Anche quest’anno, nella notte che precede la Domenica delle Palme, Sannicola si prepara a rivivere una delle sue tradizioni popolari più antiche e suggestive: “La Lunga Notte dei Lazzareni”.
“Lu Lazzarenu” è un canto popolare dalle antiche origini greche, nel quale il sacro e il profano si intrecciano fino a fondersi, rendendo spesso difficile distinguere il significato religioso da quello sentimentale o addirittura ironico.
Durante questa notte speciale, gruppi di musicisti e cantori – armati di chitarre, tamburelli, fisarmoniche e voci possenti – percorrono le strade del paese fermandosi di casa in casa per intonare melodie intrise di fede, passione e tradizione, legate ai riti pasquali.
Questa consuetudine, profondamente radicata nella comunità sannicolese, affonda le sue origini nella devozione popolare e nel desiderio di unire fede, musica e condivisione. I cantori animano le contrade di Sannicola coinvolgendo i cittadini e richiamando numerosi visitatori anche dai paesi vicini.
In segno di gratitudine per la musica e l’allegria portata nelle case, le famiglie offrono ai cantori uova, pane, vino o semplicemente un sorriso: un gesto di ospitalità che rafforza il senso di comunità e la continuità di una tradizione tramandata di generazione in generazione. In molti casi la notte si conclude con un momento conviviale, in cui le voci si uniscono in coro sotto il cielo primaverile.
L’iniziativa, oggi sostenuta dal Comune di Sannicola e dal Consigliere con delega al Turismo Patrizio Romano ed eventi in collaborazione con l’APS Giovani Cantori di Sannicola e numerosi volontari, rappresenta un’importante occasione per valorizzare e custodire il patrimonio immateriale del territorio.
I gruppi di cantori si ritroveranno sabato 28 marzo a partire dalle ore 22:00, dando vita a un percorso itinerante che accompagnerà cittadini e visitatori per tutta la notte tra le case e le strade del paese, nel segno della tradizione e della condivisione.













