Pessima, il 10 marzo con Coldiretti si parla di vitivinicoltura

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MANDURIA (Taranto) – Si intitola Vino è cultura. Dalle radici al futuro la conferenza organizzata da Coldiretti Puglia il 10 marzo nell’ambito della 280a edizione di Pessima, la storica fiera generalista di Manduria, aperta ogni giorno dalle 9:00 alle 21:00 fino al 12 marzo.

A partire dalle 17:30, nel Padiglione delle Conferenze della fiera, rappresentanti delle istituzioni e delle categorie produttive si incontreranno per parlare di sviluppo del comparto economico di maggiore vocazione territoriale: quello della vitivinicoltura.

L’incontro, introdotto e condotto da Piero Piccioni, direttore regionale di Coldiretti Puglia, sarà preceduto dai saluti istituzionali di Salvatore Mero, presidente di Coldiretti Manduria, Gregorio Pecoraro e Isidoro Mauro Baldari, rispettivamente sindaco e assessore all’Agricoltura del Comune di Manduria, e Novella Pastorelli, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria Dop e Docg.

La serie degli interventi sarà aperta da Domenico Bosco, responsabile nazionale dell’ufficio vitivinicolo di Coldiretti, che relazionerà sul tema “La vitivinicoltura come fattore di crescita economica del Paese”. Rinaldo Melucci, presidente della Provincia di Taranto, parlerà invece di “Logistica e territorio a servizio delle imprese vitivinicole”. Seguirà l’intervento di Dario Iaia, deputato e componente dell’VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. “Agricoltura, presidio per la tutela del patrimonio ambientale e del territorio” il titolo del suo intervento. Chiuderà le relazioni Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, che illustrerà “Le opportunità per assecondare il cambiamento culturale in agricoltura”.
Le conclusioni dei lavori saranno affidate ad Alfonso Cavallo, presidente della Federazione Provinciale di Coldiretti Taranto.

In serata, a partire dalle 20:00, Coldiretti offrirà agli intervenuti e ai visitatori della fiera un’esibizione live della cantante Martina Malagnino.