FoodinAzienda, al partner tecnico AIS Puglia e ai partner – sponsor: Navita, Lum e Acqua Orsini.
Kit di degustazione comprensivo di bicchiere, sacca porta-bicchiere e quaderno di degustazione 20 euro; ingresso all’Area Food con circa 80 vini in assaggio libero e degustazione di piatti serviti a buffet 20 euro; ingresso al salone e accesso all’Area food dalle 20.00 in poi 30 euro.













