Il pianista Emanuele Arciuli inaugura la seconda edizione della rassegna “Al Chiaro di Luna” di Oles, domenica 9 agosto al Chiostro dei Teatini di Lecce

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LECCE – Con “Glass/Beethoven” s’inaugura la seconda edizione della rassegna concertistica “Al Chiaro di Luna” di Oles, domenica 9 agosto al Chiostro dei Teatini di Lecce, con inizio alle ore 21. La rassegna, sotto la direzione artistica di Giandomenico Vaccari e il coordinamento di Maurilio Manca, è organizzata con il sostegno dell’Assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, il contributo del Mibact, la collaborazione del Comune di Lecce e del Teatro Pubblico Pugliese.

È il pianista Emanuele Arciuli a eseguire il Tirol Concerto di Philip Glass per pianoforte e orchestra d’archi, noto anche come il Concerto per pianoforte n. 1.  Eseguito per la prima volta il 22 settembre 2000 con Dennis Russell in qualità di solista e direttore, il Concerto è strutturato in tre movimenti, il primo dei quali si basa sul tema di un canto mariano, Maria hilf doch mir (Maria, aiutami), proveniente da Alpbach, un villaggio a sud-est di Innsbruck.

Tra i più celebrati e versatili pianisti nell’ambito della scena musicale attuale, Emanuele Arciuli è vincitore nel 2011 del premio Franco Abbiati come miglior solista dell’anno. Il suo repertorio spazia da Bach agli autori più moderni ma è nella musica contemporanea, e in particolare nei compositori statunitensi, che si distingue come interprete privilegiato. Classe 1965, Arciuli è nato in Puglia, dove vive e dove insegna presso il Conservatorio di Bari, dividendosi da sempre tra la carriera solistica e quella didattica: è infatti regolarmente ospite delle maggiori istituzioni musicali italiane, collabora con importanti orchestre internazionali e con direttori di fama ed è docente di pianoforte contemporaneo all’Accademia di Musica di Pinerolo, oltre a tenere workshop per numerose università degli Stati Uniti.

Al minimalismo contemporaneo di Philip Glass segue, in programma, il classicismo della Prima Sinfonia di Ludwig Van Beethoven, nel 250° anniversario della nascita. Eseguita per la prima volta a Vienna il 2 aprile del 1800, nel prestigioso Kärtnertorther, la Sinfonia pur risentendo dell’influenza di Haydn appare già impregnata del carattere beethoveniano e contiene le premesse delle opere della sua piena maturità. Sul podio a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento Oles il maestro Daniele Belardinelli, attuale Direttore musicale dell’Orchestra Italiana del Cinema e docente di direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Foggia. Ha collaborato con Stefan Anton Reck, Pierre Boulez, Seiji Ozawa e Claudio Abbado nelle più grandi sale e teatri, con le più importanti orchestre come l’Orchestra National di France, la Gustav Mahler Jugendorchester e i Berliner Filarmoniker.

 

Biglietti disponibili online su vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati (al costo di 12 euro).