Entra nel vivo sabato 25 luglio la terza edizione del Beat Fest il festival musicale di Noicattaro

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Entra nel vivo sabato 25 luglio la terza edizione del Beat Fest, il festival musicale di Noicattaro organizzato da Wonderland Eventi. Dopo aver fatto ballare il pubblico accorso nella nuova area mercatale di Noicattaro con l’energia di Merk&Kremont, arriva una nuova giornata di concerti e performance gratuite a partire dalle ore 19.

La serata si apre con il dj-set di Marco Guacci, vecchia conoscenza del Beat Fest, che ritroveremo dietro la consolle per scaldare la piazza. Ci spostiamo poi verso latitudini più tropicali con il progetto Hasta El Amanecer, incentrato sulle grandi hit della musica reggaeton, hip hop, moombahton, r&b.

A chiudere la giornata di sabato è il super ospite Fabio Rovazzi. Ironico, creativo e imprevedibile, è uno dei personaggi più riconoscibili dello spettacolo italiano, che dalla musica al cinema, dalla televisione ai social, ha costruito una carriera unica grazie al suo stile inconfondibile e alla capacità di sorprendere ad ogni nuovo progetto. Proprio in questi giorni sta spopolando nelle radio con il nuovo singolo La Costiera Amalfitana, un mash-up generazionale che lo vede cantare al fianco di Arisa e Nino D’Angelo.

La grande festa della musica si chiude poi domenica 26 luglio. In apertura Marco Guacci ritrova la sua partner radiofonica sulle frequenze di Radionorba, Claudia Cesaroni. La coppia di speaker introdurrà gli altri ospiti dell’ultima giornata: le new entry de Le Donatella, al secolo Giulia e Silvia Provvedi, con uno show musicale ad alti bpm, e il ritorno di Luca Martelli con il suo Ride Gorilla. Dopo aver calcato i palchi di tutta Europa con i Litfiba – vantando collaborazioni anche con Giorgio Canali e Mezzosangue – il batterista porta a Noicattaro un dj-set con i più famosi brani mixati in tempo reale e suonati su un set di batteria acustica per uno show ‘trasversale’, che continua a raccogliere consensi in tutta Europa.

Il viaggio su Ekonos

Organizzato da Wonderland Eventi, questo terzo capitolo del Beat Fest si inserisce in una narrazione “spaziale”, dove la musica si associa a uno storytelling a cui tutti gli elementi contribuiranno a far sentire lo spettatore parte di un’esperienza immersiva. Prosegue così il racconto iniziato con la passata edizione, quando gli astronauti del Beat Fest avevano lasciato Beatron, il loro pianeta madre, per approdare su Ekonos. Ekonos non è un semplice scenario, ma un mondo narrativo vero e proprio: una giungla esotica e tribale, concepita non come un ambiente terrestre, ma come un ecosistema extraterrestre, vivo, pulsante e dominato dal suono. È un pianeta in cui la musica non è solo intrattenimento, ma forza creatrice, energia primordiale che modella lo spazio e la materia. Al centro di questo universo si erge Ekotu, creatore e guardiano di Ekonos: una divinità ancestrale dalle sembianze di un elefante. A fare da sfondo, il maxi palco da 240 metri quadrati e alto 12 metri, con pianeti, astronauti giganti, ledwall e laser colorati che aiuteranno a rendere l’esperienza sempre più immersiva.

Uno spazio per tutta la famiglia

Non solo musica, il Beat Fest si conferma anche nel 2026 un evento da vivere con tutta la famiglia. Nella tre giorni di festival saranno quindi attivati anche spazi collaterali dedicati a grandi e piccini. Ci saranno ad esempio stand di gastronomia locale, ma anche di valorizzazione delle eccellenze del territorio nojano.

Per i più piccoli sarà invece allestita un’area Luna Park di oltre 1000 metri quadrati, con giostrine e gonfiabili per passare qualche ora di svago insieme alla famiglia.

Tutti gli appuntamenti del Beat Fest sono ad accesso libero. Per informazioni e per il programma sempre aggiornato si possono visitare i canali social del Beat Fest.

 

L’edizione 2026 del Beat Fest è realizzata sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, in collaborazione con Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, Gal sud-est barese, Im Puglia, Puglia culture, Puglia promozione e We are in Puglia. Il festival è patrocinato dal Comune di Noicattaro nell’ambito dell’evento promozione uva da tavola Regina di Puglia.