In Santa Croce a Lecce un Simposio sulla fraternità con “Caino è Abele ma tu chiudi gli occhi e dillo di nuovo” di Tyna Maria

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LECCE – Appuntamento irrinunciabile quello di lunedì 25 aprile alle ore 20:00 presso la Basilica di Santa Croce di Lecce durante il quale avrà luogo un “Simposio sulla Fraternità” in occasione del quale sarà presentata, al suo primo esordio, la silloge fresca di stampa di Tyna Maria “Caino è Abele ma tu chiudi gli occhi e dillo di nuovo” per le ed. L’Officina delle Parole.

Durante la serata conversa con l’autrice Monia Politi chimico e cultrice dell’arte. Interverranno: mons. Flavio de Pascali e l’editore de “L’officina delle Parole” Pompea Vergaro.

L’attore e regista teatrale Matteo Belli darà vita alla parola poetica con lettura espressive tratte dalla silloge, e compagna di viaggio sarà la voce del coro della Compagnia “Just”.

Il Simposio sarà un appuntamento fra note, parole poetiche e conversazioni “per onorare la Fraternità che non è utopia, ma la bellezza dirompente del volersi bene senza sapersi l’un l’altro. Poiché tutto il mondo è mio fratello” come sostiene Tyna Maria.

Una vita votata e immersa nel mondo della cultura non solo a livello locale, ma nazionale e internazionale quella di Tyna Maria che della JUST, “l’Accademia di coralità emozionale e scienze umane”, ne ha la direzione artistica e pedagogica.

Tyna Maria è cantante, autrice e compositrice di Inspirational Life Music, la cui carriera concertistica affonda le radici nella “Gospel Music”, edita ed inedita.

Il volume si avvale del commento del M° Nicola Cisternino, compositore musicale sinestetico italiano, la quarta di copertina è a cura dell’artista Alessandra Congedo, una rivisitazione dell’opera Del Tintoretto “Caino uccide Abele”.

“La raccolta è dedicata “a mio fratello Nicola Galileo, mio canto di cotone” come scrive in apertura Tyna Maria e racchiude opere poetiche scandite da aforismi, tracce di vita della stessa autrice che le uniscono e le dividono nello stesso tempo segnando un ritmo morbido e delicato accompagnati da farfalle in volo, -come ha precisato l’editrice Pompea Vergaro- e ancora: “Caino è Abele ma tu chiudi gli occhi e dillo di nuovo” è una sorta di antologica dove la poetessa accanto al Canto che le appartiene, trova nella Poesia un ulteriore sostegno necessario per mettere dei punti fermi sulla propria esistenza, un tentativo di stabilire un ordine per ri-tracciare nuove esperienze. Perché, la Poesia come il Canto, per Tyna Maria, è una nuova e ulteriore via d’accesso a quella fraterna umanità che a volte sembra perduta”.

La silloge “Caino è Abele ma tu chiudi gli occhi e dillo di nuovo” sostiene il Progetto “RI-FIUTAMI” Campagna Provocatoria d’umanità. www.ustcommunity.it ri-fiutami