Da sabato 5 agosto un’altra settimana di visite e musica nel Parco Archeologico di Rudiae a Lecce

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LECCE – Prosegue la rassegna estiva di visite, concerti ed eventi speciali nel Parco archeologico di Rudiae a Lecce. Ogni sabato e domenica (ore 18:30 – ingresso 8/6 euro – info e prenotazioni parcoarcheologicorudiae.it) le visite guidate porteranno il pubblico alla scoperta della città fondata dai Messapi, nota soprattutto per aver dato i natali al padre della letteratura latina Quinto Ennio (239-169 a.C.), e dell’anfiteatro romano, costruito durante il regno dell’imperatore Traiano (98-117 d.C.). Rudiae è uno dei siti archeologici più importanti del Salento, oggi fruibile grazie al partenariato pubblico-privato per la promozione e valorizzazione stipulato tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e A.R.Va srl – spin off dell’Università del Salento, anche sulla base di un preventivo accordo tra la stessa Soprintendenza e il Comune di Lecce.

Martedì 8 agosto (dalle 20:30 a mezzanotte – ingresso da 15 euro consumazione inclusa – info e prenotazioni 3761798201 – picnic@delicatessenlecce.com) torna il format “Picnic Experience”. Fino al 12 settembre, ogni martedì, l’uliveto e l’anfiteatro ospiteranno enogastronomia di qualità, musica, cinema, performance ed improvvisazione. Oltre agli spettacoli, con la direzione artistica di Mauro Tre e Giorgia Santoro, si potrà godere del fresco serale del parco prenotando una postazione picnic attrezzata ed un cestino pieno di bontà enogastronomiche salentine (bombette, pitta di patate, parmigiana, farro con verdure, salumi e formaggi, crostata, vino “Funiati) a cura di Mamma Elvira. Esperti bartender e sommelier guideranno tra un’ampia scelta di vini, bollicine e cocktail più adatti ai desideri e alle esigenze dei visitatori. In tutte le serate della rassegna, inoltre, gli archeologi Pio Panarelli e Dario S. Corritore guideranno il pubblico alla scoperta della storia dell’antica città. Sarà possibile ammirare l’installazione “Ennio, il primo dei poeti” dell’artista salentino Gianfranco Basso. Ospiti musicali del quarto appuntamento saranno i Bright Magus, un quintetto strumentale che nasce sotto l’ascendente del metafisico periodo elettrico di Miles Davis. Crossover tra jazz, funk, rock, avant e psichedelia che si miscelano in un sound fluido guidato anche dall’improvvisazione. Sul palco, al centro dell’Anfiteatro, Gianni Sansone (tromba), Alberto N. A. Turra (chitarra), Mauro Tre (piano/tastiere), Giovanni Calella (basso), Leziero Rescigno (batteria). A seguire le selezioni di Guido Nemola, dj e produttore e discografico che vanta centinaia di pubblicazioni e spazia dal jazz all’elettronica.

Giovedì 10 luglio (ore 19 – ingresso 10 euro) il Parco Archeologico ospiterà, inoltre, una tappa della settima edizione di Piano Lab. Sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e da altre realtà pubbliche e private, il festival itinerante, ideato da Giovanni Marangi e organizzato da Ghironda, propone tra Puglia e Basilicata un ricco programma dedicato al pianoforte che si concluderà il 22 agosto a Otranto con l’attesa esibizione di Stefano Bollani. Protagonisti del concerto “danzato” al tramonto nell’anfiteatro di Rudiae saranno il direttore artistico del festival Luca Ciammarughi, pianista, scrittore e conduttore radiofonico, artista di fama internazionale che ha inciso numerosi cd e si è esibito in giro per il mondo, affiancato per l’occasione da Pablo Ezequiel Rizzo e Alessandra Cozzi, giovani talenti della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, che lavorano con coreografi come Ina Christel Johannessen (Zero Visibility Korp), Michele Di Stefano (MK), Elie Tass, Alessio Maria Romano, Antonella Bertoni e Marco Valerio Amico, e propongono una costante ricerca attraverso la fusione dei linguaggi artistici, collaborando con registi, musicisti e scultori, e facendo uso delle nuove tecnologie. La serata è organizzata con il patrocinio del Comune di Lecce (nell’ambito del cartellone estivo LecceInScena) e in collaborazione con la delegazione FAI di Lecce che prima del concerto (dalle 17 – info e prenotazioni 3288188799) permetterà una visita guidata del patrimonio storico-archeologico di Rudiae grazie ai giovani ciceroni.

Gli scavi archeologici, avviati sin dalla seconda metà dell’ottocento grazie al Duca Sigismondo Castromediano con la direzione di Luigi De Simone, hanno riportato alla luce aree di necropoli, tombe ipogee scavate nella roccia, porzioni delle fortificazioni messapiche, oltre a tratti di strade basolate, luoghi di culto ed edifici pubblici di età romana. Al centro dell’insediamento si conserva l’Anfiteatro romano, costruito durante il regno dell’imperatore Traiano (98-117 d.C.) e riportato alla luce recentemente. Lecce può vantare, infatti, due anfiteatri romani a distanza di pochi chilometri: quello di Lupiae in Piazza Sant’Oronzo, nel cuore della città, e quello dell’antica Rudiae, nelle campagne alle porte del capoluogo salentino sulla via per San Pietro in Lama. Durante le visite sarà ricordata anche la figura di Otacilia Secundilla, una giovane donna romana vissuta duemila anni fa che, con la sua opera filantropica ha donato le economie proprio per la costruzione dell’Anfiteatro.