Andreban, Etica Etnica e Salentia sul podio del “Premio Lorenzo Toma 2023”

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Lecce – Ieri mattina ha avuto luogo presso l’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone” la valutazione delle startup e la cerimonia di premiazione della sesta edizione del “Premio Lorenzo Toma”, un riconoscimento di 500 euro che la Famiglia Toma devolve ogni anno alla migliore idea imprenditoriale ideata e condotta dagli intraprendenti alunni della scuola salentina. A salire sul podio quest’anno sono stati i giovanissimi imprenditori in erba che hanno dato vita a tre startup radicalmente diverse.

 

Ad essere giunta prima, vincendo il premio in denaro in palio, è stata “Andreban”, www.andreban.com, guidata da Andrea Amato (16 anni) il cui team è composto da una decina di altri giovani dai 14 ai 18 anni. Andreban è specializzata nell’offrire servizi digitali innovativi nei settori della modellazione e stampa 3D, video making (anche con droni), biglietti da visita digitali e progettazione web.

 

A conquistare il 2° posto è stata la neonata startup sociale “Etica Etnica”, www.eticaetnica.org, ideata e condotta da sei ragazze e ragazzi dai 14 ai 17 anni (Giada Bray, Luigi Carratta, Luna Civitale, Bianca Maria Manca, Teresa Morabito e Alessia Petino). Etica Etnica aiuta 10 ragazze in Afghanistan che desiderano andare a scuola, studiare e realizzare il loro sogno di futuro (ricordiamo che in Afghanistan non è permesso alle ragazze di frequentare scuole o università). Le ragazze di Etica Etnica acquistano anticipatamente (pagando un prezzo decisamente maggiorato rispetto al mercato Afghano) e vendono in Italia borse etniche disegnate e realizzate dalle studentesse Afghane, in questo modo si accollano il 100% dei rischi d’impresa, salvaguardando il lavoro ed il profitto delle studentesse in Afghanistan.

 

Mentre i ragazzi animatori della startup “SalentIA”, www.salentia.it, hanno ottenuto un dignitosissimo 3° posto. Alessandro Quarta, Diego Cellamare, Francesco Pio Manca, Luigi Carratta, Morgan Giuseppe Greco e Stefano Morello, tutti 17enni, sono i team leader della startup che si prefigge un obiettivo tanto importante quanto complesso, promuovere e far crescere il territorio affinché i giovani possano creare e trovare lavoro in loco. SalentIA fa leva sulle grandi bellezze e risorse del territorio e, attraverso l’uso delle più innovative tecnologie, come la realtà virtuale, la realtà aumentata, l’intelligenza artificiale ed il Metaverso, cerca di sviluppare e creare posti di lavoro nel turismo, nell’agroalimentare e, appunto, nei nuovi settori digitali.

 

I membri della giuria, composta da Carla Gentile, mamma di Lorenzo Toma e Responsabile Amm.vo dell’INFN Lecce – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Virginia Toma – sorella di Lorenzo e Fulvio Ricciardi – Servizio Calcolo e Reti INFN Lecce, hanno valutato la creatività, l’innovazione, la realizzabilità, la sostenibilità nel tempo e, infine ma non meno importante, la capacità e l’efficacia espositiva nel presentare l’idea, quello che nel gergo del settore viene definito il “pitch”. Al progetto vincitore viene riconosciuto ogni anno un premio in denaro di 500 euro da destinare alla realizzazione della startup stessa.

 

«Il senso del Premio – racconta la mamma di Lorenzo Carla Gentile  – è innanzitutto conservare una traccia di Lorenzo. Negli ultimi tempi era molto affascinato dal web e dalle startup, da tutto ciò che potesse essere originale e innovativo e sognava di avere l’idea geniale, quella che lo avrebbe portato al successo. Mi piace destinarlo a ragazzi curiosi, appassionati ed entusiasti del loro progetto. Mi auguro che il Premio Lorenzo Toma possa essere un input affinché la startup prescelta possa evolversi e magari stabilizzarsi. Per la raccolta dei fondi destinati alle sette edizioni del Premio desidero ringraziare la generosità dei miei colleghi dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare».

 

L’edizione 2023 del Premio ha visto in competizione 9 micro idee imprenditoriali delle varie classi del settore economico della scuola leccese. Alcune sono delle vere e proprie invenzioni di business da lanciare sul mercato, altre sono imprese sociali miranti ad affrontare e, possibilmente, risolvere disagi e/o comportamenti poco civili e rispettosi del prossimo e dell’ambiente.

Gli altri progetti in gara sono stati: “Sportzine” – www.sportzine.it (6 studenti di 15-21 anni), “ECOisti” www.ecoisti.it (8 studenti di 17 anni), “RossoToro” www.rossotoro.shop (due ragazzi di 17 anni), “CoseTePacci” (una classe di 14enni), “Salentia Tech Valley” (una classe di 14enni), “Salentia Turismo” (una classe di 15enni).