“Identità salentina” dal 16 maggio al 27 giugno

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LECCE – E’ stata presentata oggi a Palazzo Adorno a Lecce, la prima sessione dell’edizione 2021 di “Identità salentina”, la storica manifestazione promossa dall’associazione Italia nostra – sezione Sud Salento, con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, dell’Università del Salento e del Polo Biblio-Museale di Lecce. Si tratta di un ciclo di iniziative particolarmente nutrito, anche perché racchiude una doppia edizione (la 22^ e la 23^), dopo quella che, causa emergenza Covid, è saltata lo scorso anno.

 

All’incontro odierno, che si è svolto nel rispetto delle norme di sicurezza anticovid19, sono intervenuti il consigliere provinciale delegato alla Tutela e valorizzazione ambientale Fabio Tarantino, il presidente di Italia Nostra – sezione Sud Salento Marcello Seclì, il docente di Storia dell’arte contemporanea di UniSalento Massimo Guastella.

 

L’edizione 2021 è dedicata al tema “Il paesaggio tra natura e coltura”; la prima sessione si snoderà, dal 16 maggio al 27 giugno. La seconda sessione, si svolgerà invece in autunno (19 settembre – 31 ottobre 2021) e affronterà “Il paesaggio della storia e della memoria”.

 

L’apertura sarà domenica 16 maggio a Veglie, presso la Masseria didattica Porcara (dalle ore 9.45), a cui seguiranno sei incontri itineranti per la sostenibilità, tutti di domenica, tra Salve (Agriturismo Sante-Le Muse), Supersano (Agriturismo Le Stanzie), Montesano (Bio-Masseria Santa Lucia), Tricase (Agriturismo Gli Ulivi) e Monteroni (Agriturismo Malcandrino). Infine, un convegno conclusivo a Corigliano d’Otranto (Masseria S. Angelo), il 27 giugno, sul tema “Ricostruzione agro-ecologica del paesaggio per la rinascita del territorio”.

 

I 5 seminari parleranno di: “Gestione e sviluppo dei parchi naturali del Salento”, “Tutela delle aree boscate e riforestazione territoriale”, “Alberi per il territorio, territorio per gli alberi”, “Il paesaggio degli ulivi: tra disseccamento e riscostruzione agro-ecologica”, “Cinture verdi e parchi periurbani nel Salento”. E alla fine di ogni giornata, ci sarà la piantumazione di alcuni alberi.

 

“Tutti gli appuntamenti sono localizzati presso agriturismi e masserie, a significare un riappropriarsi dei territori e dei luoghi sensibili al paesaggio, tema cardine della manifestazione e da sempre al centro della nostra attività”, ha detto il presidente di Italia Nostra – sezione Sud Salento Marcello Seclì.

 

Il consigliere provinciale con delega alla Tutela e valorizzazione ambientale Fabio Tarantino ha dichiarato: “In “Identità salentina” entriamo in maniera importante, con il supporto e la larga presenza di Consulta Ambientale e Provincia, a partire dal presidente Stefano Minerva. In materia ambientale, di concerto con la Consulta, stiamo producendo un gran lavoro, che ha registrato i primi risultati. Stiamo facendo capire all’opinione pubblica che si può costruire dal basso un’idea di ambiente e territorio, che può realizzarsi solo con la programmazione e la progettazione. Abbiamo appena realizzato due piantumazioni, insieme all’Arif, di 1.200 alberi in terreni di nostra proprietà, a Minervino e a Borgagne, tipo di iniziativa che caratterizza anche il ciclo di incontri. E’ una battaglia che ci sta a cuore quella della riforestazione del territorio e mi auguro che anche la Regione la sposi e diventi un interlocutore in grado di trasformare il territorio con appositi finanziamenti. L’obiettivo è che tutti i Comuni possano avere un’area boschiva, in modo che il Salento non sia più il fanalino di coda, quanto a aree boscate, a livello nazionale. E’ una battaglia in cui essere tutti presenti. La Provincia c’é e ci sarà, così come sugli altri temi di emergenza ambientale, dall’eolico al completamento del ciclo dei rifiuti,  contribuendo a costruire il Salento dei prossimi decenni, affinché diventi più vivibile che mai”.

 

Inoltre, le masserie ospiteranno alcune installazioni artistiche della Rassegna “In land art”, sul tema “Transizioni eco artistiche”. “Abbiamo scelto sette artisti salentini che amano il territorio da un punto di vista ambientale e le cui opere faranno meditare chi le contempla”, ha dichiarato il  docente di Storia dell’arte contemporanea di UniSalento Massimo Guastella. “Proporranno i linguaggi del concettualismo globale con i mezzi della scultura, della pittura e della fotografia. E’ il contributo di impegno sul tema della salvaguardia della natura, del paesaggio, profondamente mutato nel Salento per via della xylella”. Gli artisti sono: Lauretana Paladini, Francesca Speranza, Teresa Vella, Andrea Buttazzo, Marco Mariano, Fabio Pedone, Salvatore Sava.