Una “scultura musicale” nel Parco archeologico di Siponto. Da sabato 8 luglio “in arena” risuonerà ogni giorno prima del tramonto

23

PUGLIA – Nuovo “percorso sonoro” evocativo nel Parco archeologico di Siponto. È qui che l’eco dei suoni naturali del paesaggio si mescolerà a un’opera musicale.

A partire da sabato 8 luglio, il percorso di visita del parco archeologico incrocerà la “scultura” musicale “In Arena” di Andrea Laszlo De Simone, estendendo il percettibile con effetti unici e irripetibili.

 

Realizzata grazie ai finanziamenti del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Asse I. Linea di Azione: 6c.1.b, l’opera in latino eseguita e registrata da un ensemble di 12 elementi lo scorso 21 giugno all’interno della Basilica Paleocristiana in cui sorge l’installazione realizzata da Edoardo Tresoldi, sonorizzerà il parco ogni giorno prima del tramonto; intorno alle 18:00 i visitatori potranno prendere parte a una nuova stratificazione di Siponto, tappa obbligata di pellegrinaggio e sosta lungo il percorso sacro per Monte Sant’Angelo.

 

«Qualche tempo fa ho raccolto l’invito di Edoardo Tresoldi ad immaginare un’opera musicale ispirata alla sua straordinaria versione eterea dell’antica Basilica paleocristiana di Siponto – spiega l’artista- La speranza è che questo sia solo l’inizio di molti altri pellegrinaggi, non solo verso Siponto e la Basilica, ma anche verso tutte le tracce e testimonianze che sarà stata in grado di raccogliere».

 

La Musica si fa luogo: Andrea Laszlo De Simone ha immaginato un brano che potesse essere la sua “impronta” sulla Basilica di Siponto, una nuova piccola “Basilica musicale” sulla quale, in seguito, qualcun altro potrà lasciare a sua volta un’impronta orale, musicale o di qualsiasi altro genere.

 

“In continuità con quanto realizzato finora al Parco di Siponto, questa nuova installazione sonora offre un ulteriore momento emozionale e suggestivo alla visita del sito” commenta l’arch. Francesco Longobardi, Direttore del Parco Archeologico di Siponto e delegato dal Direttore Generale Musei, Prof. Massimo Osanna, alla Direzione regionale Musei Puglia.