Ci sono territori che si raccontano attraverso la storia, altri attraverso l’arte. La Puglia ha il privilegio di poter fare entrambe le cose. Il Mediterraneo, che ne disegna i confini e ne accompagna la vita quotidiana, continua ancora oggi a ispirare nuove forme di espressione artistica.
Da questa idea nasce I Racconti del Mare, il progetto del compositore e pianista pugliese Roberto Fasciano, presentato il 31 luglio a Palazzo delle Arti Beltrani di Trani nell’ambito della rassegna San Nicola Pellegrino delle Meraviglie.
Il recital ha proposto esclusivamente composizioni originali, costruendo un percorso nel quale il mare non viene rappresentato come semplice paesaggio, ma come memoria, identità e punto d’incontro tra culture diverse.
Ad accompagnare la musica, immagini e brevi racconti hanno ampliato l’esperienza dell’ascolto, trasformando il concerto in un dialogo tra suono, territorio e immaginazione.
Il momento più inatteso è arrivato nel finale. Accogliendo la richiesta di un bis, Roberto Fasciano ha invitato alcuni spettatori a suggerire quattro note, scelte liberamente e senza alcuna preparazione. Da quella semplice sequenza è nata un’improvvisazione sviluppata interamente dal vivo, permettendo al pubblico di assistere alla nascita di una nuova pagina musicale.
L’episodio ha rappresentato il simbolo dell’intera serata: una musica che non si limita a essere eseguita, ma che continua a nascere dall’incontro tra creatività, ascolto e partecipazione.
In una regione che investe sempre più nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale, esperienze come I Racconti del Mare dimostrano come la composizione originale possa diventare uno strumento contemporaneo per raccontare la Puglia, senza ricorrere agli stereotipi, ma attraverso un linguaggio artistico capace di parlare anche oltre i confini regionali.
Il Mediterraneo, in questo progetto, non è soltanto il luogo da cui partire. È la materia viva dalla quale prende forma una ricerca musicale che unisce tradizione, memoria e contemporaneità, contribuendo ad arricchire il panorama culturale pugliese con una voce originale.













