Domenica 30 maggio performance di restituzione per la residenza “Danzare la terra Pro” a Corsano

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CORSANO (Lecce) – Domenica 30 maggio (ore 18:30 – posti esauritinel giardino del LUG – Centro Culturale Ex Macello di Corsano si conclude la residenza artistica “Danzare la Terra PRO” ideata e realizzata da Tarantarte con il sostegno del Ministero della cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea“.

 
A conclusione di questo percorso, le danzatrici e i danzatori under 35 Francesco BaxFrancesca ChiatanteRiccardo CananielloSilvia CiardoLucrezia GabrieliUmberto GesiMonia L’AbbateClaudia Sarcinellaproporranno una performance di restituzione del lavoro intenso in sala e della scoperta del territorio delle ultime due settimane. Il risultato è, infatti, il frutto dei laboratori tenuti da Maristella Martelladirettrice artistica e coreografa della Compagnia Tarantarte, Manuela Rorro e Silvia De Ronzo, insegnanti di Tarantarte, dallo studioso di musica popolare Vincenzo Santoro e dal confronto con il coreografo Roberto Castello, fondatore di Aldes (associazione di artisti che dal 1993 produce e promuove opere di sperimentazione coreografica, muovendosi tra danza, teatro e arti visive), tra i massimi esponenti e sperimentatori della danza contemporanea in Italia e coreografo del Concertone de La Notte della Taranta nel 2015. Inoltre gli otto under 35 hanno incontrato anche il regista Edoardo Winspeare, il suonatore, cantatore e ballatore Giovanni Amati, e l’attore, regista, agitatore culturale e “barbone teatrale” Ippolito Chiarello.
 
Danzare la terra Pro intende offrire strumenti teorici e pratici a coloro che si avvicinano allo studio e alla interpretazione dei riti del Mediterraneo attraverso il linguaggio coreutico al fine di supportare la creatività dei giovani artisti. Il progetto, dedicato alla creazione e ricerca coreografica, vuole recuperare l’importanza del rito che da sempre è presente nelle comunità del sud Italia e del Mediterraneo. La ritualità che crea legami e costruisce ricchezza sociale in un territorio che di sé ha ancora tanto da scoprire.