Il Parco Archeologico di Rudiae al Circo Massimo per “Natale di Roma”. Dal 22 aprile al 1 maggio proseguono anche le visite guidate

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LECCE – Da venerdì 21 a domenica 23 aprile anche il Parco Archeologico di Rudiae sarà protagonista della ventitreesima edizione del “Natale di Roma”, la principale festa dedicata all’antica Urbe con oltre 3mila rievocatori provenienti da tutto il mondo impegnati in incontri, giochi, un corteo storico, esibizioni e tanto altro. Nel Circo Massimo l’archeologo Pio Panarelli racconterà a turisti e appassionati la storia di Rudiae, piccolo centro a pochi chilometri da Lupiae (l’attuale Lecce), fondato dai messapi e poi conquistato dai romani, città natale del padre della letteratura latina Quinto Ennio (239-169 a.C.), e ricorderà la figura di Otacilia Secundilla. La giovane donna romana, con la sua opera filantropica, donò le economie per la costruzione dell’Anfiteatro eretto durante il regno dell’imperatore Traiano (98-117 d.C.) e, dopo secoli di oblio, riportato alla luce recentemente. Alla narrazione sarà abbinata la rievocazione storica in costume a cura dell’associazione Legio VIII Avgvsta Salento con la simulazione di un combattimento gladiatorio, la ricostruzione di un accampamento militare e tavoli didattici con strumentazioni e modelli in scala di macchine d’assedio e da costruzione. Attraverso il metodo dell’archeologia sperimentale, infatti, sono stati ricostruiti abbigliamento, armi, oggetti della quotidianità, utensili, una cucina da campo, modelli in scala di macchina da guerra (catapulte, balista, torri ossidionali) della Roma Repubblica e Imperiale e un modellino dell’Anfiteatro che renderanno ancora più interessante e stimolante la “visita”. In particolare sabato si esibirà la coppia dei Gladiatores Rudini (un Retiarius ed un Secutor) che faranno rivivere le emozioni che si provavano ai tempi dei “munera” antichi. Domenica la Legio VIII con gladiatori, legionari, matrone e un senatore, parteciperà al corteo storico per le vie della Capitale che si concluderà sempre nel Circo Massimo con una “battaglia” tra legionari e barbari.

Intanto, in occasione delle festività del 25 aprile e del 1 maggio, proseguono le visite guidate nel Parco archeologico nelle campagne alle porte del capoluogo salentino sulla via per San Pietro in Lama. Sabato 22, domenica 23 e martedì 25 aprile (ore 11 e 17), lunedì 24 aprile (ore 17) e da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio (ore 11 e 17) sarà possibile scoprire uno dei siti archeologici più importanti nel Salento, fruibile grazie al partenariato pubblico-privato per la promozione e valorizzazione stipulato tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e A.R.Va srl – spin off dell’Università del Salento, anche sulla base di un preventivo accordo tra la Soprintendenza e il Comune di Lecce. Gli scavi archeologici, avviati sin dalla seconda metà dell’ottocento grazie al Duca Sigismondo Castromediano con la direzione di Luigi De Simone, hanno riportato alla luce aree di necropoli, tombe ipogee scavate nella roccia, porzioni delle fortificazioni messapiche, oltre a tratti di strade basolate, luoghi di culto ed edifici pubblici di età romana. Al centro dell’insediamento si conserva l’Anfiteatro romano costruito, come detto, durante il regno dell’imperatore Traiano. Lecce può vantare, infatti, due anfiteatri romani ben visibili a distanza di pochi chilometri: quello di Lupiae in Piazza Sant’Oronzo, nel cuore della città, e quello dell’antica Rudiae, nelle campagne alle porte del capoluogo salentino sulla via per San Pietro in Lama.