Dino Abbrescia si racconta al Teatro Radar

357

MONOPOLI (Bari) – Uno spettacolo autobiografico, comico, cosmico, tragicomico… tragicosmico! Dino Abbrescia si racconta in Raccondino, sesto appuntamento della Stagione di Prosa 2019/2020 del Teatro Radar di Monooli, a cura di Teresa Ludovico. Lo spettacolo, produzione Auroom, è in programma sabato 25 gennaio (ore 21) e domenica 26 gennaio (ore 18) nello storico contenitore culturale riaperto nel 2018 dopo decenni di abbandono, che per il secondo anno consecutivo vede la Stagione di prosa curata da Teatri di Bari.

Lo Spettacolo

Lo spettacolo nasce dal desiderio di raccontare se stesso attraverso i propri personaggi. Figure fantastiche incredibilmente premonitrici spesso drammaticamente reali che si accavallano alla vita personale, che si ancorano al passato, al vissuto. I racconti di Dino partono dalla sua Bari, dalla sua infanzia in cui sembra quasi normale condividere la camera da letto con le nonne. La sua famiglia è umile e dura di quell’indurimento tipico di chi deve tirare avanti con dignità, rispetto e sacrificio. Dino cresce tra valori solidi impartiti dal padre poliziotto, un po’ di terrena ambizione, altrettanta impeccabile educazione e sogni. Sogni di rock’n’roll. Quei sogni sani, belli, romantici che guardano in faccia la sfrontatezza ma anche le difficoltà degli anni ’80. Fino alla scoperta della tromba, della musica e del teatro, in veste di tecnico e poi all’improvviso sul palco in sostituzione di un attore impossibilitato a terminare la tournée. Conosceva ogni battuta e si lanciò. E da quella sostituzione non è più sceso dal palco.