Tra memoria e rombo di motori, Bari si prepara a tornare capitale della grande tradizione automobilistica. Da giovedì 23 a domenica 26 aprile il quartiere Murat accoglierà la nona edizione della Rievocazione Storica del Gran Premio di Bari, la prova di regolarità per auto d’epoca organizzata da Old Cars Club, ormai appuntamento di straordinario riferimento nel panorama nazionale. Inserita nel calendario dell’ASI Circuito Tricolore, la manifestazione ha già preso avvio lo scorso 16 aprile con un programma di iniziative collaterali che, tra mostre, esposizioni e momenti di approfondimento, accompagneranno il pubblico fino all’arrivo in città di piloti e vetture storiche.
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente ampia e partecipata, pensata non solo come evento sportivo ma come esperienza diffusa capace di coinvolgere cittadini e visitatori. In un periodo dell’anno in cui Bari si conferma meta privilegiata del turismo primaverile, la rievocazione si propone come occasione di incontro tra storia, passione motoristica e identità urbana, restituendo alla città il fascino di un passato che continua a dialogare con il presente.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione sarà la presenza del testimonial di questa nona edizione: Emerson Fittipaldi – classe 1946 – sarà l’ospite d’onore nelle giornate centrali di sabato 25 e domenica 26 aprile. Due volte campione del mondo di Formula 1 – nel 1972 con la Lotus e nel 1974 con la McLaren – Fittipaldi è stato uno dei protagonisti assoluti dell’automobilismo internazionale tra gli anni Settanta e Ottanta, capace di coniugare talento, visione strategica e una guida estremamente pulita ed efficace.
Pilota moderno e innovatore, contribuì a ridefinire il ruolo del driver professionista, anticipando una concezione più completa della competizione, attenta non solo alla velocità ma anche alla gestione tecnica e mentale della gara. Dopo l’esperienza in Formula 1, seppe reinventarsi negli Stati Uniti, dove conquistò il titolo CART e vinse due volte la 500 Miglia di Indianapolis, confermando una versatilità rara nel panorama mondiale. La sua presenza a Bari rappresenta dunque non solo un richiamo di grande prestigio, ma anche un ponte diretto con una stagione irripetibile della storia dell’automobilismo.
Un ulteriore elemento di rilievo internazionale – sempre legato al Brasile – arricchisce l’edizione 2026 della Rievocazione: nei giorni clou del Gran Premio, Bari accoglierà una troupe cinematografica brasiliana impegnata nella realizzazione di un documentario dedicato a Chico Landi (1907-1989), figura pionieristica dell’automobilismo sudamericano e tra i primi piloti brasiliani a confrontarsi con la scena europea.
La produzione, firmata da Ebisu Filmes, approderà in città proprio per realizzare una parte delle riprese del lungometraggio “Vorrei essere Chico Landi”, progetto che ripercorre la vita e la carriera del pilota attraverso materiali d’archivio, testimonianze dirette e contributi di piloti, meccanici e giornalisti. E il legame con Bari è tutt’altro che secondario: nel 1948 e nel 1952, infatti, Landi conquistò la vittoria nel Gran Premio di Bari, ed è ricordato anche come il primo pilota brasiliano a guidare una Ferrari in un Gran Premio di Formula 1, seppur con una vettura non ufficiale.
La presenza della troupe sarà accompagnata dalla partecipazione di alcuni protagonisti del progetto: Rita Terezinha Morato Landi, figlia del pilota, Luiz Gustavo Morato Landi, nipote e co-produttore del film, e il regista Paulo Pastorelo. Il documentario nasce dalla collaborazione tra Ebisu Filmes, Guga Landi, Race Car Register BR e Unaí Produções, configurandosi come un’importante operazione culturale e cinematografica che intreccia memoria sportiva e racconto identitario.
Il cuore operativo della manifestazione entrerà nel vivo da giovedì 23 aprile, con l’allestimento del paddock in piazza della Libertà, di fronte alla Prefettura di Bari: uno spazio che diventerà il fulcro della rievocazione, accogliendo tutte le vetture storiche, gli stand degli sponsor e un simulatore VRS (Virtual Racing Simulator) aperto al pubblico, per vivere in prima persona l’emozione della guida.
A partire dal pomeriggio di venerdì 24 aprile prenderà forma il parco auto della manifestazione: saranno 55 i modelli d’epoca protagonisti, autentici capolavori di ingegneria e design, con equipaggi provenienti non solo da tutta Italia ma anche da Inghilterra, Svizzera, Belgio, Germania, Francia e Olanda. Tra i marchi presenti, vere e proprie icone come Stanguellini, Cisitalia, Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Lotus, capaci di evocare la stagione leggendaria dei grandi piloti del Novecento: da Alberto Ascari a Giuseppe Farina, da Juan Manuel Fangio a Luigi Villoresi, fino all’indimenticabile Tazio Nuvolari.
Tra le vetture più prestigiose attese, figurano modelli entrati nella storia dell’automobilismo: Maserati 200 S, Alfa Romeo 1750 GS TF, Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile, Maserati V5, Maserati 4CM, Ferrari 250 Testarossa (la stessa con la quale è appena convolato a nozze Charles Leclerc) e AC Sport Special, esempi straordinari di un’epoca in cui innovazione tecnica ed eleganza stilistica procedevano di pari passo.
Accanto alla rievocazione, continua il ricco calendario di eventi collaterali, già avviato lo scorso 16 aprile con l’inaugurazione della mostra “60 anni di storia. Un circuito nel cuore”, allestita al Teatro Margherita e visitabile fino a sabato 25 aprile alle ore 12.30. Promossa da ASI – Automotoclub Storico Italiano, l’esposizione celebra sei decenni di storia del motorismo attraverso un percorso che intreccia ingegneria e design, dai capolavori della carrozzeria Bertone all’eccellenza meccanica Morbidelli, fino alle icone firmate Lamborghini, Lancia, Alfa Romeo e Moto Guzzi. Un viaggio tra fotografie, documenti e cimeli, che include anche la leggendaria “Coppa Brasile”, simbolo del legame storico tra Bari e il Sud America.
Giovedì 23 aprile, alle ore 11 sempre al Teatro Margherita, spazio alla riflessione con la conferenza “Mobilità urbana ecosostenibile”, promossa da Old Cars Club in collaborazione con Volvo e CODACONS Puglia. Un confronto tra istituzioni, esperti e mondo industriale sulle prospettive di una mobilità più sicura, intelligente e rispettosa dell’ambiente. Interverranno il sindaco di Bari Vito Leccese, Michele Crisci (Amministratore Delegato Volvo Italia), Francesco Di Lauro (Presidente Commissione ASI Green) e Dario Durso (CODACONS Puglia), con la moderazione del giornalista Livio Costarella.
Di forte impatto evocativo sarà l’appuntamento di venerdì 24 aprile alle ore 9 alla Stazione di Bari Centrale: i piloti del Gran Premio prenderanno parte a un viaggio speciale verso Polignano a Mare a bordo delle storiche “Carrozze Centoporte”, in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS. Un’esperienza che mette in dialogo due simboli del Novecento – le vetture d’epoca e il treno storico – accomunati da un’idea di viaggio lento, elegante e consapevole. All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il presidente di Old Cars Club Antonio Durso, il presidente ASI e presidente FIVA Alberto Scuro, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Bari Vito Leccese e rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.
Sempre venerdì 24 aprile, alle ore 20, il Circolo della Vela ospiterà la conferenza “ASI Net-Zero Classic: il programma a tutela ambientale del motorismo storico”, realizzata in collaborazione con ASI Green e ACI Bari. La nona Rievocazione del Gran Premio di Bari rientra infatti nel programma ASI Net-Zero Classic, risultando completamente neutra dal punto di vista delle emissioni di CO₂ grazie a un sistema sviluppato con il supporto di università e centri di ricerca. Interverranno Francesco Di Lauro, David Richardson (Coryton Advanced Fuels) e Francesco Ciro Scotto (Fondazione Filippo Caracciolo-ACI), con la moderazione di Joe Gelonese.
Sabato 25 aprile, alle 12, il Teatro Margherita sarà il centro di un momento istituzionale di particolare rilievo. Tutti i piloti della rievocazione si ritroveranno alla presenza del Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica d’Albania, Blendi Gonxja, del sindaco Vito Leccese e delle autorità, per il passaggio ufficiale della mostra verso una futura tappa in Albania, in un’ottica di apertura internazionale e di dialogo tra territori uniti dalla cultura del motorismo storico.
Spazio infine alla memoria collettiva con l’iniziativa “Racconta il tuo Gran Premio”, in programma venerdì 24 aprile (dalle 16 alle 19) e sabato 25 aprile (dalle 10 alle 13) al Teatro Margherita: un invito aperto alla cittadinanza a condividere ricordi, fotografie, oggetti e testimonianze legate alle storiche edizioni del Gran Premio di Bari, contribuendo a costruire un archivio vivo e partecipato della manifestazione.
Tra le novità di questa 9^ Rievocazione del Gran Premio di Bari, di grande rilievo è la sua vocazione green e una visione che, a dispetto da quanto i motori possano evocare, sposa a pieno il concetto di sostenibilità ambientale. L’evento è, infatti, inserito nel programma ASI Net-Zero Classic ed è totalmente neutro dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica: l’impatto sul clima della manifestazione sarà nullo. Tale risultato è raggiunto tramite l’utilizzo di carburante biologico di seconda generazione per l’alimentazione dei veicoli partecipanti e la riforestazione certificata, nell’ambito di progetti di ricreazione delle foreste e di salvaguardia della biodiversità. Un programma di sostenibilità ambientale messo a punto da ASI con la collaborazione di Università e Istituti di Ricerca e che rende il Old Cars Club orgogliosa di proporre al territorio un evento amico dell’ambiente.
Limitazioni al traffico dal 23 al 26 aprile
Per consentire il regolare svolgimento della rievocazione del Gran Premio di Bari, in programma fino a domenica 26 aprile, con ordinanza la Polizia Municipale ha disposto le seguenti limitazioni al traffico:
I. Dalle ore 5 del giorno 22 aprile alle ore 24 del giorno 26 aprile, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di sosta – zona rimozione” in piazza della Libertà
II. Dalle ore 14 del giorno 25 aprile alle ore 14 del giorno 26 aprile, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di sosta – zona rimozione” sul corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati, tratto compreso tra via Cairoli e piazzale IV Novembre
III Il giorno 25 aprile, dalle ore 14 alle ore 14 del giorno 26 aprile, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di transito” sul corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Cairoli e piazzale IV Novembre
IV. Il giorno 26 aprile:
1. dalle ore 2 alle ore 14, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di sosta – zona rimozione” sulle seguenti strade e piazze:
a. corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e via Cairoli
b. piazza Massari, ambo i lati della carreggiata con direzione di marcia da c.so Vittorio Emanuele II a piazza Federico II di Svevia
c. piazza Federico II di Svevia, ambo i lati, compreso tutto il piazzale antistante l’Arco Alto e l’Arco Basso, la zona circostante il piazzale ed i marciapiedi
d. corso sen. A. De Tullio, ambo i lati, tratto compreso tra piazza Federico II di Svevia e piazzale C. Colombo
e. piazzale C. Colombo
f. lung.re Imp. Augusto, ambo i lati, compresi i tratti di strada di accesso alla città vecchia
g. piazzale IV Novembre
2. dalle ore 5 alle ore 16, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di sosta – zona rimozione” su corso Vittorio Emanuele II, lato numerazione civica dispari, per un tratto di circa 30 metri, individuato dalla intersezione con via Lombardi verso piazza Massari
3. dalle ore 7 alle ore 14, e comunque fino al termine delle esigenze, è istituito il “divieto di circolazione” sulle seguenti strade e piazze:
a. c.so Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Marchese di Montrone e piazzale IV Novembre
b. piazza Massari, carreggiata con direzione di marcia da c.so Vittorio Emanuele II a piazza Federico II di Svevia
c. piazza Federico II di Svevia
d. corso sen. A. De Tullio, tratto compreso tra piazza Federico II di Svevia e piazzale C. Colombo
e. piazzale C. Colombo
f. lung.re Imp. Augusto
g. piazzale IV Novembre.
Il Programma della 9^ rievocazione del Gran Premio di Bari
DA VENERDÌ 24 A DOMENICA 26 APRILE – Villaggio del Gran Premio | Piazza della Libertà
SIMULATORE DI FORMULA 1
Tutti i visitatori potranno vivere l’esperienza della Formula 1 grazie al simulatore presente nel Villaggio del Gran Premio. Non è necessaria la prenotazione.
VENERDÌ 24 APRILE
9.00 – Villaggio del Gran Premio | Piazza della Libertà
POSIZIONAMENTO DELLE AUTO DEL GP NEI PADDOCK
SABATO 25 APRILE
16:00-21:00 – Corso Vittorio Emanuele
INTRATTENIMENTO CON MUSICA E PERFORMANCE
ESPOSIZIONE DELLE AUTO DEL GP NEI PADDOCK
RADUNO DELLE AUTO E MOTO STORICHE DELL’OLD CARS CLUB A seguire i veicoli saranno in mostra
18:00 GIRO DI RICOGNIZIONE DI TUTTE LE AUTO
con la partecipazione di Porsche Club Puglia e Ferrari Club Italia
21:00 PRESENTAZIONE DELLA 9A EDIZIONE DELLA RIEVOCAZIONE DEL GRAN PREMIO DI BARI
GIRO DI RICOGNIZIONE / GARA DI REGOLARITÀ IN NOTTURNA
DOMENICA 26 APRILE
9:30 Corso Vittorio Emanuele
INNO D’ITALIA
eseguito dalla Fanfara dell’Esercito Italiano – Brigata Meccanizzata Pinerolo
BRIEFING DEI PILOTI E TRASFERIMENTO SUL CIRCUITO
10:00 | Corso Vittorio Emanuele
PARTENZA GARA
10:00 1a manche | 10:45 2a manche | 11:30 3a manche
12:15 | Corso Vittorio Emanuele
GIRO D’ONORE
13:00 | Corso Vittorio Emanuele | Zona paddock
PREMIAZIONI
La Rievocazione del Gran Premio di Bari è organizzata da Old Cars Club con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, dei Comuni di Bari e di Polignano a Mare, dell’ANCI, della FIVA, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Politecnico di Bari. L’evento è sostenuto da Autotrend, Obiettivo Tropici, Puglia Village, BdM Banca, Noleggiamoauto, Clean Up e gode del contributo di Ferrovie Appulo Lucane.













