Festival Piano Lab, venerdì 30 giugno Leonardo Colafelice e quel gran genio di Liszt celebrano l’Opera italiana

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Tra i grandi talenti pugliesi del pianoforte, l’altamurano Leonardo Colafelice, classificatosi secondo alla prestigiosa International Piano Competition 2016 di Cleveland, negli Stati Uniti, dove ha ricevuto anche tre premi speciali, è il protagonista del prossimo appuntamento del festival itinerante Piano Lab, che venerdì 30 giugno (ore 20) fa tappa nel Castello Ducale di Ceglie Messapica (biglietti 10 euro sul circuito vivaticket). Dunque, ancora un appuntamento nel cuore della valle d’Itria per la manifestazione organizzata dall’associazione La Ghironda con la collaborazione di Marangi Strumenti Musicali e Steinway & Sons. Colafelice eseguirà variazioni e parafrasi di Franz Liszt su temi d’Opera di Giuseppe Verdi (Finale dal «Don Carlo» e parafrasi da concerto dal «Rigoletto»), Gaetano Donizetti (Valzer da concerto su due motivi della «Lucia di Lammermoor» e «Parisina») e Vincenzo Bellini (Reminiscenze da «I Puritani» e Fantasia su motivi de «La sonnambula»).

Tra l’altro, le imprese americane del ventiseienne pianista pugliese non si sono esaurite con lo straordinario risultato di Cleveland, perché due anni fa Colafelice ha ottenuto la medaglia di bronzo e il premio del pubblico al Gurwitz International Piano Competition di San Antonio, in Texas, exploit raggiunto dopo aver ottenuto una decina d’anni fa le medaglie d’oro al Gina Bachauer Young Artists International Piano Competition di Salt Lake City e all’Eastman Young Artists International Piano Competition di Rochester.

Insignito di numerosi altri premi internazionali, nel 2014, appena diciottenne, Colafelice è stato tra i sei finalisti dell’Arthur Rubinstein International Piano Master di Tel Aviv, dove ha anche fatto incetta di premi speciali.

Diplomatosi sotto la guida di Pasquale Iannone, è regolarmente invitato a suonare nelle principali città italiane, Milano, Torino, Roma, Bologna, Palermo, Catania, Bari, Padova, Venezia e Verona, oltre che in numerosi Paesi, Stati Uniti, Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Svizzera, Polonia, Ungheria, Canada, Israele, Marocco, Turchia, Norvegia, Cile e Georgia. Inoltre, si è esibito con la mitica Cleveland Orchestra, la Israel Philharmonic Orchestra e la Rochester Philharmonic Orchestra, alcune tra le formazioni di prestigio che l’hanno visto ospite in veste di solista.

Sempre in provincia di Brindisi, il festival Piano Lab propone due concerti all’alba, nella Riserva Naturale di Torre Guaceto, nei pressi di Carovigno, il 30 luglio con uno dei grandi pianisti di frontiera, Roberto Cacciapaglia, e il 15 agosto con Roberto Esposito, uno dei maggiori talenti della Puglia musicale (biglietti 30 euro sul circuito vivaticket).

Altro ospite di prestigio di Piano Lab, il jazzista Stefano Bollani, atteso in versione «solo» il 22 agosto (ore 20.30) nel Fossato del Castello Aragonese di Otranto (biglietti 55 euro sul circuito vivaticket).

Inoltre, il festival tornerà con la due giorni di maratona pianistica «Suona con noi» aperta a chiunque, grandi del concertismo e semplici appassionati, iniziativa che si articolerà il 12 e il 13 agosto nel centro storico di Martina Franca. Una festa degli ottantotto tasti in dialogo con le altre arti per il momento più caratterizzante di Piano Lab, manifestazione ideata da Giovanni Marangi e anche quest’anno diretta da Luca Ciammarughi, pianista di fama internazionale, giornalista musicale e conduttore radiofonico.