Enzo Decaro in un’Odissea infinita a Mola di Bari

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MOLA DI BARI – Enzo Decaro sarà in scena a Mola di Bari, il 5 Agosto alle ore 21:00 presso il Chiostro di Santa Chiara con “Un’Odissea infinita”, uno spettacolo che ripercorre l’emblematico viaggio di ritorno verso Itaca di Ulisse. Con lui, ad accompagnare le avventure del celebre eroe, ci saranno Francesco Mancarella al pianoforte e Lorenzo Mancarella al clarinetto e beatbox. Lo spettacolo, con regia e adattamento di Alessandra Pizzi, rientra nel format “Metti un libro a teatro” che Ergo Sum propone dal 2019, con lo scopo di divulgare e favorire la conoscenza del grande patrimonio culturale rappresentato dai classici della letteratura.

L’Odissea di Omero è, in assoluto, l’opera che meglio di ogni altra riesce a rendere attraverso la metafora del viaggio il lungo, lento, paziente, ma avventuroso percorso che l’uomo affronta alla ricerca di se stesso.È questa la più titanica delle imprese che l’eroe omerico si accinge a compiere, durante una lunga avventura alla conquista di sé, scandita da tappe coincidenti ai diversi stadi di crescita e di evoluzione a cui ci chiama la vita.Omero fa compiere al suo eroe ardue imprese. Lontano dalle coste di Itaca lo attendono guerre, mostri, pericoli, gli stessi che incontra sulla strada del ritorno, quando, finalmente pago di saperi, sceglie la rotta per casa.

Ulisse lascia la sua Terra ed esplora il mondo, supera le sue paure, risponde ai suoi dubbi, si addentra in territori della conoscenza e ritorna a casa. Quantomai attuale, Ulisse simboleggia l’Uomo moderno che si spinge quotidianamente nel superamento dei propri limiti, che tenta affondi verso la conoscenza del mondo ma, soprattutto, di sé. E torna a casa, consapevole dei suoi confini. Si tratta, dunque di un “viaggio circolare”. Si parte da casae si ritorna a casa, per ripartire. Perché più forte del desiderio del ritorno è la bramosia della conoscenza.

 

Enzo De Carodà voce all’Eroe Omerico, ci spiega le motivazioni che hanno accompagnato il viaggio di Ulisse e ci aiuta nella comprensione di quei “viaggi quotidiani” che spesso compiamo alla ricerca di noi stessi.Lo fa con la leggerezza del “consigliere”, dell’ ”amico saggio” che, piuttosto che additare gli errori, cerca immagini lievi a cui ispirarsi. Ci riporta sull’isola di Calipso, ci immerge nella dimensione surreale del mare azzurro e, soprattutto, rende il suo speciale omaggio alla letteratura, alla poesia, alla musica e all’arte che a Ulisse si sono ispirati. In questo viaggio Ulisse non incontra mostri e lestrigoni, ninfe e creature divine, ma“dialoga” con Francesco Guccini, e il suo racconto di Odysseo, incontra Dante e i dannati del canto XXVI dell’Inferno, Lucio Dalla e i versi di Itaca. Incontra la Poesia di Pascoli e di Montale, di Tyson, di D’Annunzio, i versi delle canzoni di Caparezza, la letteratura di Borges e di Kafka e termina nell’infinito di Leopardi. Perché tra epica e invenzione, tra commento e narrazione, tra esegesi e interpretazione, vale il valore della parola che incanta… come il coro delle Sirene di Ulisse.

Uno spettacolo, dunque, che nel ripercorrere l’emblematico viaggio verso Itaca, omaggia buona parte dellaproduzione artistica (musicale, poetica e letteraria) che si è ispirata alla figura di Ulisse. Lo spettatore viene trasportato all’interno dell’avventura grazie al rumore del mare, al suono delle sirene, alle voci dei lestrigoni e delle divinità marine e assiste al coraggio e alla determinazione di un uomo che sfida la sua sorte, nel tentativo di conquistare se stesso. È un viaggio tra le “avventure” (e “disavventure”) più note di Odisseo, tra le vicende che hanno consegnato alle generazioni future i versi di Omero, quello ripercorso da Enzo Decaro che nello spettacolo offre voce e fisicità ad Ulisse, nell’intento di celebrarne la modernità del pensiero.

Ad accompagnare Enzo Decaro in questo viaggio per parole e sonorità i musicisti Francesco e Lorenzo Mancarella, rispettivamente al pianoforte e al clarinetto e beatbox.

Un’Odissea infinita sarà in scena a Mola di Bari, presso il Chiostro di Santa Chiara il 5 Agosto alle ore 21