Traetta Opera Festival, venerdì 29 settembre il recital della masterclass di Luciana D’Intino, star della lirica e didatta della Scala

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BITONTO – Mezzosoprano di fama mondiale e tra gli ultimi esempi della scuola di canto italiana, Luciana D’Intino, responsabile didattico dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici della Scala di Milano, ha tenuto in questi giorni una masterclass per il Traetta Opera Festival diretto da Vito Clemente, manifestazione sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bitonto da sempre attenta alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti. Il corso si concluderà venerdì 29 settembre (ore 20.30), nel Teatro Traetta di Bitonto, con un recital degli iscritti, per l’occasione accompagnati al pianoforte da Ketty Attolico.

Celebre per le sue interpretazioni verdiane, nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York al Covent Garden di Londra sino alla Scala di Milano, dov’è praticamente di casa, e sotto la direzione di bacchette che hanno il nome di Myung-Whun Chung, Colin Davis, James Levine, Lorin Maazel, Zubin Mehta e Riccardo Muti, la cantante friulana è considerata una delle migliori voci verdiane. Ed è, infatti, proprio con un’opera di Verdi, «Il trovatore», che debutta, interpretando Azucena dopo aver vinto il concorso internazionale «Adriano Belli» di Spoleto. E da quel momento si impone all’attenzione del panorama lirico internazionale, confermandosi come una delle migliori e più apprezzate voci di mezzosoprano dei nostri tempi. Dopo il memorabile successo in «Aida» al Covent Garden, fu definita dal Sunday Times come «la cantante più entusiasmante nel suo ruolo emersa dall’Italia degli ultimi anni» ed è particolarmente apprezzata non solo nel repertorio italiano, ma anche in quello francese.

Biglietti al costo simbolico di 1 euro.