Il Palazzo Marchesale di Melpignano apre ogni domenica e anche il 25 aprile con visite guidate

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MELPIGNANO (Lecce) – Esplorare l’incanto del Palazzo Marchesale di Melpignano e del suo giardino all’italiana è possibile tutte le domeniche fino a fine maggio e in via straordinaria anche giovedì 25 aprile, dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20. Durante le visite guidate organizzate per il pubblico, si fa un viaggio a ritroso nel tempo tra i frutteti e gli affreschi che decorano le pareti di alcune sale, mentre si ascolta la storia avvincente di questo gioiello storico che racchiude quasi quella di un intero paese, da quando era castello fortificato dotato di torri merlate, cinta muraria, fossato e camminamenti di ronda, ancora oggi visibili, a palazzo di rappresentanza, riconvertito nel 1636 da Giorgio Castriota, dei Marchesi di Botrugno e signore di Parabita e altri feudi.

Alle ore 10 e nel pomeriggio alle 17.30, in compagnia della guida Paola Russo, si avrà l’opportunità di esplorare le mura antiche del palazzo, scoprendo il suo sistema difensivo e le torri che una volta sorvegliavano l’intero borgo. Attraverso racconti avvincenti, si potrà comprendere meglio l’importanza storica e culturale di questo luogo rimasto fermo nel tempo. Il giardino del Palazzo Marchesale è in questa stagione avvolto dai profumi delicati di piante, fiori ed essenze arboree che ne custodiscono antichi segreti: tante varietà di alberi da frutto, come il pero di San Giovanni, nespoli, noci e poi l’agrumeto, il roseto, le erbe aromatiche e le piante ornamentali. Nel mezzo si potrà ammirare una fontana tardo cinquecentesca e intorno un pergolato di centosessanta colonne e sedute in pietra locale.

Nella visita guidata di un’ora e mezzo (prenotazione obbligatoria con messaggio whatsapp al n. 3519733809, costo 5 €),si partirà dall’esterno per poi proseguire negli spazi a piano terra, tra cui due sale ricoperte da preziosi affreschi: una con il mito di Lucrezia, emblema della castità e della fedeltà coniugale e le quattro virtù cardinali, la Prudenza, la Fortezza, la Giustizia e la Temperanza, mentre sulle volte della seconda sala, vi sono motivi vegetali ed episodi mitologici, tra i quali la seconda fatica di Ercole e scorci bucolici di un giardino con fontana.

Il tour guidato termina nella cella carceraria, la cui costruzione risale all’epoca del restauro seicentesco del Castello e costituisce un importante esempio del sistema di amministrazione della giustizia feudale. È completamente ricoperta dai segni incisi nella pietra dai detenuti, un muto racconto di tante storie di rassegnazione, di speranza e devozione.

Il Palazzo Marchesale è un luogo suggestivo, di grande bellezza e dall’atmosfera unica, dove lasciarsi trasportare.

 

Info e prenotazione: Palazzo Marchesale, via Roma, Melpignano, tel. 3519733809, visita guidata 5 €

 

Melpignano è un comune di poco più di duemila abitanti della Grecìa Salentina, un’enclave di dodici paesi uniti dalla comune origine e dall’antica lingua ellenica. Fa parte dell’Associazione Comuni Virtuosi e Riabitare l’Italia grazie alla gestione ecosostenibile del territorio, agli investimenti in cultura, a politiche inclusive (tra cui mappe turistiche e menu tradotti in codice braille) e alla valorizzazione della produzione alimentare agro ecologica, con iniziative come il Mercato del Giusto (mercato di bio agricoltura e spazio di confronto tra produttori e cittadini, su tematiche legate al food e al sociale), la Mensa bio-etica a km zero nella Scuola e il Master Universitario “Gastronomie territoriali sostenibili e Food Policies” con sede nel Palazzo Marchesale.