“Tavola tavola, chiodo chiodo…”: venerdì 8 aprile all’auditorium TaTÀ di Taranto

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Tavola tavola, chiodo chiodo... [ph Mario Spada]

TARANTO – Un “assolo con musica” dedicato ad un gigante sulla scena come nella vita pubblica. Chiude il cartellone “Periferie”, rassegna di teatro e danza, venerdì 8 aprile, alle ore 21 all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, lo spettacolo “Tavola tavola, chiodo chiodo…” di e con Lino Musella, tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo, musiche dal vivo Marco Vidino, produzione Elledieffe – e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. Durata 100′.

 

Lo spettacolo nasce, nella forzata pausa imposta dalla pandemia, dagli studi di Lino Musella dedicati alla figura del grande drammaturgo Eduardo De Filippo e dalle conseguenti riflessioni emerse circa la sua visione d’insieme sul mondo dello spettacolo e sulle sue sorti.

«In questo tempo mi è capitato di rifugiarmi nelle parole dei grandi: poeti, scrittori, drammaturghi, filosofi, per cercare conforto, ispirazione o addirittura per trovare, in quelle stesse parole scritte in passato, risposte a un presente che oggi possiamo definire senza dubbio più presente che mai; è nato così in me il desiderio di riscoprire l’Eduardo capocomico e – mano mano – ne è venuto fuori un ritratto d’artista non solo legato al talento e alla bellezza delle sue opere, ma piuttosto alle sue battaglie donchisciottesche condotte instancabilmente tra poche vittorie e molti fallimenti», annota Musella.

 

Impegnato nella cura dell’eredità culturale della famiglia, Tommaso De Filippo, figlio di Luca, nipote di Eduardo, ha appoggiato Lino Musella nella sua ricerca nelle memorie del nonno volendo incoraggiare fortemente il dialogo tra generazioni in scena. L’attore ha dato dunque voce e corpo alle parole delle lettere indirizzate alle Istituzioni, ai discorsi al Senato, agli appunti, ai carteggi relativi all’impresa estenuante per la costruzione e il mantenimento del Teatro San Ferdinando.

«Faccio parte di una generazione nata tra le macerie del grande Teatro e che può forse solo scegliere se soccombere tra le difficoltà o tentare di mettere in piedi, pezzo dopo pezzo, una possibilità per il futuro, come ermeticamente indicano quelle parole (“Tavola tavola, chiodo chiodo”, ndr) – incise nel Teatro di Eduardo – che in realtà suggeriscono un’azione energica e continua. Questo grande artista è costantemente impegnato a “fare muro”‘ per smuovere la politica e le Istituzioni e ne esce spesso perdente, in parte proprio come noi in questo tempo, ma anche da lontano non smette mai di alzare la sua flebile, roboante voce e mi piace pensare che lo faccia proprio per noi», chiosa Musella, autore, regista e interprete dello spettacolo.

 

Lino Musella. Napoletano, classe 1980, fra gli attori più apprezzati della nuova scena italiana. Noto al grande pubblico per aver lavorato in serie tv di successo come “Gomorra” e “The Young Pope”. Premio Ubu 2019 per “The Night Writer – Giornale notturno” e nomination, l’anno precedente, per “Ritratto di una nazione”.

 

Marco Vidino. Musicista polistrumentista, compositore ed esecutore. Lavora per il teatro e il cinema, passando con disinvoltura dalla tradizione all’avanguardia, dall’acustico all’elettrico e all’elettronica, dalla melodia all’improvvisazione e al rumorismo.

 

Elledieffe. È la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo e discende direttamente da Eduardo il quale, prima di abbandonare definitivamente le scene, aveva stabilito di passare il testimone a suo figlio Luca, affinché l’attività teatrale di famiglia proseguisse nel segno e nel rispetto della tradizione. Dopo la prematura scomparsa di Luca nel 2015, la Compagnia che porta il suo nome, oggi diretta da Carolina Rosi, ne sta proseguendo il lavoro mettendo in scena sia opere del repertorio eduardiano che testi di drammaturgia contemporanea.

 

Biglietto intero 12 euro (disponibile anche online sul circuito Vivaticket), ridotto 10 euro (under 30, over 65 e – in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese – abbonati Teatro Comunale Fusco). Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina Ffp2.