Speciale San Nicola, al Piccinni due appuntamenti da non perdere

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BARI – Nell’ambito della stagione comunale teatrale “Altri Mondi”, per la settimana di San Nicola il Comune di Bari e il Teatro Pubblico Pugliese propongono due speciali appuntamenti fuori abbonamento dedicati al santo patrono della città (video Speciale San Nicola su https://www.facebook.com/reel/1350507335592993): “La magia di San Nicola”, per la regia di Paolo Comentale, con quattro repliche in matinée per le scuole (il 5 e 6 dicembre) e la replica pomeridiana per famiglie mercoledì 6 dicembre, e “San Nicola dei baresi”, per la regia di Marco Grossi, venerdì 8 dicembre, con 5 repliche nel corso della giornata.

“Negli ultimi anni la stagione comunale di prosa ha sempre ospitato grandi spettacoli da fuori regione con artisti ormai riconosciuti a livello nazionale – osserva l’assessora alle Culture Ines Pierucci – ma non si è mai distratta dal valorizzare i momenti fondanti della storia del nostro Paese e della nostra città, la cui identità è indissolubilmente legata ai valori incarnati dal nostro patrono. Per questa ragione, d’accordo con il teatro Pubblico Pugliese, abbiamo pensato a uno Speciale San Nicola nelle giornate dal 5 all’8 dicembre, con uno spettacolo per bambini e famiglie di Paolo Comentale, cui intendiamo rendere omaggio per i 40 anni di attività della Casa di Pulcinella, e con la riproposizione dello spettacolo itinerante che la compagnia Malalingua ha dedicato a San Nicola e che ha la legittima ambizione di diventare uno spettacolo permanente sul culto nicolaiano. La scelta di aprire il teatro Piccinni anche agli artisti e alle compagnie locali restituisce il valore di un teatro comunale radicato nel territorio e pronto a promuovere i talenti che vi crescono”.

 

·        La magia di San Nicola

Mercoledì 6 dicembre, alle 18.30, al Teatro Piccinni di Bari, è in programmazione lo spettacolo per famiglie “La magia di San Nicola” con la regia di Paolo Comentale: l’appuntamento sarà preceduto da ben quattro spettacoli in matinée per le scuole il 5 e 6 dicembre (in doppia replica alle ore 10 e alle 11.30).

Punto di partenza della messa in scena sono le più celebri leggende fiorite in ambiente medievale su San Nicola, patrono della città di Bari e noto per i suoi miracoli in tutto il mondo. Lo spettacolo narra infatti storie legate alle tradizioni del culto di San Nicola e al suo rapporto unico e profondo che lo lega ai baresi di tutte le età e tutte le estrazioni sociali mettendo in scena attori, burattini, narrazione, videomapping e musica dal vivo. Un lavoro del Grantreatrino che coniuga tradizione e innovazione.

Tre fanciulle povere sono destinate a una triste fine. San Nicola giunge in soccorso donando loro una ricca dote. Tre bambini in cerca di aiuto incontrano un oste che, suggestionato da un perfido diavolaccio, prima fa finta di accoglierli per poi ridurli in polpette. Anche questa volta San Nicola interviene riportando i piccoli alla luce. In più il Santo dona loro la gioia di vivere: i bambini appena miracolati, cantano e ballano in piena allegria. Aziz, un giovane mozzo, salva l’equipaggio e il Santo salva la sua vita.

Lo spettacolo pone al pubblico di ogni età una serie di domande: Che cos’è la santità per i bambini? Il Santo è una persona eccezionale? Perché in un mondo che dice di amare tanto i fanciulli solo un miracolo può salvare loro la vita?

 

 

 

·        San Nicola dei baresi

Venerdì 8 dicembre andrà in scena al Teatro Piccinni lo spettacolo itinerante e interattivo “San Nicola dei baresi”, della compagnia Malalingua, con la regia di Marco Grossi, in replica nel corso della giornata alle ore 10.15, 11.30, 12.45, 16 e 17.30,per un pubblico di 80 spettatori per volta.

Raccontare le storie legate alle tradizioni del culto di San Nicola, stando in mezzo ai baresi, in un giorno di festa, è un modo per affrontare nella maniera più completa il rapporto unico e profondo che lega San Nicola ai baresi di tutte le età e tutte le estrazioni sociali. Non la storia del Santo, quindi, ma quella del culto, sarà protagonista di questa speciale performance.

Cinque diversi quadri, cinque momenti e luoghi, saranno attraversati da un gruppo di spettatori per questa esperienza dal forte carattere partecipato e immersivo. Si inizia dal  foyer, per poi andare alla scoperta dei luoghi del teatro, anche quelli meno noti e frequentati dal pubblico. In ogni luogo un diverso personaggio accoglierà gli spettatori e racconterà la sua storia: la traslazione delle ossa del Santo, il pane di San Nicola, la storia dimenticata della statua di Sanda Necòle gnore, saranno accompagnate da riarrangiamenti di canti e sonorità dedicati al Santo.

Solo al termine di questo pellegrinaggio laico, gli spettatori saranno condotti al cospetto di San Nicola, che li sta aspettando per raccontare la propria storia, il suo rapporto con la città, i suoi miracoli, i suoi innumerevoli impegni di Santo venerato in tutto il mondo e, come se non bastasse, la “faticosa” mutazione in Santa Klaus e Babbo Natale, con conseguente sovraccarico di impegni alla Vigilia di Natale.

La narrazione sarà conclusa dal Santo in modo divertente e inaspettato.

L’ironia fa da filo conduttore a tutta l’esperienza, tutte le storie saranno trattate in modo allegro e coinvolgente, a sottolineare il clima di festa che caratterizza la giornata.

Per rendere possibile questo percorso, si è reso necessario un lavoro di produzione drammaturgica che passasse attraverso un accurato lavoro di documentazione e ricerca.

A questo fine si sono presi a riferimento gli scritti di intellettuali e studiosi come Vito Melchiorre, Vito Maurogiovanni e Giorgio Orlando. Parallelamente, sono stati attivati contatti con associazioni e cittadini privati, tra cui artisti, professori universitari, medici e studiosi, appassionati della vita e del culto del Santo, che sono stati disponibili a mettere a disposizione del progetto il loro sapere.