In prima assoluta “Assud” dà il via alla XV edizione del Ya Salam Festival

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TRIGGIANO (Bari) – Venerdì 10 marzo a Palazzo Rubino di Triggiano, con lo spettacolo musicale in prima assoluta “Assud”, che vedrà impegnati Benedetta Lusito, Raul Frometa e Raymond Vergas Reina, prenderà il via la XV edizione del Festival Ya Salam, organizzato dall’associazione Al Nour.

Questa manifestazione, come di consueto, nasce con l’idea di usare i differenti linguaggi artistici per creare occasioni di conoscenza e di incontro tra culture, con la musica e la danza come principale strumento e diventare così palcoscenico delle diversità, punto d’incontro di espressioni artistiche e culturali di tutto il mondo.

Questo primo appuntamento sarà un viaggio musicale a più livelli, accomunati da una musica vibrante, fatta di canzoni incisive, di melodie da cantare, di parole da dire e ricordare, di storie da tramandare. La voce di Benedetta Lusito si fonderà con i suoni dei musicisti poliedrici cosmopoliti, di origine cubana Raul Frometa e Raymond Vergas Reina che suoneranno rispettivamente chitarra elettrica e il basso uno e sax contralto, sax soprano, pianoforte e tastiere l’altro.

Ci siamo conosciuti durante uno spettacolo a Bari, meno di due mesi fa – ha spiegato Benedetta Lusito – e abbiamo scelto di organizzare questo progetto che fonde i nostri background esaltando la cultura del sud America”.

In maniera molto allargata i tre artsiti propongono un personale omaggio a un repertorio musicale e canoro circoscritto, sebbene molto ampio, toccando varie sponde, di mare e di terra, cantando sia in italiano ma anche in altre lingue come il portoghese. La commistione sarà appunto una costante di questo spettacolo che alternerà parti suonate a parti recitate con poesie e monologhi, frutto di esperienze vissute da loro stessi.

I brani proposti spazieranno da quelli più noti ad altri legati a filoni musicali più di nicchia. Questi però saranno eseguiti con arrangiamenti differenti, riscritti dai tre musicisti che così contaminano meravigliosamente il repertorio scelto.

Nell’allestimento di questo spettacolo è stato bello notare come si siano integrate naturalmente le nostre idee, sebbene non ci conoscessimo musicalmente e se non avessimo mai suonato insieme. Questo non è facile e mi ha affascinato molto. Credo che sia un plus valore, aspetto che certamente spiazzerà il pubblico, emozionandolo”.