Calimera pronta a risplendere con le luci e i colori della”Festa dei Lampioni e de lu Cuturusciu”

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CALIMERA (Lecce) – Venerdì 21 e sabato 22 giugno, piazza e vie del centro storico di Calimera tornano ad accendersi con le luci e i colori della tradizionale Festa dei Lampioni e de lu Cuturusciu, promossa dalla Pro Loco Calimera, con il patrocinio del Consiglio regionale della Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Calimera, di Unione nazionale Pro loco d’Italia, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Ghetonia.

 

Organizzata nella ricorrenza di San Luigi e per celebrare il solstizio d’estate, la XXIII edizione è stata presentata questa mattina, a Palazzo Adorno, a Lecce, da Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce, Gianluca Tommasi, sindaco di Calimera, Brizio Maggiore, consigliere provinciale e assessore alle Politiche giovanili e associazionismo di Calimera, Roberto Casaluci, presidente Unione Comuni Grecìa Salentina, Dina Manti, per la Fondazione La Notte della Taranta, Pierluigi Cillo, presidente Pro Loco Calimera e Samuele Tommasi, della stessa Pro Loco.

 

“E’ un evento che apre l’estate salentina con un tripudio di colori e luci, una manifestazione che ormai da ventitré anni vede impegnate tantissime persone e richiama migliaia di visitatori. E’ una festa che racconta quelle che sono le nostre tradizioni e che reca in sé l’identità di Calimera e dei Comuni della Grecìa Salentina: la presenza dell’Orchestra della Notte della Taranta la racconterà in musica e note”, ha affermato il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

 

A caratterizzare e rendere unica la Festa di Calimera sono i “lampioni” colorati, strutture di canne lacustri essiccate al sole, spago o fil di ferro, ricoperte di carta velina, costruite lungo tutto l’anno dai soci della Pro Loco di Calimera, impegnati a ricercare sempre nuove forme ed elementi ornamentali originali. Altro elemento tipico è il cosiddetto “cuturusciu”, il tradizionale tarallo morbido, riconosciuto tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.).

 

Il sindaco di Calimera Gianluca Tommasi ha evidenziato come “occorra un lavoro enorme per ideare, progettare e portare a termine i lampioni”, ed in virtù di questo “occorre ringraziare ogni singola persona dedita a costruire e tramandare la tradizione”.

 

Anche quest’anno, l’atteso appuntamento con il culto della luce e del Santo si snoderà per due giorni lungo le vie e le corti del centro storico allestite con i lampioni. La Festa è l’occasione per la comunità calimerese di raccontare il proprio territorio, con le realtà associative e commerciali che contribuiscono a tramandare e a diffondere la tradizione di luci, danza, musica e colori celebrati per l’occasione.

Il consigliere provinciale ed assessore comunale di Calimera Brizio Maggiore ha evidenziato le peculiarità dell’evento: “Questa festa è ormai conosciuta non solo a livello regionale, e tutto questo non può che inorgoglirci. Grazie ai tantissimi cittadini che danno il loro contributo per puro spirito di volontariato è un evento che continua a crescere, e con esso Calimera e il territorio”.

 

Cultura e tradizione raccontata con Canti, cunti, curti e Santi, venerdì 21 e sabato 22, a partire dalle ore 18.30, nelle corti di Calimera (su prenotazione). Appuntamento sportivo con la Staffetta dei Lampioni, che prenderà il via da Piazza del Sole, venerdì 21 giugno alle ore 19. Inclusione e animazione socio-culturale con la Carovana luminosa, un’onda luminosa e musicale che abbraccerà le vie della città partendo sempre da Piazza del Sole (ore 21).

 

Venerdì 21 giugno protagonista sarà La Notte della Taranta con uno spettacolo unico ideato per la Festa dei Lampioni. Grazie alla collaborazione tra Pro Loco Calimera e Fondazione La Notte della Taranta lo spettacolo è arricchito da una visione magica e danzante: leggere farfalle di carta, realizzate a mano, illumineranno la scena di Piazza del Sole, librandosi dai balconi per raggiungere il palco a ritmo di pizzica. Alle ore 22.30 passato e futuro, tradizione e innovazione si fonderanno nel concerto dell’Orchestra Popolare diretta dall’antropologo Peppo Grassi che vedrà la partecipazione dei cantanti Antonio Amato, Giancarlo Paglialunga, Salvatore Galeanda e Consuelo Alfieri e dei musicisti Alessandro Monteduro, Antonio Marra, Attilio Turrisi, Carlo De Pascali, Gianluca Longo, Giuseppe Astore, Nico Berardi, Roberto Chiga, Alessandro Chiga, Leonardo Cordella, Mario Esposito, Roberto Gemma. Pizziche ipnotiche e ballate romantiche in un viaggio emozionale tra canti popolari di lavoro, di lotta e d’amore. A danzare saranno Veronica Calati, Serena Pellegrino, Mihaela Coluccia, Lucia Scarabino, Cristina Frassanito, Veronica Mele, Sarah Montedoro e Valeria Guerrieri.

 

Sabato 22 giugno (ore 21.30), appuntamento con il ritorno in scena del gruppo Aramirè, speciale occasione per continuare a parlare di musica e di tradizione popolare salentina. Alle ore 23 lo spettacolo travolgente e pieno di energia di Kamafei.