Dal 28 maggio al 1 giugno 2026 torna a San Vito dei Normanni la residenza Voci in Ascolto, alla sua quarta edizione. Tra gli eventi aperti al pubblico, due concerti: il 29 maggio al Teatro Tex con il Canzoniere Grecanico Salentino e il 30 maggio al Chiostro dei Domenicani con il Quartetto Anutis e Su Cuncordu Iscanesu.
La residenza
Voci in Ascolto è una residenza dedicata al canto di tradizione orale, nata nel 2023 dalla collaborazione tra la World Music Academy di Vincenzo Gagliani e il progetto omonimo ideato e condotto dal cantante e polistrumentista Davide Ambrogio. La residenza è il punto di arrivo dei laboratori tenuti durante l’anno in numerose città italiane e si articola in cinque giorni di attività, incontri e concerti negli spazi del Teatro Tex dell’Ex Fadda e della World Music Academy. È parte del programma Nuova Generazione Trad, sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura.
I concerti
Come ogni anno, la residenza propone anche eventi aperti al pubblico. Il primo appuntamento è il 29 maggio con il Canzoniere Grecanico Salentino. Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il CGS è il primo gruppo di musica popolare salentina formatosi in Puglia e uno dei principali ambasciatori della musica italiana nel mondo. A cinquant’anni dalla fondazione, il gruppo guidato da Mauro Durante continua a innovare portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Appuntamento al Teatro Tex a partire dalle ore 21.
Il 30 maggio, sempre alle 21, il Chiostro dei Domenicani ospita il Quartetto Anutis e Su Cuncordu Iscanesu. Il Quartetto Anutis è un quartetto vocale femminile internazionale (Italia, Croazia, Portogallo) nato nell’estate del 2022, la cui ricerca incontra le diverse forme musicali incarnate dalle componenti partendo da un suono unico, terreno. Su Cuncordu Iscanesu è il coro a tenores fondato nel 1980 a Scano di Montiferro da Antonio Matta, Pietro Dettori, Ninni Piras e Gian Piero Motzo, che da oltre quarant’anni opera per salvaguardare, valorizzare e diffondere il patrimonio musicale del paese sardo. I due ensemble si incontrano per una sfida a suon di canti attorno a una tavola imbandita.













