Al Teatro Radar i paradossi del mondo del lavoro in scena ne “Il Colloquio”

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BARI – Una commedia dissacrante e divertente per raccontare i paradossi del mondo del lavoro in scena nel week-end a Monopoli. Sabato 1 aprile (ore 21) e domenica 2 aprile (ore 18) il Teatro Radar ospita “Il Colloquio – The Assessment”, spettacolo di Marco Grossi prodotto da Teatri di Bari / Compagnia Malalingua, vincitrice dell’importante bando SIAE Nuove Opere “PER CHI CREA” 2019.

Augusto Masiello, Giuseppe Scoditti, Fabrizio Lombardo, Alessandra Mortelliti, William Volpicella, Valentina Gadaleta, Marco Grossi e Alessandro Anglani sul palcoscenico nel racconto ironico e paradossale di un fenomeno estremamente diffuso e attuale, che interseca dinamiche e conseguenze sociali del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali.

La situazione di partenza è un normale colloquio di gruppo, un “assessment” in cui sei candidati si confrontano sulla soluzione di eventuali casi aziendali sotto l’occhio attento di un esaminatore che dovrà valutarne pregi e difetti, attitudine alla leadership, tendenza alla prevaricazione, capacità di fare squadra. L’innocente situazione prende gradualmente la forma di una sorta di spietato gioco al massacro, in cui i partecipanti avranno un unico obiettivo: distruggere il nemico svelandone le fragilità, costruendo una rete di alleanze machiavelliche e mettendo in pratica ciniche scelte strategiche.

La competizione sfrenata alla fine porterà alla scelta di un unico individuo, solo contro tutti, un “eroe aziendale” che, una volta superata la sfida, potrà dire di essersi conquistato il suo spazio presso l’olimpo di una comunità di adulti-occupati e, soprattutto, di successo. I sei antagonisti vengono così gettati in un baratro di inadeguatezza dentro cui l’amor proprio precipita, secondo una visione filosofica che abbraccia le teorie di Zygmunt Bauman, popolari anche fra i giovani, che parlava del soggettivismo come una minaccia per le basi della modernità, la quale, resa fragile, crea una società senza più punti di riferimento, e quindi destinata a dissolvere i suoi valori in una sorta di liquidità.

Prima dell’inizio delle prove il cast ha partecipato a una serie di incontri con consulenti che hanno permesso un avvicinamento all’opera attraverso un percorso di studio approfondito sulle dinamiche sociali e psicologiche legate a contesti aziendali altamente professionali e competitivi.

Gli spettacoli della Stagione serale 2022.23 del Teatro Radar hanno un prezzo di 22 euro per la galleria e di 25 euro per la platea. I biglietti sono disponibili al botteghino del Teatro Radar di Monopoli (via Magenta 71) e online sul circuito Vivaticket.com. Per info si può chiamare il numero 335 756 47 88 – info@teatroradar.it. Il programma completo di Sconfinamenti è disponibile sul sito su www.teatridibari.it.