Sabato 9 e domenica 10 aprile visite guidate al Parco Archeologico di Rudiae a Lecce

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LECCE – Sabato 9 (ore 16) e domenica 10 (ore 11) aprile proseguono le visite guidate (info e prenotazioni 3491186667 – 3495907685) nel Parco Archeologico di Rudiae, lungo Via San Pietro in Lama a Lecce. Grazie a un accordo di fruizione e promozione stipulato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e ARVa SRL, in collaborazione con Comune di Lecce, dal 2018 sono infatti fruibili sia gli scavi archeologici (“Fondo Acchiatura”) della città fondata dai Messapi sia l’Anfiteatro romano, costruito nei primi anni del II sec. d.C., durante il regno di Traiano, e riportato alla luce recentemente. Lecce può vantare, infatti, due anfiteatri romani a distanza di pochi chilometri: quello di Lupiae in Piazza Sant’Oronzo, nel cuore della città, e quello dell’antica Rudiae, nelle campagne alle porte del capoluogo salentino. Durante la visita sarà ricordata anche Otacilia Secundilla, una giovane donna romana vissuta duemila anni fa che, con la sua opera filantropica ha donato le economie per la costruzione dell’Anfiteatro nella patria del poeta Quinto Ennio (239 a.C. – 169 a.C.) e di Sant’Oronzo (22 D.C. – 68 D.C.). La  storia di Otacilia è sintetizzata nel breve promo “Rudiae, dove tutto ebbe inizio” diretto da Roberto Leone (Airfilm S.r.L. Società di produzioni cinematografiche), che ospita attori e comparse in costume grazie alla collaborazione con Legio VIII Avgvsta Salento, Gruppo Storico – Città di Latiano, Milites Friderici II, Gruppo di Promozione Umana di Oria, disponibile su YouTube e sui canali social del Parco.

Ad aprile le visite sono previste anche sabato 16 (ore 16), sabato 23 (ore 16), domenica 24 (ore 11), lunedì 25 (doppio turno ore 11 e 16), sabato 30 (ore 16) e domenica 1 maggio (doppio turno ore 11 e 16). Il Parco Archeologico sarà invece chiuso a Pasqua e Pasquetta.

Ingresso con visita 5 euro (super green pass obbligatorio), ridotto dai 7 ai 18 anni 4 euro, gratuito under 7 anni. Info e prenotazioni 3491186667 – 3495907685 – www.parcoarcheologicorudiae.it.

LA VISITA
Il percorso di visita di Rudiae prende avvio dall’area di Fondo Acchiatura. Qui è possibile visitare le strutture archeologiche messe in luce nel corso dei vecchi scavi degli anni ’50, ovvero le due strade basolate ortogonali, il luogo di culto e l’ipogeo ellenistico, al quale non è possibile accedere. Dopo aver visitato i resti archeologici di Fondo Acchiatura, il percorso prosegue sul lato nord dove un varco nel muro a secco consente un’affascinante veduta dall’alto dell’anfiteatro al quale si accede mediante una rampa di scale in acciaio situata in corrispondenza dell’ingresso sud del monumento; il sito è parzialmente fruibile anche per persone con disabilità motoria, poiché è presente un percorso semi-sterrato lungo il lato est che, attraverso una rampa in terra, permette di scendere nell’anfiteatro dall’ingresso nord. La visita, supportata dal virtual tour su tablet e da pannelli con foto, ricostruzioni virtuali e illustrazioni grafiche, permetterà di scoprire tutte la fasi di vita e monumentalizzazione dell’area, a partire dall’Età messapica, quando fu realizzata la cisterna (lacus) per la raccolta delle acque meteoriche, fino ad arrivare alla costruzione dell’anfiteatro nei primi anni del II sec. d.C., durante il regno di Traiano. In seguito, si risale dalla rampa in terra e da lì si percorre la stradina perimetrale che consente una vista stupenda del settore ovest, dove è possibile osservare la stratificazione delle strutture del lacus, dell’anfiteatro e del muretto a secco ottocentesco, impreziosita dalla presenza degli ulivi. Oltre agli aspetti archeologici, il sito, distante dall’inquinamento acustico della città, è caratterizzato da un silenzio suggestivo, interrotto solo dal frinire delle cicale, e dagli aromi delle presenze botaniche mediterranee (timo, rucola a fiori bianchi, orchidee, ecc.), in grado di sviluppare molteplici percezioni sensoriali.