A Prendi Luna di Bisceglie Teresa Antonacci presenta “La casa della domenica”

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BISCEGLIE (BAT) – Sarà presentato sabato 14 settembre presso Prendi Luna – Book & More (in via O.Tupputi, 15) di Bisceglie, la nuova edizione del romanzo scritto da Teresa Antonacci dal titolo “La casa della domenica” (Les Flaneurs Edizioni). A dialogare con l’autrice sarà la presidente di Con.Te.Sto Onlus Raffaella Caifasso. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’associazione Con.Te.Sto Onlus è a ingresso libero e avrà inizio alle ore 19.00.

 

Silvia è una donna personalmente e professionalmente realizzata, ma la serenità della sua famiglia non è destinata a durare. A turbarla contribuiranno una serie di eventi, tra cui l’in­contro con Pier, un geniale chirurgo, molto più giovane di lei, di cui si innamora perdutamente a dispetto della differenza d’età. Milano fa da sfondo alla loro storia e al viaggio introspettivo in cui l’autrice ci guida conducendoci alla riflessione su importanti tematiche, quali la caducità del tempo e la falsa morale che, al giorno d’oggi, troppo spesso etichetta le relazioni.

La casa della domenica, scritto e pubblicato nel 2015, riappare in una nuova veste, frutto della riscrittura della Antonacci alla luce delle nuove consapevolezze acquisite nel corso di questi anni. La stessa protagonista, tratteggiata a propria immagine e somiglianza prima che le venisse dia­gnosticata la sindrome di Asperger, in questa nuova edizione, è da (ri)conoscere con un nuovo sguardo.

 

Teresa Antonacci nasce nel 1964 in provincia di Bari, dove attualmente vive e lavora. È sposata, tre figli, un cane e un incarico dirigenziale che ricopre tuttora in Poste Italiane S.p.A. La casa della domenica è il suo ottavo libro. Ha pubblicato Lasciami sognare (2012), Rinascerò pesce (2014), C’è modo e modo (2015), La casa della domenica (Prima edizione). Con Les Flaneurs Edizioni ha pubblicato La dodicesima stanza (2016), Enrico fatto di vento (2017), Una storia imperfetta (2018). Ha partecipato a numerosi premi internazionali ed è risultata vinci­trice, tra gli altri, della prima edizione del Premio Internazionale Maria Cumani Quasimodo e della XI Edizione 2017 del Premio Giovane Holden.