Thriller, per l’omaggio a Jacko, il Festival Ritratti mette il frac

10

MONOPOLI (Bari) – Due voci, una band, un attore e un’orchestra insieme sul palco per riproporre le grandi hit del re del pop Michael Jackson, la cui ossessione per la giovinezza il Ritratti Festival diretto da Antonia Valente indaga attraverso il tema di quest’anno racchiuso nella locuzione «fermare il tempo». Di scena, giovedì 20 luglio (ore 21), nella Masseria Spina di Monopoli, lo spettacolo multimediale «Michael Jackson Thriller» ideato con il regista e autore dei testi Claudio Salvi dall’istrionico direttore d’orchestra e arrangiatore, Roberto Molinelli, che lo scorso anno sempre a Monopoli aveva presentato il tributo ai Queen e a Freddie Mercury «Somebody to Love».

In un nuovo, riuscitissimo matrimonio tra mondo della classica e pop-rock, Molinelli, compositore di musiche per il cinema e in più occasioni sul podio dell’Orchestra Rai e del Festival di Sanremo, rilegge i grandi successi di Jacko con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese da lui stesso diretta e con le voci soliste di Clarissa Vichi e Mattia Sciacca, mentre l’attore Giuseppe Esposto, sullo sfondo di proiezioni di forte impatto visivo, dà voce a questo mostro sacro della musica capace di lasciare un segno indelebile non solo nel mondo del pop e della black music, ma anche in quello dello spettacolo in generale.

Al pubblico verranno proposti i grandi successi del «re del pop» con la formula del teatro-canzone, dunque attraverso il racconto dell’intera carriera dell’artista, personaggio tra i più influenti del mondo contemporaneo. In scaletta quattordici grandi successi, da «Heal the World» a «Billie Jean» passando per «I Just Can’t Stop Loving You», «Earth Song», «We Are the World», «Beat It» e, naturalmente, «Thriller», brano che diede il nome all’album del quale lo scorso anno sono stati celebrati i quarant’anni dalla pubblicazione, ispirando questo progetto di rilettura sinfonica. Tra l’altro, ancora oggi «Thriller» rimane in assoluto l’album più diffuso al mondo, con oltre cento milioni di copie sinora acquistate dagli appassionati, mentre hanno ormai raggiunto e superato nelle vendite la cifra stratosferica di un miliardo di copie tutti i dischi (singoli inclusi) pubblicati dall’artista americano, per due volte incluso nella Rock and Roll Hall of Fame e nella Dance Hall of Fame, unico ballerino proveniente dall’universo del pop-rock ad aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento.

Il Ritratti Festival continuerà a declinare il tempo in varie accezioni per tutta la durata della programmazione, che sabato 22 luglio (ore 21), a Palazzo Palmieri, prevede la rappresentazione di «Storia di un soldato» di Stravinskij firmata alla regia da Cecilia Ligorio con cui si toccherà il mito di Faust e del tempo venduto al diavolo.