Sabato 18 febbraio Rachele Andrioli, Ekland e Redi Hasa al Laboratorio Urbano Giovanile di Corigliano d’Otranto

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CORIGLIANO D’OTRANTO (Lecce) – Sabato 18 febbraio nel Laboratorio Urbano giovanile in via Giuseppe Mazzini a Corigliano d’Otranto proseguono gli appuntamenti invernali promossi dall’Art&Lab Lu Mbroia. Alle 21:30 (contributo associativo 7 euro – info e prenotazioni 3381200398)  spazio al trio formato da Rachele Andrioli (voce e percussioni), Ekland Hasa (piano) e Redi Hasa (violoncello). I tre musicisti condurranno il pubblico in un viaggio nella canzone popolare e nella world music con particolare riferimento alle sonorità balcaniche.

Cantautrice e polistrumentista, Rachele Andrioli ha acquisito un ruolo importante nell’ambito delle nuove proposte  artistiche pugliesi testimoniato da un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Vanta la partecipazione a prestigiosi festival, in solo e con varie formazioni musicali di world music, jazz e classica collaborando con importanti artisti internazionali. Concertista, compositore, docente e arrangiatore dalle numerose anime, Ekland Hasa è un pianista raffinato e graffiante, legato tanto al jazz quanto alla musica classica, alla composizione per orchestra come alle musiche etniche di tutto il mondo. Il violoncellista Redi Hasa che in oltre vent’anni di carriera ha suonato e collaborato, tra gli altri, con Ludovico Einaudi, Robert Plant (voce dei leggendari Led Zeppelin), Kocani Orkestra, Mauro Pagani, Rita Marcotulli, Pacifico, Boban Markovic, Ambrogio Sparagna, Paolo Fresu, Goran Bregovic, Giovanni Sollima, Maria Mazzotta.

Sabato 25 febbraio (ore 21:30 – contributo associativo 7 euro) in scena “Io ti cielo – Frida Kahlo” di e con Aurelia Cipollini. Uno spettacolo che ripercorre la vita di una delle più grandi pittrici del Novecento sullo sfondo del Messico rivoluzionario. Scatti di un’esistenza tormentata, passionale, violenta; di una donna folle, dolcissima e innamorata della vita. “È lecito inventare dei verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente per amarti senza confini”, diceva l’artista. Lo spettacolo – liberamente tratto dalla biografia firmata nel 1983 dalla storica dell’arte Hayden Herrera per la casa editrice HarperPerennial e tradotta in Italia da Maria Nadotti per Neri Pozza – vedrà sul palco anche il cantautore Massimo Donno (voce e chitarra) e il percussionista Francesco Pellizzari. La voce registrata è di Tomàs Acosta.