Domenica 3 e lunedì 4 aprile vari appuntamenti in provincia di Lecce

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LECCE – In tour Dalle Cave dell’Ecomuseo di Cursi al Carlo V di Lecce. Proseguono le attività di Attraverso il castello, progetto di valorizzazione del Castello Carlo V di Lecce, nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce e le associazioni di promozione sociale 34° Fuso e The Monuments People. Domenica 3 aprile (dalle 10 alle 16) con “Dalle cave dell’Ecomuseo di Cursi al Castello Carlo V di Lecce – ciclopasseggiata e tour a piedi” continua “Il Castello Fuori porta – connessioni con il territorio”, rassegna di itinerari tematici che unisce il Castello Carlo V ai luoghi più simbolici del territorio in una rete ideale tessuta dalla storia. Un tour (ritrovo alle 10 nel centrale Palazzo De Donno a Cursi) per scoprire i segreti della pietra leccese, le tecniche e i luoghi di estrazione. Una prima tappa sarà una ciclopasseggiata nel paesaggio di sottrazione delle cave dell’Ecomuseo della Pietra Leccese di Cursi, “la città della pietra”, tra cave giardino con opere di land art, consentendo l’osservazione da vicino delle profonde pareti segnate dai tagli e di tracce di fossili, testimoni di un luogo in cui nel Pleistocene era tutto mare. Il percorso si sposterà poi a Lecce (possibilità di transfert al numero 3278773894 grazie alla partnership con Salento Van), nel suo centro storico, per scoprire la sua millenaria storia attraverso i suoi monumenti realizzati da scalpellini eccezionali utilizzando proprio la pietra morbida e malleabile tipica del territorio. Proseguirà poi con il tour di “Attraverso il castello” del Castello Carlo V di Lecce, dove anche nei sotterranei sono ben visibili i “tagli di cava”. Costo 20 euro – prenotazione obbligatoria 3278773894 – attraversoilcastello@gmail.com.

La Primavera del Castello Volante di Corigliano d’Otranto

Dopo la pausa invernale, domenica 3 aprile il Castello Volante di Corigliano d’Otranto riprende il suo viaggio tra arti, sapori, musiche e culture. Per la giornata inaugurale, dalle 10 a mezzanotte (programma completo sulla pagina Facebook @castellovolantecoriglianodotranto) si alterneranno mercatini, book sharing, visite guidate nel “Borgo Volante”, laboratori per bambine e bambini e l’aperitivo musicale con il producer e dj Keyeff. A pranzo e a cena (info e prenotazioni 3343429268 – nuvole@ilcastellovolante.it) sulle terrazze sarà aperto anche “Nuvole – Cibi, storie, culture”. L’Officina del gusto e degli spiriti del Castello avrà un’identità rinnovata e un inedito menù tutto da gustare. La cultura gastronomica del Salento, tra terra e mare, incontra quella dei popoli che l’hanno attraversato per dare vita a sapori originali da degustare tra le Nuvole. Alle 11:30, in compagnia della sindaca Dina Manti, saranno illustrate tutte le novità delle prossime settimane e dei mesi a venire. Ad aprile, per festeggiare insieme la Primavera del Castello, l’antico maniero sarà aperto solo il sabato sera e la domenica per l’intera giornata. Ma non mancheranno alcuni appuntamenti speciali.  Il progetto Castello Volante – vincitore del bando per l’adeguamento degli attrattori turistici all’accoglienza di attività di spettacolo dal vivo della Regione Puglia – è gestito dal 2017 da Multiservice Eco, Big Sur e Coolclub in collaborazione con il Comune di Corigliano d’Otranto. Nel corso dell’estate il Castello proporrà la musica di Sei Festival, le proiezioni e i percorsi espositivi di Cinema del reale, gli incontri e i dibattiti di Io non l’ho interrotta, tutte produzioni originali delle realtà che animano il progetto culturale. Non mancheranno, inoltre, altri appuntamenti con arte, danza, cibo, letteratura, arte, nuovi mestieri e artigianato. Il Castello Volante è, infatti, un grande cantiere delle arti in cui nascono opere ed eventi che scaturiscono dall’incontro in un processo di ibridazione e “scambi creativi”. Il Castello e il suo borgo diventano così luoghi da abitare, storie da scoprire e da svelare, corpi architettonici e simbolici con cui stabilire una relazione sentimentale e di scambio, a cui restituire un segno del proprio passaggio. L’infoPoint, infine, offrirà un catalogo di esperienze culturali, visite guidate, bike tour dentro e intorno le mura del Castello e all’interno del suo bookshop una selezione di produzioni editoriali, artigianali e di design made in Puglia. Info ilcastellovolante.it.

Miro Durante live al Pranzo della Domenica a Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto
Domenica 3 aprile dalle 12 all’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano D’Otranto pranzo della domenica con la musica di Miro Durante. Il cantautore e chitarrista salentino torna con nuovi brani e canzoni che appartengono al suo personale percorso artistico. Durante è un cantautore che utilizza in maniera fine ed elegante il dialetto, sostenuto da una ricerca armonica mai banale, sempre tesa alla riscoperta della parte più nobile dei suoni etnici, dal mediterraneo al Sud America. Chitarrista classico, alla costante ricerca di sonorità e linguaggi ricercati che restituiscono, per il tramite delle sue canzoni, storie intense, d’amore, di guerra, viaggio e paesaggi del Sud, ricchi di emozioni e racconti. In scaletta anche i brani del suo ultimo album “A te sarò per sempre”, prodotto da Nauna Cantieri Musicali di Dario Muci. È possibile prenotare un tavolo per pranzare o degustare un aperitivo, il tutto accompagnato da ottimi vini, birre, dolci, caffè, ecc. Contributo associativo 7 euro. Posti limitati prenotazione consigliata 3381200398 – lumbroia@massimodonno.it

Il “Topo Federico” di Roberto Anglisani in scena a Trepuzzi
Domenica 3 aprile (ore 17:30 – ingresso 8/6 euro), per “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro”,  nell’Auditorium Santi a Trepuzzi, Roberto Anglisani, uno dei maestri del teatro di narrazione italiano, della compagnia CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, propone “Topo Federico” (età consigliata – dai 4 anni). Lo spettacolo si basa su quattro storie del libro “Storie di Federico” di Leo Lionni, riscritte, ampliate e raccontate dall’attore. Le quattro storie vengono narrate da Federico, un piccolo topo, e che hanno in sé molti temi, tra cui la diversità, l’amicizia, la solidarietà, il coraggio. Nella prima storia, Federico ha il coraggio di non fare quello che fanno tutti. Ha il coraggio di disubbidire e di seguire la sua passione per i colori, per le parole, per i raggi di sole e per le storie. Tutte cose che agli altri topi sembrano inutili, perché ciò che importa è mettere da parte molto cibo. Ma con le sue storie Federico salverà gli amici da un inverno troppo lungo e freddo. Racconterà di un pesce che sogna di essere una rana e che per realizzare il suo sogno dovrà avere il coraggio di uscire dall’acqua. Racconterà di un piccolo pesciolino che dovrà combattere contro un grosso pesce affamato, ma il piccolo pesce ha cervello e coraggio e capirà che la sua impresa può essere portata a termine solo mettendosi insieme a tanti altri come lui. Racconterà l’amicizia di un topo con un topo giocattolo, del suo sogno di essere amato, che è disposto anche a rinunciare ai dolci e al formaggio per una carezza. E per fare questo un topo deve avere davvero coraggio!  Lo spettacolo rientra nella Stagione promossa da Comune di Novoli, Teatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi. Info e prenotazioni: 3208607996 – 3290474358 – 3403129308.

Ròma – suoni, parole, tamburi della cultura rom ad Astragali Teatro di Lecce
Nuovi appuntamenti per la rassegna “Teatri a Sud”, ideata e promossa da Astràgali Teatro con il sostegno del Ministero della Cultura. Domenica 3 aprile (ore 19 – ingresso 5 euro) nella Sala di Astràgali Teatro a Lecce, per la Giornata mondiale dei Rom, sinti, caminanti (che si celebra l’8 aprile) appuntamento con “Ròma – suoni, parole, tamburi della cultura rom”, spettacolo-concerto sui canti e sulle narrazioni della cultura Rom a cura di Astràgali Teatro e Claudio Cavallo Giagnotti, leader dei Mascarimirì. Un viaggio in cui si incontrano parole, suoni e visioni per dire della bellezza e della forza di una tradizione e di una lingua sconosciute, spesso violentate da pregiudizi e ostilità. Storie e canti romanì si dipanano con la segreta speranza di sconfiggere il pregiudizio e favorire la conoscenza di una cultura straordinaria e ricchissima. In Ròma le musiche di Claudio Cavallo Giagnotti si intrecciano al tessuto di parole curato da Fabio Tolledi e alle video-proiezioni di immagini inedite, tratte dalla ricerca condotta tra le famiglie Rom del Salento. Lo spettacolo è infatti il frutto della collaborazione tra Astràgali Teatro, compagnia teatrale pugliese impegnata da anni in un lavoro di ricognizione e ricerca delle culture mediterranee e del vicino oriente, e Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti, musicista di origini Rom che ha fatto della ‘tradinnovazione’ la cifra più propria e innovativa della sua ricerca musicale. Alle origini di Ròma vi è il lavoro di scavo condotto da Cavallo sulle origini e sulla storia della sua famiglia, divenuto ben presto un percorso di riscoperta delle radici sociali, economiche, culturali e artistiche delle famiglie Rom salentine. Riscoperta delle radici e, al contempo, del rapporto con il territorio intorno fatto di intrecci, ibridazioni, accettazione e rifiuto. Una vicenda straordinaria, le cui tracce vivissime arrivano intatte fino a noi. «Dal 2008 fino ad oggi abbiamo raccolto immagini, video, emozioni, racconti di persone straordinarie che hanno fatto la storia senza essere menzionati nella Storia», sottolinea il musicista. «Sono rimasti nell’ombra senza rivelarsi perché le loro origini sono Rom. Abbiamo raccolto queste persone, le loro storie, la loro energia all’interno di uno Stato immaginario che abbiamo chiamato Gitanistan, dove sono caduti i luoghi comuni, dove la verità ha rotto le bolle di sapone che avevamo davanti agli occhi. Da lì è cambiata la nostra percezione della realtà», prosegue. Info, programma e prenotazioni 3892105991 – teatro@astragali.org –  www.astragali.it.

Visite guidate al Parco Archeologico di Rudiae
Domenica 3 aprile (ore 11) proseguono le visite guidate (info e prenotazioni 3491186667 – 3495907685) nel Parco Archeologico di Rudiae, lungo Via San Pietro in Lama a Lecce. Grazie a un accordo di fruizione e promozione stipulato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e ARVa SRL, in collaborazione con Comune di Lecce, dal 2018 sono infatti fruibili sia gli scavi archeologici (“Fondo Acchiatura”) della città fondata dai Messapi sia l’Anfiteatro romano, costruito nei primi anni del II sec. d.C., durante il regno di Traiano, e riportato alla luce recentemente. Lecce può vantare, infatti, due anfiteatri romani a distanza di pochi chilometri: quello di Lupiae in Piazza Sant’Oronzo, nel cuore della città, e quello dell’antica Rudiae, nelle campagne alle porte del capoluogo salentino. Ad aprile le visite saranno previste il sabato alle 16 e la domenica alle 11 (chiuso a Pasqua e Pasquetta) con apertura straordinaria con doppio turno (ore 11 e 16) il 25 aprile e il 1 maggio. Ingresso con visita 5 euro (super green pass obbligatorio), ridotto dai 7 ai 18 anni 4 euro, gratuito under 7 anni. Info e prenotazioni 3491186667 – 3495907685 – www.parcoarcheologicorudiae.it.

Al via la Banca del Tempo di Viva – Tante belle cose
Proseguono le attività di “Viva – Tante belle cose”, un progetto pensato per gli over 50 (in particolare vedovi e vedove) che mira al benessere, alla crescita culturale, alla condivisione di conoscenze e talenti. Dal 4 aprile, ogni lunedì dalle 15 alle 17, a Cursi (Palazzo De Donno, info 3356947305), Corigliano d’Otranto (Castello De’ Monti, info 3883620751) e Castrignano De’ Greci (Palazzo De Gualtieris, info 3494262621) saranno aperti gli sportelli informativi della Banca del tempo, una iniziativa finalizzata a consolidare le relazioni all’interno della comunità attraverso il reciproco aiuto e la condivisione di tempo e competenze. Con questa iniziativa ogni utente può iscriversi e donare 20 ore del suo tempo che impiegherà in supporto alla cultura e al servizio della comunità. Per ogni 20 ore donate, se ne ricevono in cambio 20 utilizzabili per richiedere supporto da altre persone. Il sistema è basato sul circolo virtuoso del dare e avere e il beneficio per ogni utente è molteplice: non solo si accrescono le proprie esperienze e relazioni, ma si mettono le proprie competenze a disposizione di terzi in un processo che migliora il benessere di sè stessi e degli altri. Sostenuto dal Bando Volontariato 2019 di Fondazione Con il Sud, promosso da Ecomuseo della Pietra Leccese (capofila), Coolclub, 34° Fuso, Gruppo Fratres di Cursi, Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Lecce, il progetto nei prossimi due anni ospiterà nei tre comuni coinvolti (Cursi, Castrignano de’ Greci e Corigliano d’Otranto), l’apertura di un’Officina dei saperi, la realizzazione di un fitto calendario di eventi di socialità e di formazione e l’attivazione di una Banca del tempo. Info vivailprogetto@gmail.com – 3278773894.