Al via “Maggio dell’Antimafia – Bari, edizione 2026”, il programma promosso in concomitanza con il 34° anniversario della strage di Capaci dall’Associazione Nazionale Magistrati con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Bari, Foggia e Trani e dell’Associazione Libera.
Il primo appuntamento del percorso culturale, pensato per celebrare la memoria non solo come atto commemorativo ma come impegno attivo e collettivo, si terrà domani, giovedì 21 maggio, alle ore 18, nel Teatro comunale Piccinni: di scena “Il Figlio del Magistrato”, monologo teatrale scritto, diretto e interpretato da Luca Pizzurro (EllegipìTeatro20).
Lo spettacolo racconta i 57 giorni che separano la strage di Capaci dall’attentato di via D’Amelio attraverso lo sguardo di Manfredi, figlio ventenne del magistrato palermitano più impegnato nella lotta alla mafia. Una storia intima, una storia privata, una storia personale, una storia di famiglia, che non ha trovato spazio nelle pagine dei giornali o nell’apertura dei telegiornali. La musica, le paure, il peso di un cognome, il senso della giustizia: una storia di formazione civile e personale che restituisce al pubblico una memoria viva, emotiva e profondamente attuale.
Al termine dello spettacolo, dialogheranno con l’attore Annino Gargano (Questore di Bari), Nicola Grasso (Professore, Assessore alla Legalità del Comune di Bari), Marco Guida (Magistrato – componente Ges Anm Bari) e Matilde Montinaro (sorella di Antonio, caposcorta del giudice Falcone). Modererà il dibattito la giornalista Anna Maria Minunno.
Maggio dell’Antimafia si sviluppa attraverso linguaggi differenti – il teatro, l’arte urbana, la musica, la scrittura e la ritualità civile – in una narrazione plurale dell’antimafia, capace di raggiungere pubblici diversi, attraversare generazioni e radicarsi nel tessuto vivo della città. Il filo che unisce ogni appuntamento è quello del riscatto: dei luoghi, delle persone e delle storie.
Il programma si articolerà in diversi appuntamenti fino a lunedì 25 maggio, come di seguito indicato:
Venerdì 22 maggio
ore 11.30
Porticciolo di Santo Spirito, Bari
“Portatori di memoria – Voci e nomi sul mare” Reading civile e intitolazione delle barche
L’iniziativa si svolgerà nel piccolo porticciolo di Santo Spirito, alla presenza di marinai, studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del quartiere e delle istituzioni locali. Sarà presente l’attore Ettore Bassi, che reciterà un estratto della pièce teatrale “Il sindaco pescatore” (che racconta la vita e l’impegno di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso nel 2010, che aveva trasformato il piccolo paese del Cilento in un modello di sviluppo sostenibile e legalità, dicendo no al cemento selvaggio, ai traffici illeciti e alle pressioni dei clan).
Saranno presenti Augusto Masiello (attore), Viviana Guarini (psicologa della comunicazione) e Marileda Maggi (doppiatrice), per un reading di discorsi pubblici di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto. Saranno presenti familiari di vittime di mafia e ne saranno ricordati nome e storie. Al termine, ciascuna barca sarà intitolata ad una vittima di mafia e, portando in prua l’immagine della vittima, prenderà parte ad una breve processione in mare: un gesto simbolico, solenne e partecipato, per trasformare il porto in un luogo di memoria viva e collettiva.
Venerdì 22 maggio
ore 18
Palazzo Discanno – Trani
“Musica e parole contro le mafie” Cortometraggio, concerto e dibattito
L’evento pubblico, aperto alla cittadinanza, nella splendida cornice di Palazzo Discanno, sarà moderato da Antonio Stornaiolo. Si svolgerà una riflessione sulla lotta alla mafia tra chi da sempre la combatte, attraverso il dialogo tra Renato Nitti (Procuratore di Trani) e Tiziana Palazzo, moglie di Sergio Cosmai (vittima di mafia) e gli interventi di Francesco Pacini e Giorgio Carpagnano, referenti dell’Associazione Libera contro le mafie.
Sarà proiettato un cortometraggio realizzato dall’associazione “I bambini di Truffaut” nell’ambito del progetto “L’edificio della Memoria”, con la presentazione di Giancarlo Visitilli.
Seguirà il concerto al pianoforte di Alfonso Soldano, compositore pugliese. A concludere l’artista Alessio Giannone (detto Pinuccio).
Sabato 23 maggio
ore 10.30
in contemporanea a Bari, Foggia e Trani, cerimonia di consegna di murales di arte urbana
Cerimonia pubblica di consegna alle città di murales di arte urbana a tema legalità e antimafia. Per la città di Bari, il muro individuato con gli uffici tecnici del Comune per la realizzazione del murale è quello posto all’ingresso del Parco “Maria Maugeri”, dal lato di via Napoli, nel cuore del quartiere Libertà.
Per le città di Foggia e Trani, l’individuazione della superficie utile è in corso di verifica.
Le opere verranno realizzate con il coinvolgimento attivo di studenti, volontari e cittadini, dagli artisti Gianfranco Susca (Bari), Silvio Paradiso (Trani) e Paolo Di Cataldo (Foggia). La realizzazione partecipata trasforma il murale in un presidio civile: memoria visibile, educazione permanente e segno concreto di presenza della comunità sul territorio. Le cerimonie si svolgeranno alla presenza di autorità, istituzioni, associazioni.
Sabato 23 maggio
ore 17.30
Fortino Sant’Antonio
Bari, concerto finale – Call to Artist musicale
La CALL ha l’obiettivo di coinvolgere giovani artisti pugliesi (di età compresa tra i 16 e 35 anni) nella produzione di brani originali sui temi della legalità, dell’antimafia, della giustizia e del riscatto sociale. L’iniziativa intende valorizzare la musica come strumento di espressione contemporanea e di partecipazione attiva delle nuove generazioni.
Una giuria tecnica selezionerà le 12 migliori proposte artistiche, sulla base dei seguenti criteri: coerenza con il tema, originalità e qualità del testo, qualità musicale e interpretativa, capacità comunicativa del brano.
La giuria sarà composta da Mama Marjas (cantautrice e performer reggae di rilievo nazionale, impegnata da anni nella diffusione di messaggi sociali attraverso la musica, con uno stile che unisce sonorità contemporanee e contenuti di forte impatto civile) e Giò Sada (cantautore pugliese e vincitore di X Factor Italia, noto per la sua intensa attività live e per una scrittura musicale autentica e radicata nel territorio), oltre che dalla presidente dell’ANM Antonella Cafagna.
Gli artisti selezionati parteciperanno ad un concerto – evento pubblico, condotto dall’artista e personaggio televisivo Alessio Giannone (in arte Pinuccio).
Durante il concerto sarà decretato il brano vincitore, che riceverà un premio in denaro e sarà designato colonna sonora delle attività di Libera contro le Mafie – Puglia per il 2026. L’evento è aperto alla cittadinanza.
Hashtag ufficiale: #SegniDiRiscattoVociLibere @associazionenazionalemagistratibari
Domenica 26 maggio
ore 20.15
Cattedrale di Bari
“Stoc Ddò – Io Sto Qua” Spettacolo teatrale di Sara Bevilacqua.
Monologo teatrale scritto da Osvaldo Capraro, diretto e interpretato da Sara Bevilacqua (produzione Meridiani Perduti). Lo spettacolo racconta la storia vera di Lella Fazio, madre di Michele, quindicenne ucciso per errore in una faida tra clan rivali nei vicoli di Bari Vecchia il 12 luglio 2001. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, Lella ha imposto le esigenze della giustizia ai clan: denunciando, testimoniando, guardando negli occhi chi voleva imporle il silenzio. Non è fuggita: “Stoc Ddò – Io sto qua”. La Cattedrale di Bari accoglie uno spettacolo nato dal cuore della città, restituendolo alla comunità come atto di memoria e di giustizia.
Al termine dello spettacolo, dialogano con l’attrice: Annino Gargano (Questore di Bari), Giuseppe Gatti (Procuratore Aggiunto Bari), Michele Laforgia (Avvocato, legale della famiglia Fazio), Pinuccio e Lella Fazio (genitori di Michele). Modera il dibattito il giornalista Gianni Bianco.
Lunedì 25 maggio
ore 18
Teatro del Fuoco, Foggia
“La Stanza di Agnese” Spettacolo teatrale di Sara Bevilacqua e dibattito
Monologo teatrale vincitore dell’Eolo Award 2024 alla miglior attrice, scritto, diretto e interpretato da Sara Bevilacqua (produzione Meridiani Perduti, drammaturgia Osvaldo Capraro). Lo spettacolo è dedicato al giudice Paolo Borsellino e racconta la storia di Agnese Piraino Leto, sua moglie, che riceve una telefonata dall’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga: Via D’Amelio è stata da colpo di stato. Da quel momento si dipana una narrazione intima e privata: gli anni di matrimonio, la Palermo della lotta alla mafia, il pool antimafia, la morte degli amici, il tradimento di chi avrebbe dovuto combattere al fianco di Paolo. Lo spettacolo è nato da una ricerca che ha coinvolto direttamente i figli del magistrato. A seguire, dibattito con personalità istituzionali e del mondo antimafia.
Infine un’iniziativa, in corso di lancio
“Segni di riscatto – Parole dal cambiamento” Scritture dal carcere e giustizia riparativa. L’iniziativa prevede la raccolta di testimonianze scritte da persone detenute o ex detenute che abbiano intrapreso un reale percorso di consapevolezza e cambiamento, con il coinvolgimento di giovani degli istituti penali minorili.
Le lettere saranno selezionate con il supporto di educatori, operatori e professionisti attivi nel sistema carcerario. L’obiettivo è promuovere la cultura della giustizia riparativa, colmando la distanza tra carcere e società attraverso la parola scritta come testimonianza, gesto responsabile e atto generativo.
Le scritture raccolte confluiranno in “Maggio dell’Antimafia – Bari 2026”, una pubblicazione collettiva, con presentazioni pubbliche e momenti di confronto.
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto a un’associazione antimafia.
La pubblicazione non sarà disponibile entro maggio 2026: l’iniziativa, lanciata nel corso del programma, si svilupperà nei mesi successivi.













