Dal 21 al 25 maggio promosso dall’ANM di Bari torna il “Maggio dell’Antimafia”

2

Promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Bari, Foggia e Trani e dell’Associazione Libera, è stato presentato questa mattina nella sala ex Tesoreria di Palazzo della Città il programma delle iniziative del “Maggio dell’Antimafia – Bari, edizione 2026”, un percorso culturale e civile articolato in numerosi appuntamenti che si svolgeranno tra il 21 e il 25 maggio prossimi, in concomitanza con l’anniversario della strage di Capaci del 23 maggio 1992. A illustrare gli obiettivi e il calendario degli appuntamenti la presidente ANM del distretto di Bari Antonella Cafagna, gli assessori comunali alla Legalità e Antimafia sociale, Nicola Grasso, e alle Culture, Paola Romano, e il cantautore e musicista Giò Sada.

Il programma nasce dalla convinzione che la memoria non sia solo un atto commemorativo, ma un impegno attivo e collettivo: un dovere nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia e un investimento nel futuro delle nuove generazioni. Attraverso linguaggi differenti – il teatro, l’arte urbana, la musica, la scrittura e la ritualità civile – le iniziative costruiscono una narrazione plurale dell’antimafia, capace di raggiungere pubblici diversi, attraversare generazioni e radicarsi nel tessuto vivo della città. Il filo che unisce ogni appuntamento è quello del riscatto: dei luoghi, delle persone e delle storie. Un riscatto che si manifesta nei segni lasciati sui muri, nelle voci che prendono spazio, nelle parole che restituiscono senso e responsabilità, e nei nomi delle vittime innocenti che tornano a navigare sul mare della memoria.

Le iniziative si rivolgono alla cittadinanza, alle scuole, alle università, alle istituzioni e a tutte le realtà associative del territorio, nella comune consapevolezza che la lotta alla mafia sia, prima di tutto, una scelta culturale e civile.

“Siamo di nuovo qui, come lo scorso anno, per presentare un programma ancora più ricco di iniziative che si svolgeranno in concomitanza con le giornate di commemorazione della strage di Capaci – ha esordito Antonella Cafagna -. Partiremo il 21 maggio al Teatro Piccinni di Bari e termineremo al Teatro del Fuoco di Foggia il 25 maggio con un programma di appuntamenti ispirati a un’idea di fondo: quella di realizzare una narrazione plurale dell’antimafia che non passi esclusivamente attraverso gli strumenti della repressione penale ma che si rafforzi attraverso la cultura della legalità e dell’antimafia sociale”.

“Si tratta di un’iniziativa importante – ha sottolineato Nicola Grasso – perché, attraverso il ricordo della strage di Capaci che sconvolse l’opinione pubblica e segnò un momento di svolta per la lotta alla mafia, mira a coinvolgere l’intera città in una riflessione più ampia in grado di parlare al presente.

Il Comune di Bari è al fianco dell’ANM nell’organizzazione di questi eventi che hanno un’indubbia valenza culturale: dedicheremo all’antimafia un murale nel parco Maugeri, intitoleremo alle vittime pugliesi di mafia le barche dei marinai di Santo Spirito e ospiteremo uno spettacolo teatrale al Piccinni proprio perché siamo consapevoli che i valori della legalità passano attraverso tutte le azioni effettivamente utili a diffondere una cultura dell’antimafia sociale.

Le ultime vicende legate alle fibrillazioni degli ambienti criminali baresi ci ricordano la necessità di rafforzare i presidi di legalità sul territorio, e questa iniziativa testimonia la volontà delle istituzioni di lavorare fianco a fianco per combattere la criminalità organizzata”.

“Anche quest’anno abbiamo voluto sostenere l’iniziativa promossa dall’ANM di Bari – ha commentato Paola Romano – convinti che, accanto alle attività repressive, sia necessario mettere in campo azioni educative e culturali, stringendo il più possibile alleanze, innanzitutto con i più giovani, e coltivando anticorpi culturali diffusi in ogni contesto della vita della città.

Spettacoli teatrali, dibattiti, reading, cortometraggi, musica e presentazioni di libri nelle scuole cittadine per raccontare la storia e l’esempio dei protagonisti positivi dell’antimafia ma anche la storia delle persone semplici che hanno scelto di dire alle logiche criminali e alla violenza delle mafie, in modo da costruire insieme a una nuova generazione di baresi un modello sociale diverso.

Un impegno che il Comune di Bari porta avanti da oltre vent’anni e che oggi appare ancor più necessario alla luce delle ultime notizie di nera: per questo siamo orgogliosi del legame con l’ANM di Bari, che promuove il Maggio dell’Antimafia, e con tutte le realtà associative del territorio che saranno ancora una volta al nostro fianco per realizzarlo”.

 

 

“MAGGIO DELL’ANTIMAFIA”

IL PROGRAMMA

 

 

Giovedì 21 maggio

ore 18.00

Teatro “Niccolò Piccinni” – Bari

“Il Figlio del Magistrato” Monologo teatrale scritto, diretto e interpretato da Luca Pizzurro (EllegipìTeatro20).

Lo spettacolo racconta i 57 giorni che separano la strage di Capaci dall’attentato di via D’Amelio attraverso lo sguardo di Manfredi, figlio ventenne del magistrato palermitano più impegnato nella lotta alla mafia. Una storia intima, una storia privata, una storia personale, una storia di famiglia, che non ha trovato spazio nelle pagine dei giornali o nell’apertura dei telegiornali. La musica, le paure, il peso di un cognome, il senso della giustizia: una storia di formazione civile e personale che restituisce al pubblico una memoria viva, emotiva e profondamente attuale.

Al termine dello spettacolo, dialogano con l’attore: Annino Gargano (Questore di Bari) Nicola Grasso (Professore, Assessore alla Legalità del Comune di Bari) Marco Guida (Magistrato – componente Ges Anm Bari) Matilde Montinaro (sorella di Antonio, caposcorta del giudice Falcone)

Modera il dibattito la giornalista Anna Maria Minunno.

 

Venerdì 22 maggio

ore 11.30

Porticciolo di Santo Spirito, Bari

“Portatori di memoria – Voci e nomi sul mare” Reading civile e intitolazione delle barche.

L’iniziativa si svolgerà nel piccolo porticciolo di Santo Spirito, alla presenza di marinai, studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del quartiere e delle istituzioni locali. Sarà presente l’attore Ettore Bassi, che reciterà un estratto della pièce teatrale “Il sindaco pescatore” (che racconta la vita e l’impegno di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso nel 2010, che aveva trasformato il piccolo paese del Cilento in un modello di sviluppo sostenibile e legalità, dicendo no al cemento selvaggio, ai traffici illeciti e alle pressioni dei clan).

Saranno presenti Augusto Masiello (attore), Viviana Guarini (psicologa della comunicazione) e Marileda Maggi (doppiatrice), per un reading di discorsi pubblici di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto. Saranno presenti familiari di vittime di mafia e ne saranno ricordati nome e storie. Al termine, ciascuna barca sarà intitolata ad una vittima di mafia e, portando in prua l’immagine della vittima, prenderà parte ad una breve processione in mare: un gesto simbolico, solenne e partecipato, per trasformare il porto in un luogo di memoria viva e collettiva.

 

Venerdì 22 maggio

ore 18:00

Palazzo Discanno – Trani

“Musica e parole contro le mafie” Cortometraggio, concerto e dibattito .

L’evento pubblico, aperto alla cittadinanza, nella splendida cornice di Palazzo Discanno, sarà moderato da Antonio Stornaiolo. Si svolgerà una riflessione sulla lotta alla mafia tra chi da sempre la combatte, attraverso il dialogo tra Renato Nitti (Procuratore di Trani) e Tiziana Palazzo, moglie di Sergio Cosmai (vittima di mafia) e gli interventi di Francesco Pacini e Giorgio Carpagnano, referenti dell’Associazione Libera contro le mafie.

Sarà proiettato un cortometraggio realizzato dall’associazione “I bambini di Truffaut” nell’ambito del progetto “L’edificio della Memoria”, con la presentazione di Giancarlo Visitilli.

Seguirà il concerto al pianoforte di Alfonso Soldano, compositore pugliese. A concludere l’artista Alessio Giannone (detto Pinuccio).

 

Sabato 23 maggio

ore 10:30

in contemporanea a Bari, Foggia e Trani

Cerimonia di consegna di murales di arte urbana.

Cerimonia pubblica di consegna alle città di murales di arte urbana a tema legalità e antimafia. Per la città di Bari, il muro individuato con gli uffici tecnici del Comune per la realizzazione del murale è quello posto all’ingresso del Parco “Maria Maugeri”, dal lato di via Napoli, nel cuore del quartiere Libertà.

Per le città di Foggia e Trani, l’individuazione della superficie utile è in corso di verifica.

Le opere verranno realizzate con il coinvolgimento attivo di studenti, volontari e cittadini, dagli artisti Gianfranco Susca (Bari), Silvio Paradiso (Trani) e Paolo Di Cataldo (Foggia). La realizzazione partecipata trasforma il murale in un presidio civile: memoria visibile, educazione permanente e segno concreto di presenza della comunità sul territorio. Le cerimonie si svolgeranno alla presenza di autorità, istituzioni, associazioni.

 

Sabato 23 maggio

Mattina – orario da definire

Giardino “Peppino Impastato” – Catino, Bari

Cerimonia di commemorazione della strage di via Capaci promossa dall’associazione culturale Giovanni Falcone alla presenza di rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’ANM – Bari con deposizione corona d’alloro presso “Albero Falcone”.

 

Sabato 23 maggio

ore 17.30

Fortino Sant’Antonio -Bari

Concerto finale – Call to Artist musicale.

La CALL ha l’obiettivo di coinvolgere giovani artisti pugliesi (di età compresa tra i 16 e 35 anni) nella produzione di brani originali sui temi della legalità, dell’antimafia, della giustizia e del riscatto sociale. L’iniziativa intende valorizzare la musica come strumento di espressione contemporanea e di partecipazione attiva delle nuove generazioni.

Una giuria tecnica selezionerà le 12 migliori proposte artistiche, sulla base dei seguenti criteri: coerenza con il tema, originalità e qualità del testo, qualità musicale e interpretativa, capacità comunicativa del brano.

La giuria sarà composta da Mama Marjas (cantautrice e performer reggae di rilievo nazionale, impegnata da anni nella diffusione di messaggi sociali attraverso la musica, con uno stile che unisce sonorità contemporanee e contenuti di forte impatto civile) e Giò Sada (cantautore pugliese e vincitore di X Factor Italia, noto per la sua intensa attività live e per una scrittura musicale autentica e radicata nel territorio), oltre che dalla presidente dell’ANM Antonella Cafagna.

Gli artisti selezionati parteciperanno ad un concerto – evento pubblico, condotto dall’artista e personaggio televisivo Alessio Giannone (in arte Pinuccio).

Durante il concerto sarà decretato il brano vincitore, che riceverà un premio in denaro e sarà designato colonna sonora delle attività di Libera contro le Mafie – Puglia per il 2026. L’evento è aperto alla cittadinanza.

 

 

Domenica 26 maggio

ore 20.15

Cattedrale di Bari

“Stoc Ddò – Io Sto Qua” Spettacolo teatrale di Sara Bevilacqua.

Monologo teatrale scritto da Osvaldo Capraro, diretto e interpretato da Sara Bevilacqua (produzione Meridiani Perduti). Lo spettacolo racconta la storia vera di Lella Fazio, madre di Michele, quindicenne ucciso per errore in una faida tra clan rivali nei vicoli di Bari Vecchia il 12 luglio 2001. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, Lella ha imposto le esigenze della giustizia ai clan: denunciando, testimoniando, guardando negli occhi chi voleva imporle il silenzio. Non è fuggita: “Stoc Ddò – Io sto qua”. La Cattedrale di Bari accoglie uno spettacolo nato dal cuore della città, restituendolo alla comunità come atto di memoria e di giustizia.

Al termine dello spettacolo, dialogano con l’attrice: Annino Gargano (Questore di Bari), Giuseppe Gatti (Procuratore Aggiunto Bari), Michele Laforgia (Avvocato, legale della famiglia Fazio), Pinuccio e Lella Fazio (genitori di Michele). Modera il dibattito il giornalista Gianni Bianco.

 

Lunedì 25 maggio

ore 18:00

Teatro del Fuoco, Foggia

“La Stanza di Agnese” Spettacolo teatrale di Sara Bevilacqua e dibattito

Monologo teatrale vincitore dell’Eolo Award 2024 alla miglior attrice, scritto, diretto e interpretato da Sara Bevilacqua (produzione Meridiani Perduti, drammaturgia Osvaldo Capraro). Lo spettacolo è dedicato al giudice Paolo Borsellino e racconta la storia di Agnese Piraino Leto, sua moglie, che riceve una telefonata dall’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga: Via D’Amelio è stata da colpo di stato. Da quel momento si dipana una narrazione intima e privata: gli anni di matrimonio, la Palermo della lotta alla mafia, il pool antimafia, la morte degli amici, il tradimento di chi avrebbe dovuto combattere al fianco di Paolo. Lo spettacolo è nato da una ricerca che ha coinvolto direttamente i figli del magistrato. A seguire, dibattito con personalità istituzionali e del mondo antimafia.

 

Infine un’iniziativa, in corso di lancio

“Segni di riscatto – Parole dal cambiamento” Scritture dal carcere e giustizia riparativa L’iniziativa prevede la raccolta di testimonianze scritte da persone detenute o ex detenute che abbiano intrapreso un reale percorso di consapevolezza e cambiamento, con il coinvolgimento di giovani degli istituti penali minorili.

Le lettere saranno selezionate con il supporto di educatori, operatori e professionisti attivi nel sistema carcerario. L’obiettivo è promuovere la cultura della giustizia riparativa, colmando la distanza tra carcere e società attraverso la parola scritta come testimonianza, gesto responsabile e atto generativo.

Le scritture raccolte confluiranno in “Maggio dell’Antimafia – Bari 2026”, una pubblicazione collettiva, con presentazioni pubbliche e momenti di confronto.

Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto a un’associazione antimafia.

La pubblicazione non sarà disponibile entro maggio 2026: l’iniziativa, lanciata nel corso del programma, si svilupperà nei mesi successivi.