Foggia, due eventi di scrittura condivisa per rigenerare la Villa Comunale

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FOGGIA – Due incontri per scrivere insieme una proposta condivisa che parta dal basso al fine di rigenerare la Villa Comunale di Foggia. Dopo l’incontro a cui hanno partecipato anche le istituzioni – in particolare con Lucia Aprile, assessora all’Ambiente Alice Amatore, assessora alla Cultura, ed i consiglieri comunali Francesco Strippoli, Nunzio Angiola e Mario Cagiano – il processo partecipato del progetto “L’altra città” prosegue il suo cammino attraverso due appuntamenti aperti alla comunità in cui si inizierà ad elaborare una proposta concreta di miglioramento degli spazi del Parco Urbano Karol Wojtyla che sarà sottoposta all’Amministrazione Comunale di Foggia, oggi guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo. Gli incontri si svolgeranno mercoledì 21 febbraio e mercoledì 28 febbraio 2024 – entrambi a partire dalle ore 16.30 – presso i locali del consorzio di cooperative sociali Oltre / la rete di imprese (corso del Mezzogiorno 10), promotore del percorso avviato dallo scorso mese di luglio per candidare idee utili a rigenerare, valorizzare e rivoluzionare la Villa Comunale. Dopo aver esaminato i problemi e le criticità rilevate, nel corso del laboratorio di scrittura condivisa si procederà a scrivere l’albero degli obiettivi, per delineare il Quadro Logico di Progetto, con obiettivi, risultati, azioni e attività da poter realizzare concretamente nella Villa Comunale con il coinvolgimento delle associazioni e realtà che stanno partecipando all’iniziativa e quelle che si vorranno unire.

Tra le tante proposte rilevate nel corso dei precedenti incontri: ripristinare l’orto botanico, le serre, le erbe officinali e il giardino delle fragranze facendoli diventare spazi didattici da far conoscere ai bambini e alla cittadinanza; promuovere azioni di educazione ambientale e civica; garantire maggiori controlli nell’area; migliorare la manutenzione del verde; riqualificare il parco giochi, dando un’attenzione particolare anche alle attrazioni per i bambini con disabilità; valorizzare l’area archeologica presente nel sito; creare un collegamento con il Parco Campi Diomedei e le varie aree limitrofe; incentivare le attività sportive; favorire la musica di strada, gli eventi, i concerti, le proiezioni di film e le presentazioni di libri; ripristinare i concerti domenicali usufruendo della rotonda o cassa armonica presente; riqualificare le due gabbie all’interno per metterle a disposizione delle associazioni; restaurare e restituire alla memoria i busti dei fratelli Biondi e di Moisè Maldacea, facendo diventare le aree verdi una sorta di museo a cielo aperto; preservare l’unico Albero Monumentale (un Pino) custodito in Villa e tanto altro ancora.

La voglia è quella di riportare bambini, adulti, anziani, famiglia, la comunità attraverso azioni integrate, per restituire all’area verde il senso originario di giardino all’italiana con cui l’ingegnere Luigi Oberty la immaginò nel 1820 come spazio in cui stare insieme, passeggiare, socializzare. Il progetto “L’altra città” è finanziato dall’avviso pubblico “Puglia Partecipa”. E la partecipazione di tanti cittadini e cittadine lascia ben sperare per questo cammino che vuole provare a cambiare, a rovesciare la percezione, ad intercettare quegli scampoli di bellezza che possono ingentilire Foggia e donarle la ricchezza che possiede ma che non sempre è in grado di mantenere. Nel corso dei due incontri sono previsti il servizio di babysitting e la degustazione di prodotti etici a cura della bottega centonove/novantasei.