Nel parco Cimino di Taranto rivive la Polis di Taras: così la città riscopre la sua storia

153

TARANTO – Momenti di vita, mito, guerra e racconto al tempo della Polis di Taras del IV- III sec. a.C.: così, nell’area sacra, sarà possibile interrogare l’Oracolo e, in quella di addestramento militare, osservare le tecniche di combattimento e le formazioni di opliti e legionari. Uno spaccato ricostruttivo di living history per riscoprire il passato di Taranto. Accade il prossimo 15 ottobre (dalle 9.45 alle 13 e dalle 15 alle 18). Non casuale la scelta del luogo, il Parco Cimino di Taranto, contenitore naturalistico di grande pregio che ospiterà circa cinquanta tra rievocatori, artisti e archeologi, ma anche postazioni allestite e animate. Un percorso all’interno di un’area del parco per guidare il visit-attore in questa incredibile esperienza immersiva.

C’è tutto questo nella speciale iniziativa “Taras Magno Greca, Intrecci Mediterranei” che ha avuto inizio nel mese di agosto negli ipogei della città vecchia e avrà il suo culmine nel mese di ottobre. Proprio per l’alto livello della proposta, il progetto ideato dall’associazione storico- culturale I Cavalieri de li Terre Tarentine, è sostenuto dal ministero della Cultura, nell’ambito del Fondo per la Rievocazione Storica 2023 e dal Comune di Taranto nell’ambito del bando Periferie al centro 2023.

«Siamo orgogliosi di comunicare questa notizia a chi ci segue con grande entusiasmo. Aver ottenuto ancora una volta il riconoscimento del MIC e l’attenzione delle istituzioni locali – fa sapere l’associazione – premia l’impegno che, da tantissimi anni, portiamo avanti. I nostri eventi sono da sempre il frutto di un minuzioso lavoro filologico. Abiti, armature, accampamenti: curiamo ogni dettaglio affinché tarantini e turisti possano davvero conoscere la storia, sotto molteplici aspetti. A cominciare, proprio, dall’impatto visivo. Senza dimenticare che i rievocatori vantano tutti competenze specifiche e sono anche narratori rispetto a ciò che mostrano». Non è un caso, infatti, che l’associazione sia molto spesso coinvolta in eventi di rievocazione di tutta Italia, come dimostra l’intenso periodo che non si è ancora concluso con appuntamenti ancora in programma. E poi, in questi ultimi anni, si è fatta anche promotrice di cortometraggi e docufilm per raccontare il passato della città, in collaborazione con qualificati consulenti scientifici e rievocatori professionisti. E adesso, pronti per un nuovo appuntamento.

“Taras Magno Greca” vuole, appunto, promuovere il patrimonio culturale identitario di una tra le più antiche colonie della Magna Grecia. Ed è così che il marketing territoriale e la valorizzazione di una città che vuole puntare sempre più sul turismo passano anche da questo tipo di iniziative. Quindi, imperdibile l’evento progettuale in programma a Parco Cimino che, per l’occasione, ospiterà anche un simposio. Inoltre, un’area didattica per scoprire la produzione della famosa porpora di Taranto o gli oli profumati usati dalle donne dell’epoca, e quella dell’atletismo in cui personaggi atleti e pubblico si cimenteranno ad esempio nel salto in lungo, nella corsa con scudo e elmo e lancio del giavellotto a bersagli. Non mancheranno neppure giochi e storie, destinati ai più piccoli. Dalle attività dei giovani opliti a quelle da tavolo, passando per miti e leggende dell’antica Grecia. E poi, per tutti, si potranno conoscere i segreti del conio delle raffinate monete di Taras, dell’alimentazione o della costruzione delle strade in epoca romana. I più curiosi potranno anche scoprire come si misurava il tempo o il gioco dei dadi e gli astragali.

Infine, andranno in scena le narrazioni animate di duelli epici, dove eroi omerici e amazzoni si affronteranno in scontri diventati famosi. L’ingresso è con contributo volontario per autofinanziamento associativo.