Si conclude ad Alberobello, dopo aver attraversato alcune delle più suggestive chiese e cattedrali della Puglia, l’edizione 2026 de “Il Suono delle Pietre. Itinerario concertistico tra le vie della Puglia”, rassegna organizzata dalla Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma,
che nelle ultime settimane ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, confermando la capacità della musica di creare comunità e valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio.
L’ultimo appuntamento è in programma domenica 14 giugno alle ore 20.30 nella Basilica dei Santi Medici di Alberobello con “Ars Transcribendi”, recital dell’organista Stefano Perrottadedicato all’arte della trascrizione, una delle pratiche più affascinanti della storia musicale.
Il concerto propone un percorso che attraversa tre secoli di musica europea, da Händel a Rheinberger, passando per Bach, Schumann, Brahms e Puccini, mettendo in luce il valore creativo della trascrizione: quell’arte che consente di trasferire su uno strumento solo, come l’organo, la ricchezza sonora di pagine nate per orchestra, ensemble o teatro musicale, ricreando in una dimensione più raccolta tutta la forza espressiva degli originali.
Fulcro del programma è proprio questa capacità dell’organo di trasformarsi in un’intera orchestra. Emblematico è il caso della celebre Arrival of the Queen of Sheba di Georg Friedrich Händel, brillante pagina orchestrale tratta dall’oratorio Solomon, che nella versione organistica conserva intatta la sua energia festosa grazie al sapiente dialogo tra registri e alla chiarezza del disegno ritmico. Accanto ai grandi capolavori di Bach, Schumann e Brahms, il pubblico potrà ascoltare anche due amatissime arie di Giacomo Puccini, Nessun Dorma e O mio babbino caro, adattate all’organo dallo stesso Stefano Perrotta.
Protagonista della serata sarà uno dei più interessanti organisti della nuova generazione. Formatosi tra l’Italia e la Germania, Stefano Perrotta svolge una intensa attività concertistica internazionale ed è vincitore di numerosi concorsi organistici. Nel 2023 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Junge Talente, che lo ha inserito tra i dodici migliori giovani talenti attivi in Germania, consentendogli di esibirsi sul monumentale organo Hildebrandt della Wenzelkirche di Naumburg, storico strumento inaugurato da Johann Sebastian Bach.
La serata di Alberobello rappresenta il naturale approdo di un percorso che, anche quest’anno, ha saputo coniugare alta qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e partecipazione del pubblico. Chiese, cattedrali e basiliche si sono trasformate in spazi di ascolto e scoperta, accogliendo centinaia di spettatori provenienti da tutta la regione e confermando il ruolo de Il Suono delle Pietre come una delle esperienze culturali più significative dedicate alla riscoperta del patrimonio musicale e architettonico pugliese.
Un ultimo concerto che è anche una celebrazione del dialogo tra musica e luoghi, affidata alla voce maestosa dell’organo e alla straordinaria arte della trascrizione.
La rassegna, coordinata artisticamente dal noto organista pugliese Francesco Di Lernia, rientra nella programmazione 2026 della Camerata Musicale Barese ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
L’ingresso al concerto è gratuito.













