Apulia Antiqua, sabato 30 settembre il controtenore Alessandro Giangrande in un concerto barocco che rievoca i fasti dei castrati

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MONOPOLI (Bari) – Raffinato concerto di musica barocca, sabato 30 settembre (ore 20), a Monopoli, nella chiesa di San Domenico, per la rassegna Apulia Antiqua organizzata da Sentieri Armonici. Protagonista Alessandro Giangrande, interprete di respiro internazionale con un’estensione vocale che gli consente di passare dal registro di tenore a quello di controtenore e rievocare i fasti dei castrati. Per l’occasione, Giangrande gioca in casa, essendo nato nel 1978 a Monopoli. Ad accompagnarlo, l’Ensemble Orfeo Futuro diretto dal violinista Giovanni Rota, che di Apulia Antiqua è direttore artistico. Il programma si articola tra Sei e Settecento e annovera, oltre a brani strumentali di Jean Baptiste Lully (Chaconne des Scaramouches), Henry Purcell (Chaconne da «King Arthur»), Antonio Vivaldi (Concerto in solo minore RV 157) e Francesco Durante (Concerto a 4 in mi minore), arie dello stesso Vivaldi (Ritrosa bellezza da «Il giustino») e di George Friedrich Händel, il vero protagonista tra gli autori della serata.

Di Händel sono in programma estratti dalle opere «Tamerlano», «Ariodante», «Tolomeo Re d’Egitto», «Rodelinda regina de’ Longobardi» e «Rinaldo», dalla quale Giangrande intonerà la celebre «Lascia ch’io pianga» che fu tra i cavalli di battaglia del pugliese Farinelli, sommo tra gli evirati cantori del Settecento. Ed è proprio questo il repertorio nel quale Giangrande è specializzato per la capacità di spaziare dal registro di tenore a quello acuto di controtenore. Un pepertorio che ha approfondito perfezionandosi con Maria Cristina Kiehr, Roberta Invernizzi, Rosa Domínguez, Claudio Cavina, Jill Feldman, Renè Clemencic e con il controtenore inglese Paul Esswood, docente di vocalità barocca alla prestigiosa Royal Academy of Music di Londra.

Tra i passati impegni internazionali di Giangrande, l’interpretazione ne «L’Orfeo» di Monteverdi al Festival d’Aix en Provence firmato alla regia da Trisha Brown per la direzione musicale di Renè Jacobs e il ruolo di Ottone ne «L’Incoronazione di Poppea», sempre di Monteverdi, al Festival d’Ambronay e al Festival MiTo Settembre Musica con l’Ensemble La Venexiana. Inoltre, è stato protagonista di una tournée in Europa e Sudamerica ne «L’Orfeo» diretto da Leonardo García Alarcón.

Giangrande è stato anche ospite del festival «Resonanzen» alla Konzerthaus di Vienna e al Lincoln Center di New York, dove si è esibito con l’ensemble Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. E sempre parlando di Monteverdi, ha fatto parte del cast de «L’Orfeo» diretto da Jordi Savall all’Opéra Comique di Parigi con gli ensemble Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations, allestimento recentemente pubblicato su dvd dall’etichetta Naxos.