Venerdì 4 settembre Li Ucci Festival prosegue con Carmen Floccari e Io, te e puccia

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CUTROFIANO (Lecce) – Fino a sabato 5 settembre a Cutrofiano, tra arte, cultura, musica, enogastronomia, turismo e valorizzazione del territorio, prosegue la sedicesima edizione de Li Ucci Festival, ideata e promossa da Sud Ethnic APS, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, in sinergia e con il contributo del Comune di Cutrofiano e in collaborazione con altri partner pubblici e privati.

Venerdì 4 settembre alle 18:00, nell’atrio di Palazzo Filomarini, si terrà un laboratorio di tamburello per ragazzi e ragazze, su prenotazione. Dalle 21:00 in Piazza Cavallotti spazio alla musica con la cantautrice calabrese Carmen Floccari,  una voce che custodisce la tradizione e la racconta con uno sguardo contemporaneo, vincitrice del Premio Folk & World,  promosso e ideato da Sud Ethnic APS in collaborazione con Li Ucci Festival di Cutrofiano, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli e in partenariato con il magazine online BlogFoolk. A seguire Io, Te e Puccia, gruppo che rilegge con energia e ironia la musica popolare salentina, mescolando stornelli, canzone d’autore, folk e attitudine punk.

Nata nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l’intento di ricordare lo storico gruppo Gli Ucci e i grandi cantori del Salento che hanno tramandato canti e tradizioni del territorio, la manifestazione ha progressivamente aperto quel patrimonio alle nuove generazioni, alla ricerca e ai linguaggi contemporanei.Per tutta la settimana tornano anche gli AssaggiUcci, progetto inserito nel programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare del triennio 2024/2026 della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale. Durante il festival alcune realtà del territorio proporranno iniziative dedicatea Li Ucci: la gelateria Dolce Arte realizzerà un percorso di degustazione di gelato artigianale con gusti selezionati, mentre il Bar Rosso e Nero presenterà “Uccio”, una novità di rosticceria pensata per l’occasione. Si potranno degustare i vini di Mottura, L’Astore e Palamà e una selezione di prodotti locali curata da La Terra di Puglia e Azienda Agricola Le Lame. Tra gli omaggi agli ospiti anche alcune creazioni in ceramica realizzate da Fratelli Colì, Ceramiche Benegiamo e Salvino De Donatis.

SABATO 5 SETTEMBRE – La giornata conclusiva de Li Ucci Festival si sposterà alla Masseria L’Astore, per un pomeriggio e una serata tra musica, laboratori, sapori e cultura del territorio. Alle 16:00 Veronica Calati e Cristina Frassanito condurranno un laboratorio di pizzica per adulti, su prenotazione. Il programma comprenderà anche visite al frantoio ipogeo, degustazioni e momenti dedicati all’artigianato. Alle 21:00 sarà consegnato il Riconoscimento Cultura d’Onore a Davide Monaco e alla Compagnia Scherma Salentina. A seguire l’esibizione di Lina Bandello, figlia di Uccio Bandello, storico componente de Gli Ucci, e il concerto-evento de Li Ucci Orkestra, insieme a Zimba ca te Passa, Alla Bua e ai fondatori di Officina Zoè. Nata nel 2013 proprio nell’ambito della manifestazione, Li Ucci Orkestra è una formazione collettiva che rilegge il repertorio degli Ucci attraverso un organico allargato di musicisti, cantanti e danzatori. Chitarre, tamburelli e fisarmonica incontrano ottoni, fiati e percussioni della cultura bandistica, creando un intreccio tra memoria, folk e nuovi arrangiamenti.

DOMENICA 13 SETTEMBRE – AssaggiUcci chiuderà idealmente la sedicesima edizione con uno speciale appuntamento post festival dedicato all’incontro tra comunità, sapori e tradizioni pugliesi. Dalle 11:00, alla Biosteria Piccapane, in contrada Sirgole, la giornata proporrà un laboratorio di pizzica per ragazzi a cura di Sara Albano, “Il pranzo sociale di comunità” con le specialità degli AssaggiUcci e gli interventi musicali de Li Sonareddhri, Voci di Terra Nostra e dei componenti de Li Ucci Orkestra. L’iniziativa nasce per valorizzare le produzioni agroalimentari del territorio attraverso esperienze condivise, percorsi culturali e momenti di socialità.

IL FESTIVAL
Li Ucci è promosso da Sud Ethnic APS, in sinergia e con il contributo del Comune di Cutrofiano e in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e GAL Isola Salento e altri partner pubblici e privati. «Li Ucci per noi non è soltanto un modo per ricordare ciò che è stato, ma soprattutto un’occasione per capire come una tradizione possa continuare a vivere nel presente. Ogni anno proviamo a creare incontri tra generazioni, linguaggi, artisti e comunità, senza trasformare la memoria in qualcosa di immobile o puramente celebrativo. Ci interessa che quei canti, quelle storie e quei gesti continuino a circolare, contaminandosi con esperienze diverse e trovando nuove forme per essere condivisi. È anche per questo che il festival attraversa Cutrofiano, coinvolgendo luoghi, persone, associazioni e realtà produttive. Crediamo che la cultura popolare abbia ancora molto da raccontare, in particolare quando riesce a mettere insieme passato e futuro, appartenenza e curiosità, radici e nuovi sguardi», sottolinea Antonio Melegari, direttore artistico e organizzativo.

Ingresso libero.