L’estate del Festival del Belcanto chiude con il Premio a Rachele Stanisci

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Gli appuntamenti estivi della XVI edizione del Festival del Belcanto di Turi (Ba) sono culminati con uno degli eventi più attesi della rassegna: la consegna del Premio del Belcanto 2026. Un riconoscimento unico nel suo genere, dedicato agli artisti pugliesi che si distinguono nel panorama lirico internazionale, assegnato quest’anno al soprano Rachele Stanisci, interprete di straordinaria eleganza e profondità espressiva, protagonista nei più prestigiosi teatri del mondo.

 

La serata conclusiva, il 3 agosto in piazza Gonnelli, nel centro storico di Turi, impreziosita dall’esibizione dal vivo della premiata, ha regalato al pubblico un momento di grande emozione, confermando il valore artistico e simbolico del premio all’interno della manifestazione. Artista di grande prestigio, Rachele Stanisci ha costruito una brillante carriera internazionale, calcando alcuni dei palcoscenici più importanti al mondo e interpretando ruoli di straordinario rilievo. Oggi, oltre a essere interprete apprezzata e riconosciuta, è anche docente titolare di cattedra di Canto presso il Conservatorio di Taranto, continuando a trasmettere alle nuove generazioni il valore della grande tradizione lirica.

“Sono molto onorata e felice di ricevere questo prestigioso riconoscimento. Il belcanto ha segnato profondamente il cuore del mio percorso artistico: ho avuto il privilegio di interpretare opere di compositori come Rossini e Verdi, che hanno lasciato un’eredità straordinaria nel panorama culturale italiano, ammirata in tutto il mondo” – ha sottolineato Rachele Stanisci.

 

La serata è stata impreziosita da un raffinato programma musicale che ha attraversato alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico, con arie e duetti tratti da Puccini, Verdi, Mozart, Bellini, Mascagni, Cilea e Offenbach. Protagonisti sul palco, accanto alla premiata Rachele Stanisci, i suoi allievi Marianna Luongo, Nadia Spagnolo, Valentina Abbondanza e Oronzo D’Urso, accompagnati al pianoforte da Gabriele Pedone.

 

Promosso dall’Associazione Chi è di scena!?, con il contributo e il patrocinio del Comune di Turi e realizzato con risorse del Fondo di Rotazione della Regione Puglia, sotto la direzione artistica di Ferdinando Redavid, il Festival del Belcanto si conferma tra gli appuntamenti di riferimento della scena culturale pugliese, capace di coniugare tradizione operistica e valorizzazione dei talenti.

 

Tre serate, due palcoscenici all’aperto e un programma di alto profilo hanno animato l’estate turese, accompagnati dalla conduzione dell’attrice e presentatrice Ivana Pantaleo. L’apertura del 22 luglio, nell’Atrio dell’Oratorio in Strada Mola, ha visto protagonisti i The Four Italian Tenors con lo spettacolo “Un amore così grande”, un viaggio tra arie d’opera e grandi classici della canzone italiana, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal Maestro Lorenzo Bizzarri.

 

Grande successo anche per la serata del 1° agosto con “La Traviata” di Giuseppe Verdi, portata in scena nella stessa location da un cast di artisti d’eccezione con l’Orchestra del Taranto Opera Festival diretta dal Maestro Ferdinando Redavid, con la regia di Luigi Travaglio e la direzione del coro affidata a Tiziana Spagnoletta. Una produzione intensa e coinvolgente, frutto della consolidata collaborazione con il Taranto Opera Festival, guidato dal presidente Pierpaolo De Padova e dal direttore artistico Paolo Cuccaro.

 

“Siamo molto felici che Rachele Stanisci abbia accolto il nostro invito a ricevere il Premio del Belcanto. La serata conclusiva, arricchita dalla sua esibizione e da quella di alcuni suoi promettenti allievi, rappresenta la degna chiusura di un programma estivo che ci ha regalato grande soddisfazione. I riscontri di pubblico hanno superato le aspettative; siamo ora al lavoro sui prossimi appuntamenti dell’autunno. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto il festival, istituzioni e sponsor in primis, allo staff e ai collaboratori per l’impegno profuso e al pubblico, numeroso e appassionato, che ci ha accompagnato nel corso delle tre serate” – ha commentato Ferdinando Redavid.

 

Con una proposta artistica capace di unire qualità, accessibilità e valorizzazione del territorio, il Festival del Belcanto di Turi rinnova così il suo ruolo di punto di riferimento per gli amanti della lirica e della grande musica, rinnovando l’appuntamento con il pubblico alle prossime iniziative in programma in autunno.