Foggia, Befana di risate e dolcezze per i bambini ricoverati

19

FOGGIA – Sarà una Befana di dolcezze, sorrisi e carezze quella che, nel pomeriggio di venerdì 5 gennaio 2024, dalle ore 16.30, vivranno i bambini dei reparti di Neuropsichiatria Infantile e Chirurgia Pediatrica degli Ospedali Riuniti di Foggia.

I piccoli riceveranno la visita di animatrici, animatori e di una Befana speciale, goffa, giocosa e divertente, che porterà doni e risate.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione tra UNICEF Comitato per la provincia di Foggia, Camera Minorile di Capitanata e Associazione Cultura e Ambiente, rappresentati rispettivamente da Maria Emilia De Martinis, Anna Lucia Celentano e Michele Dell’Anno.

“Con la nostra prima iniziativa del 2024”, spiega Maria Emilia De Martinis, presidente UNICEF Comitato per la provincia di Foggia, “proseguiamo nel solco già tracciato nel 2023 e ancora prima, ricominciando dai bambini e da due dei loro diritti più importanti: la salute e il diritto a divertirsi”.

“L’intento”, aggiunge Anna Lucia Celentano, presidente della Camera Minorile di Capitanata, “è quello di aiutare questi bambini ad affrontare la loro condizione di pazienti con una ventata di allegria, risate e dolcezze, ne hanno particolarmente bisogno in questo momento della loro vita”.

Nei reparti, a portare doni e risate saranno Giustina Ruggiero, che vestirà i panni della Befana, e Michele Dell’Anno: “Il regalo lo facciamo anche a noi stessi”, spiega Dell’Anno, “perché vedere divertimento e gioia negli occhi dei bambini è un dono che non ha eguali”.

Ogni anno, nel periodo natalizio, UNICEF Comitato provinciale e Camera Minorile di Capitanata mettono in campo una serie di iniziative per i bambini. Iniziative che, negli ultimi anni, hanno visto la collaborazione di Giustina Ruggiero e Michele Dell’Anno.

Una collaborazione che nasce dall’unità di intenti e dalla condivisione di un obiettivo su tutti, quello di realizzare ovunque e ogni volta che è possibile “la città dei bambini”, capace di aiutare i più piccoli nella difesa dei loro diritti.