Dal 4 al 7 gennaio al Piccinni Galatea Ranzi con lo spettacolo “Anna Karenina”, regia di Luca De Fusco

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BARI – Da domani, giovedì 4, a domenica 7 gennaio, in esclusiva regionale per la stagione teatrale del Comune di Bari – assessorato alle Culture in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Galatea Ranzi arriva al Teatro Piccinni con lo spettacolo “Anna Karenina”, per la regia di Luca De Fusco

Questo lavoro punta a raccontare uno spicchio del romanzo di Lev Tolstoj in uno spettacolo compatto di 90 minuti, con una scenografia essenziale basata su proiezioni, secondo un meccanismo più volte utilizzato da De Fusco coi suoi abituali collaboratori.

“Tutte le famiglie felici sono uguali, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: aveva ragione Tolstoj sin dall’incipit più noto della storia della letteratura russa, sulle cui spalle pesa il genere narrativo dell’Ottocento e, da Anna Karenina in poi, degli anni a venire – commenta l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Se nel romanzo la felicità è continuamente messa in discussione dalle naturali fragilità dei protagonisti alle prese con l’ipocrisia, la gelosia, la fede, la fedeltà, la famiglia, il matrimonio, la passione, la società e il progresso, nella realtà cui l’opera rivolge lo sguardo esistono momenti felici determinati dalle dinamiche culturali che creano la felicità nei contesti familiari. Abbiamo voluto inserire questo spettacolo nella stagione di prosa del Piccinni per dare spazio al grande teatro di narrazione che il capolavoro del realismo di Tolstoj ha ispirato. Con Anna Karenina si evince quanto le vicende storiche, come le guerre serbo-ottomane dell’epoca, influiscano sulla cultura e la letteratura di tutti i tempi”.

 

ANNA KARENINA

di Lev Tolstoj

Teatro Stabile di Catania/Teatro Biondo Stabile di Palermo

 

adattamento: Gianni Garrera

con: Galatea Ranzi, Paolo Serra, Giacinto Palmarini, Francesco Biscione, Stefano Santospago, Debora Bernardi, Irene Tetto

scene e costumi: Marta Crisolini Malatesta

luci: Gigi Saccomandi

proiezioni: Alessandro Papa

regia: Luca De Fusco

 

Uno dei romanzi più importanti della storia della letteratura viene portato in scena in un periodo assai particolare del rapporto tra la nostra cultura e quella russa. È una scelta di politica culturale quella di distinguere tra il dissenso politico sull’azione dello stato russo e il consenso entusiastico che la cultura europea occidentale deve alla cultura e alla letteratura russa.

Naturalmente non si può pretendere di trasferire tutte le complessità psicologiche e narrative di un capolavoro come Anna Karenina in uno spettacolo teatrale. La scelta è stata quella di concentrarsi sulle vicende che ruotano intorno alla protagonista, potendo contare sul grande talento di Galatea Ranzi, e sui meccanismi che stanno dietro alle tre coppie, metafore di tre destini: quello maledetto ma pieno di passione di Anna, Vronjskij e Karenin, quello amaro e fallimentare di Stiva e Dolli, e quello, invece, sereno e benedetto di Levin e Kitty.