3BMETEO.COM: “E’ tornato l’inverno, risveglio sottozero su gran parte d’Italia, faceva più caldo a Natale”

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Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “gelo non solo in montagna, ma valori localmente sottozero anche sulle pianure del Centronord; -17°C sulle Dolomiti, -13°C in Abruzzo. Al Sud neve a quote basse”

6 APRILE RISVEGLIO DA PIENO INVERNO SULL’ITALIA, GELO TARDIVO ANCHE IN PIANURA- “Come nelle attese l’apice del flusso artico delle ultime ore ha fatto ulteriormente crollare le temperature su valori da pieno inverno su gran parte dello Stivale.” – spiega Edoardo Ferrara meteorologo di 3bmeteo.com – “In particolare al Centronord, complici i rasserenamenti notturni, si sono verificate condizioni di gelo non solo ovviamente in montagna, ma gelate tardive hanno interessato diffusamente anche pianure e vallate, con valori sotto lo zero. Freddo pungente anche al Sud sebbene in parte attenuato sia dalla presenza delle nubi e locali precipitazioni, sia dal vento. Inutile sottolineare come questa situazione costituisca un danno per colture e vegetazione, peraltro in piena fioritura ma precoce indotta dalle temperature invece spesso sopra media tra febbraio e marzo.”

-17°C SULLE DOLOMITI, -13°C IN ABRUZZO, FINO A -4°C IN VALPADANA – “Partiamo dal Nord; temperature minime davvero notevoli con gelo intenso in montagna: -17°C sulla Marmolada, -6°C a Sappada, Asiago e Dobbiaco, -5°C a Tarvisio.” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “Spostandoci verso ovest notevoli anche i -11°C di Livigno e Santa Caterina Valfurva.-17°C anche al Plaetau Rosa, -6°C a Cogne, -4°C a la Thuile; -6°C anche a Sestriere. Scendendo in Pianura Padana ritroviamo valori diffusamente prossimi allo 0°C se non al di sotto (qualche grado in più nelle aree collinari e pedemontane complici anche le brezze): fino a -4°C sull’Astigiano ma anche sulla pianura emiliana, con addirittura punte di -5°C sul Modenese, fino a -2°C anche sulla pianura romagnola in particolare sul Ravennate; ben -11°C invece al Monte Cimone. Gelo tardivo che non ha risparmiato neanche l’entroterra ligure, con punte di -4°C sull’Appennino savonese, fino a -5/-6°C su quello genovese. Spostandoci al Centro ritroviamo anche qui gelate tardive su diverse aree di pianura in particolare di Marche, Umbria e Toscana: 0°C a Firenze, fino a -2°C sull’Aretino, sottozero anche Perugia, -3°C a Umbertide, 0°C a Fabriano. Segnaliamo anche appena 2-3°C a Viterbo, Roma, Frosinone e Rieti. Gelo intenso in Appennino: fino a -13°C a Campo Imperatore, in Abruzzo, -9°C sul Vettore sui Sibillini, -8°C al Terminillo sul Lazio, ben -6°C all’Abetone in Toscana.”

NEVE A QUOTE BASSE AL SUD, ANCHE SOTTO I 700M – “Al Sud e sulle Isole qualche grado in più complici nubi, vento e locali precipitazioni, ma il freddo si fa sentire anche qui. Toccati i -5°C sul Monte Partenio, in Campania, così come a Capracotta sul Molise. Segnaliamo altresì 0°C a Potenza e Campobasso. Scendendo in Calabria ritroviamo -4°C sulla Sila e -1°C a Gambarie d’Aspromonte; in Sicilia 0°C a 1000m sui rilievi etnei. Freddo infine anche in Sardegna, appena 1°C ad Olbia. A proposito invece di precipitazioni, nelle ultime ore locali nevicate hanno interessato il Sud a quote decisamente basse: fin verso i 500-700m tra Campania interna, Molise, Puglia e Lucania, 700-900m in Calabria, fino a 900-1000m sulla Sicilia settentrionale.”

FACEVA PIU’ CALDO A NATALE E NON DI POCO – Temperature che stridono ancor di più se confrontate con quelle che registravamo lo scorso inverno, molto spesso sopra la media e anche abbondantemente (salvo temporanee parentesi più fredde). Ad esempio lo scorso Natale le temperature minime sono state diffusamente più alte di stamattina, faceva più caldo da Nord a Sud e non di poco: sulle coste tirreniche, Calabria, Sicilia e Sardegna minime anche di 12-14°C, sull’entroterra del Centrosud in genere si spaziava dai 7 ai 10°C. Al Nord nessuna gelata se non giusto sulle Alpi orientali: in Valpadana valori in genere compresi tra 5°C e 8°C.

PROSSIME ORE ADDOLCIMENTO TERMICO, RESIDUA INSTABILITA’ AL SUD, WEEKEND DI PASQUA A TRATTI INSTABILE- “Nelle prossime ore avremo ancora qualche rovescio sparso al Sud, in particolare tra Puglia, Lucania, Calabria e Sicilia tirrenica, nevoso a quote medio-basse, ma in progressiva attenuazione. Altrove sole prevalente o al piùm a tratti nuvoloso con progressivo e graduale addolcimento termico rispetto a ieri, ma valori che si manterranno ancora a tratti sotto la media. Venerdì nuova veloce perturbazione mentre nel weekend di Pasqua avremo ancora qualche rovescio o temporale sparso soprattutto al Centrosud, più occasionale al Nord (più probabile sul Nordest), con temperature ancora sotto la media.” – concludono da 3bmeteo.com